Barra video

Loading...

venerdì 31 luglio 2015

Cosa si cela dietro a prostituzione di centinaia di ragazze nigeriane a Palermo?

La notizia del GdS delle prime indagini
sulla mafia nigeriana a Palermo
di NINO ROCCA
Ad uno sguardo superficiale ragazze in abiti succinti ed ammiccanti imparano a fare il mestiere più antico del mondo, vengono da uno dei tanti sperduti villaggio di Benin City, sono giovani e talvolta anche minorenni, ma hanno imparato ad atteggiarsi in modo provocatorio per catturare i clienti che passano dalla favorita o nel centro storico di Palermo con le loro macchine. Il cliente si ferma le adocchia e come in un mercato del sesso che si rispetti, sceglie la ragazza che, per le sue fattezze, gli sta più a genio.Le ragazze nel cuore della notte lungo il foro italico o al porto della Cala o lungo via Lincon, sono questi i posti a loro riservati, si avvicinano alle macchine che rallentano, sollecitano i clienti che indugiano a prenderle in macchina e così per tutta la notte o per tutto il giorno a seconda del turno loro assegnato, portano avanti l’industria del sesso che va a gonfie vele nonostante la crisi economica e la povertà che incalza.

Cosa sono le confraternite nigeriane?

In Nigeria, una confraternita è un gruppo che ha nominalmente una base universitaria, sebbene delle confraternite urbane abbiano iniziato a formarsi nel 1990. La prima confraternita, la "Pyrates Confraternity" è stata fondata come organizzazione a favore di studenti promettenti. Tuttavia, con il formarsi di nuove confraternite, questi gruppi sono divenuti sempre più violenti durante gli anni 1970 e 1980. Negli anni 1990 in Nigeria, molte confraternite operavano in gran parte come gang criminali soprannominate "campus cults". Oltre alle normali attività criminali, le confraternite sono state associate ad atti di violenza politica, così come pure al conflitto che coinvolge la regione del Delta del Niger.
Le origini

giovedì 30 luglio 2015

Corleone, è caos al comune!

Un'immagine della seduta del consiglio di ieri sera
Ormai è caos politico-istituzionale al Comune di Corleone. Un “tutti contro tutti” che non sta producendo nulla di buono. La parola più "serena" che si è sentita "volare" ieri sera in diretta TV è stata "bugiardo", detta dal presidente del consiglio comunale al vicesegretario generale e viceversa. Davvero un bel programma! E poi annunci di denunce penali dai carabinieri o (a scelta) dalla polizia. All'odg il ribasso della tassa sui rifiuti, proposta dai consiglieri di tutti i gruppi della commissione bilancio e finanze, resa possibile dalla diminuzione del costo del servizio (da gennaio ad oggi non sono più stati pagati i salari ai dipendenti ex Ato). Ma il presidente confessava di non avere né la proposta di delibera (il caposettore non l'aveva preparata) né il prescritto parere dello stesso caposettore e del collegio dei revisori. Quindi la proposta non poteva essere trattata. È allora perché ha deciso di portarla in consiglio?

martedì 28 luglio 2015

Dalle “Terre di Montalbano” la cittadinanza onoraria al regista Alberto Sironi

Il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia
conferisce la cittadinanza onoraria al Alberto Sironi
Testimonial d'eccezione la principessa Esther Kamatari, membro della famiglia reale del Burundi e dal 1970 in esilio a Parigi, dove si è affermata come top model ed ha iniziato un'intensa attività umanitaria a favore delle donne e degli orfani del suo paese, il regista della fiction tv “Il commissario Montalbano”, Alberto Sironi, ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Vittoria. Un riconoscimento che dalle “Terre di Montalbano” vuole testimoniare il grande apporto che il noto commissario, nato dalla penna di Andrea Camilleri, ha dato a dei luoghi che racchiudono grandi tesori d'arte, quali il Barocco e il Liberty, o spiagge incontaminate dalla selvaggia bellezza.

Palermo, l'Anpi consegna la tessera ad honorem al pm Nino Di Matteo


Il pm Antonino Di Matteo
Ieri 27 luglio si è svolto un breve ma significativo incontro, presso il palazzo di Giustizia, con il magistrato Antonino Di Matteo, nel corso del quale il Presidente dell’ANPI Palermo Ottavio Terranova gli ha consegnato la tessera ad honorem dell’ANPI che reca la seguente motivazione: “Ad honorem nella ricorrenza delle lotte dell’8 luglio 1960 in difesa della Costituzione, per essersi instancabilmente impegnato per gli alti ideali di Giustizia e Libertà, per fare piena luce sulle stragi che hanno insanguinato la nostra storia repubblicana”. Il Dott. Di Matteo si è detto felice ed onorato di ricevere la tessera ad honorem e la relativa pergamena della Associazione dei Partigiani italiani, con profonde e commosse parole di ringraziamento ed ha rivolto, con una particolare attenzione verso i giovani, preoccupazione per quanto avviene nel nostro Paese e un accorato appello per la difesa del nostro bene supremo, la Carta Costituzionale nata dalla
Resistenza.
Angelo Ficarra
Segretario Anpi Palermo

Corleone. Visita guidata alle Gole del Drago

Corleone, le Gole del Drago
Nell’ambito della manifestazione “Un’Estate con SiciliAntica” si terrà Mercoledì 29 luglio 2015 alle ore 9,30 a Corleone la visita guidata alle Gole del Drago. L’appuntamento è al Monumento ai Caduti di Marineo. La visita sarà guidata da Nino Scarpulla. Call center:  Tel. 091.8112571 – 339.5921182. E-mail: unestateconsiciliantica@siciliantica.it. Facebook: Un’Estate Con SiciliAntica.
Le Gole del Drago sono anfratti naturali scavati nei millenni dal torrente Frattina, ben mimetizzate nel paesaggio rurale tipico dell'entroterra siciliano nel territorio di Corleone. Le sue rocce calcaree, scavate dall'acqua, creano forme suggestive e sinuose e danno origine a piccole cascate che si riversano una nell'altra.

giovedì 23 luglio 2015

Palermo: OPERAZIONE “OVERALL”



La notte scorsa Carabinieri e Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari e obblighi di dimora emessa dal G.I.P. del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 17 soggetti tutti residenti nel quartiere popolare Z.E.N. di Palermo, gravemente indiziati di far parte, a vario titolo, di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in danno di negozi di materiale elettronico e hi-tech, nonché tabaccherie e ricevitorie.
L’operazione conclude un’attività investigativa iniziata dalla Compagnia Carabinieri e dal Commissariato di Ps di Cefalù nel mese di maggio del 2014 e terminata nel novembre successivo.
I NOMI DEGLI ARRESTATI

Palermo. Esattore del pizzo di “Porta Nuova” arrestato dai Carabinieri



Umberto Mustacchia
PALERMO: I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo, al termine di una complessa attività d’indagine coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di “fermo di indiziato di delitto” emesso dalla locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Umberto MUSTACCHIA, nato a Palermo nel 1986, volto noto alle forze dell’ordine. I fatti risalgono allo scorso mese di giugno, quando un giovane palermitano si era presentato alla vittima e, mediante minaccia, lo aveva “invitato” a consegnargli a titolo di “messa a posto” una somma di denaro pari a 1500 €, quanto alla prima rata, e ad un importo ancora da definire quanto ai  successivi ratei mensili.

Palermo, un 36nne tenta di buttarsi da Monte Pellegrino: salvato dai carabinieri



PALERMO: Ieri nel tardo pomeriggio, sul “Montepellegrino”, un giovane, palermitano, classe 1978, dopo aver raggiunto il costone roccioso alle spalle del Santuario di Santa Rosalia, minacciava di lasciarsi cadere nel vuoto. Sul posto giungevano immediatamente i Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della stazione Palermo Falde. L’uomo ha riferito ai Carabinieri di avere dei problemi economici derivati dal fatto che non ha una occupazione fissa e non riesce a lavorare neanche saltuariamente a causa della mancanza di lavoro tale da deprimerlo non riuscendo, di conseguenza a potere avere un’abitazione dove vivere con la propria famiglia. Dopo una lunga opera di persuasione i Carabinieri riuscivano a fare desistere dall’insano proposito il 36enne che riacquistata, la lucidità, ringraziava la Benemerita per l’efficace opera di dissuasione posta in essere.

Sanità in Sicilia. Digiacomo: "Il voto della commissione dell'Ars sblocca i concorsi in Sicilia"

“Ripartono i concorsi nella sanità in Sicilia: oggi infatti in commissione all’Ars sono state approvate le linee di indirizzo per la rideterminazione delle dotazioni organiche  delle Aziende del servizio sanitario regionale e per l’adeguamento degli atti delle Aziende.  Lo dice il  presidente della commissione Sanità Pippo Digiacomo.
“Il voto di oggi – continua Digiacomo  costituisce il completamento di un percorso coerente, svolto dalla commissione di concerto con il Governo, che consente la messa in sicurezza della rete ospedaliera e il potenziamento dell’offerta sanitaria complessiva sul territorio. La commissione, inoltre – continua -  ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo correttivo, sul quale il Governo ha espresso parere favorevole impegnandosi a farlo proprio, che riguarda la tutela e la funzionalità degli ospedali riuniti al servizio del territorio e la definizione delle procedure di reclutamento per l’acquisizione di professionalità medico-sanitarie-tecnico-amministrative funzionali ad un potenziamento del sistema sanitario regionale. Abbiamo fatto un buon lavoro – conclude Digiacomo -  che darà un forte impulso all’avvio di una nuova stagione concorsuale consentendo  al sistema sanitario regionale di avvalersi di nuove professionalità. Ringrazio l’assessore Gucciardi che oggi, con la sua presenza in commissione, ha confermato l’impegno a voler portare avanti un percorso già avviato per il costante miglioramento della offerta sanitaria”.
mercoledì 22 luglio 2015

Settore rifiuti, i sindacati chiedono un incontro urgente con la Regione sulla drammatica crisi occupazionale


mercoledì 22 luglio 2015

Il "J'accuse" di Rosario Crocetta

Rosario Crocetta
di ROSARIO CROCETTA
Sicilia. Crocetta, siamo passati dalle accuse di stragi ai gossip di provincia, ma io non lo considero affatto uno sconto
Palermo, 22 lug. "Sembra quasi surreale che coloro che per giorni hanno ipotizzato una strage non sentano il bisogno di chiedere pubblicamente scusa al popolo siciliano e pur di continuare la loro campagna denigratoria, continuano a rappresentare una storia tutta fantasiosa, quasi presa da un testo di Alfred Jarry. Come ad esempio quel testo titolato proprio "gesti ed opinioni del dottore Faustroll, patafisico”, del 1911.

lunedì 20 luglio 2015

Raciti: “Scenario aperto, Crocetta lasci cerchio magico”

Rosario Crocetta e Fausto Raciti
“Lo scenario è aperto a tutte le ipotesi, noi restiamo con i piedi a terra. Il problema non è chiedere a Crocetta le dimissioni, ma costruire il percorso politico successivo. Che non ha niente a che vedere con il cerchio magico del governatore…”. Fausto Raciti, segretario regionale del Pd, non condivide le posizioni romane del suo partito, che invece vorrebbe le dimissioni di Crocetta ed il ritorno alle urne. Ma non esclude che si possa arrivare a queste conclusioni. Il presidente della Regione ha appena dichiarato che non intende rassegnare le dimissioni, perché farebbe il gioco di coloro che, a suo dire, hanno preparato il golpe siciliano con delle prove risultate false. E c’è un’Assemblea riluttante a consentire la fine della legislatura e il suo rinnovo a ranghi ridotti (c’è stato il taglio dei venti deputati regionali, che passano da 90 a 70).

“Consegnino il file alla Procura”: Crocetta vuole l’inchiesta



Rosario Crocetta ha chiesto una inchiesta sulla notizia dell’Espresso che riferisce il brano di una conversazione telefonica che il presidente della Regione avrebbe avuto con il suo medito, Matteo Tutino, durante la quale Tutino avrebbe detto che Lucia Borsellino, allora assessore alla sanita’, avrebbe meritato di fare la fine del padre, Paolo, ucciso in un attentato in Via D’Amelio con i suoi cinque uomini e donne della scorta.

Il testo integrale dell'intervento di Manfredi Borsellino



Manfredi Borsellino pronuncia il suo discorso
Le parole lette dal commissario di polizia, figlio del giudice ucciso dalla mafia 23 anni fa, durante la commemorazione nell'aula magna della Corte d'Appello di Palermo
Oggi io intervengo non per commemorare mio padre, cosa che probabilmente molti presenti in quest'aula sanno fare e faranno meglio del sottoscritto, oggi intervengo perché non credevo che la figlia più grande di mio padre, colei con cui viveva in simbiosi e dialogava anche solo con lo sguardo, dopo 23 anni dovesse vivere un calvario simile al suo e nella stessa terra che lo ha elevato suo malgrado eroe.

mercoledì 15 luglio 2015

Centro Studi Borsellino: le iniziative a Palermo per ricordare il magistrato

La strage di via D'Amelio
GIOVEDì 16 LUGLIO 2015
Palermo, Atrio “Paolo Borsellino” della Biblioteca Comunale in Casa Professa
Ore 21.00
XXI “LEGAMI DI MEMORIA” in collaborazione con il comitato territoriale Arci Palermo
Partecipano:
Nino Di Matteo (magistrato), Giulio Cavalli (scrittore), Marco Pomar (scrittore), Ilaria Giupponi (giornalista), Franco Carollo (regista), Amelia Crisantino (scrittrice)
Musiche di Marcello Bruno (pianista)

La lettera dei Pm di Marsala: "Carissimo Paolo..."

Paolo Borsellino
La bellissima lettera dei PM di Marsala a Paolo Borsellino. Da leggere e rileggere, certo. E poi da rileggere ancora. Un grande uomo e un grande magistrato Paolo Borsellino
 “Carissimo Paolo, al di là dei saluti ufficiali, anche se sentiti, un momento arrivato, un colloquio fra noi. Non tutti siamo qui a Marsala con Te fin dal Tuo arrivo, ma ognuno di noi porta nel suo cuore un pezzetto di storia da raccontare sul lavoro a Marsala, nella Procura che Tu hai diretto. Ci piacerebbe ricordare tante situazioni impegnative o tristi o buffe che ci sono capitate in questa esperienza comune, ma l’elenco sarebbe lungo e, allo stesso tempo, insufficiente”. “Possiamo comunque dirTi di avere compreso appieno il significato di questo periodo di lavoro accanto a Te e le possibilità che ci sono state offerte: l’esperienza dei «pentiti», i rapporti di un certo livello con la polizia giudiziaria, sono situazioni rare in una Procura di provincia, e la Tua presenza ci ha consentito di giovarci di queste opportunità. Abbiamo goduto, in questi anni, di una autorevole protezione, i problemi che si presentavano non ci apparivano insormontabili perchè ci sentivamo tutelati”.

Basta col dio denaro! Leggiamo la Carta di Santa Cruz!

RANIERO LA VALLE
Altro che il diktat europeo alla Grecia! Leggiamo la Carta di Santa Cruz, il documento finale dell'incontro mondiale dei movimenti sociali con Papa Francesco in Bolivia (Santa Cruz de la Sierra, 7/8/9 luglio 2015)
Dopo tre giorni di discussioni, l'incontro Mondiale del Movimenti Popolari ha elaborato il suo documento finale. Hanno partecipato all'evento circa 1500 persone di organizzazioni di 40 paesi. Gli assi dei dibattiti avvenuti tra 7 e 9 luglio sono stati: Terra, Casa e Lavoro. Sintesi di papa Francesco dei diritti fondamentali per i quali i movimenti sociali devono lottare. Francesco ha partecipato all'incontro giovedi 9 luglio. Nel suo discorso ai partecipanti ha chiesto perseveranza nell'impegno di lotta per cambiamenti strutturali e ha affermato che sono urgenti trasformazioni profonde. E' stata la seconda volta che il Papa ha incontrato i movimenti popolari (la prima è stata nell'ottobre 2014, in Vaticano). Le risoluzioni finali dell'Incontro, definite Carta di Santa Cruz, sostengono nella stessa linea di Francesco il superamento di un "modello sociale, politico, economico e culturale in cui mercato e denaro si sono convertiti nei regolatori delle relazioni umane a tutti i livelli". Oltre a questo, la Carta affronta la preoccupazione per il degrado ambientale.
VERSIONI IN ITALIANO, SPAGNOLO E INGLESE

Il Presidente Crocetta: “Non voglio fare come Tsipras, ma non mi costringano”

Rosario Crocetta
di Pierluigi Di Rosa 
“La misura è colma, la Sicilia non ce la fa più”, “Sarei un suicida a mettermi contro Renzi, ma devono capire che se crolla la Sicilia, crollano l’Italia e l’Europa”, “Dal 2007 al 2013 la Sicilia ha perso 14 punti di PIL, dal 2014 stiamo recuperando, risparmiamo 3 miliardi l’anno, ma se il governo centrale ce ne toglie altrettanti, i sacrifici dei siciliani sono inutili” LA VIDEO INTERVISTA
Ha recuperato in fretta le sue energie dopo la botta delle dimissioni di Lucia Borsellino ed il fuoco di fila che ne è seguito, con molti impegnati ad accreditare il mantra che l’assenza della figlia dell’eroe per eccellenza dell’Antimafia dalla giunta di Crocetta ne sminuisse l’ambizione “rivoluzionaria”.
Incontriamo il presidente Crocetta sabato in piazza Università a Catania e lo troviamo estremamente determinato a portare a termine il difficile percorso che si è intestato: cambiare la Sicilia.

Cretto di Gibellina: un omaggio di Caltagirone ad Alberto Burri nel centenario della nascita

 
Foto di Pippo Palermo. Passi di danza
nel Cretto di Zina Barrovecchio
di
 
Giovanni Perrino
Mostra “ Faglie e Foglie” - Passi di danza nel Cretto. La Sicilia ha l’onore di custodire fra i suoi tesori, il Cretto di Gibellina, massima espressione della land art con cui Alberto Burri rinnova la memoria del tragico terremoto che nel gennaio 1968 colpì la Valle del Belice. Un’esposizione di foto di Pippo Palermo e Mauro Vincenzi si svolgerà a Caltagirone, Galleria Fotografica “Luigi Ghirri”, dal 18 Luglio al 31 Agosto, per rendere omaggio all’artista, in assoluto uno fra i maggiori del Novecento italiano, che fuse nella sua arte, danza, musica e poesia.
La mostra “ Faglie e Foglie”, che sarà inaugurata alla Galleria Fotografica “Luigi Ghirri” di Caltagirone il 18 luglio 2015, costituisce un omaggio ad ALBERTO BURRI nel centenario della nascita.

martedì 14 luglio 2015

Sicilia. Viadotto Himera 1, via libera da conferenze dei servizi


Palermo 13 lug. Via libera da parte delle tre Conferenze di Servizi ai lavori previsti dal piano del Commissario delegato per le attività emergenziali  conseguenti alla frana che ha investito il viadotto Himera1, Marco Guardabassi. Le Conferenze dei Servizi, convocate oggi a Palermo dal Commissario presso la sede del Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, sono state necessarie per ottenere tutte le autorizzazioni, concessioni, nulla-osta e assensi da parte dei competenti enti e amministrazioni:

lunedì 13 luglio 2015

Corleone, il consiglio comunale protesta contro il turismo di mafia

Il testo della mozione dei consiglieri Pd
Mario Midulla 
Corleone - Il Consiglio comunale di Corleone contro gli incontri dei turisti con il figlio del boss Bernardo Provenzano. Nell'ultima seduta, giovedì sera, è stata infatti approvata all'unanimità una mozione presentata dal Pd per invitare l'amministrazione comunale a verificare «se ci fossero le condizioni per chiedere un risarcimento al tour operator Oat di Boston per i danni morali e materiali provocati alla città di Corleone». Un voto che è arrivato nonostante il parere di un avvocato che afferma che al momento non ci sono «elementi sufficienti ad intraprendere alcuna azione legale». Era stato il sindaco Lea Savona a rivolgersi al professionista palermitano.
Dal mese di settembre dell'anno scorso numerosi turisti statunitensi, nel programma di visite in Sicilia, hanno anche un incontro col figlio maggiore dello storico boss di Corleone, Bernardo Provenzano. A professionisti ed intellettuali americani Angelo Provenzano racconta - in inglese e dopo una breve introduzione della storia della mafia fatta da uno degli organizzatori - la sua storia ed il suo rapporto col padre, detenuto dal 2006 al 41 bis, dopo una latitanza pluridecennale.

“SCUSI, PARLO CON I TELEVISORI?”

La copertina del libro
Alla Cgil di Palermo in via Meli 5 giovedì 16 luglio alle 17 si presenta il libro ironico sul mondo del lavoro di Roberto Pizzo e Lorenzo Pasqua. Interverranno: il segretario generale della Cgil di Palermo Enzo Campo e la segretaria della Filcams Cgil di Palermo Monja Caiolo
Ridere delle storture del mondo del lavoro, attraverso il punto di vista di un commesso di un negozio di una nota catena di elettrodomestici, sottoposto alle richieste folli dei clienti, che non sempre hanno ragione. È ironia, paradossalmente, reale, allo stato puro, “Scusi, parlo con i televisori?”, il libro di Roberto Pizzo e Lorenzo Pasqua che sarà presentato giovedì 16 luglio alle 17 alla Cgil di Palermo in via Giovanni Meli 5. Il testo racconta la giornata tipo di un lavoratore di un negozio di elettrodomestici, presentata come una raccolta di battute derivate da episodi di vita vissuta in prima persona o riportati dalle esperienze di altri colleghi. Un susseguirsi di situazioni grottesche e paradossali tra il protagonista e i clienti, per ridere dalla prima all’ultima pagina Dialoghi di ogni genere e conversazioni ai limiti dell’assurdo. Castronerie tecnologiche, violenze grammaticali e domande prive di logica che metteranno a dura prova la pazienza del nostro “antieroe”.

domenica 12 luglio 2015

A Corleone il festival delle Musiche

CORLEONE ENTRA NEL CIRCUITO DEI FESTIVAL IMPORTANTI 
DELLA REGIONE 
Da quest’anno inizia il Festival delle Musiche che si svolgerà nello splendido atrio del Complesso Monumentale Sant’AgostinoDalla musica d’autore al jazz alla musica lirica al jive otto concerti che nel mese di agosto convoglieranno migliaia di estimatori. Finalmente Corleone avrà un suo festival identificativo di qualità. Il contributo richiesto al Comune da parte della  regione come cofinanziamento è di circa 20.000 euro. Tra gli artisti in cartellone Daria Biancardi che tutti ricordiamo nell’ultima edizione di The Voice alla Rai, Edoardo De Angelis cantautore romano che ha scritto brani famosissimi per Lucio Dalla Francesco De Gregori e tanti altri. 

giovedì 9 luglio 2015

Palermo, ricordando i caduti dell’8 luglio ’60, la Cgil contro le stragi nei cantieri edili

L'intervento di Francesco Piastra alla manifestazione
Stragi nei cantieri edili, “Anche le amministrazioni esercitino più controlli nei cantieri che operano a Palermo”. La Cgil invita tutte le categorie al sit-in unitario di venerdì in prefettura  Palermo 8 luglio 2015 – “Il tema della sicurezza nei cantieri di lavoro oggi ha acquisito una  dimensione drammatica. Noi come sindacato non intendiamo limitarci solo alla denuncia ma scenderemo nei cantieri e ascolteremo i lavoratori per riscontrare i punti critici nella catena della sicurezza sui posti di lavoro. Non è tutta colpa del destino. Ci sembra più una scelta precisa dei governi, delle varie amministrazioni, quella di non voler contrastare il fenomeno dell’insicurezza nei posti di lavoro e di non organizzare sistemi di controllo reali e di denuncia  del lavoro nero”. Lo ha dichiarato il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo, intervenendo all’iniziativa 8 luglio 1960- 8 luglio 2015  Diritti-lavoro-democrazia-legalità, che si è tenuto oggi alla Real Fonderia.

Corleone, legalità, lotta alla mafia e trasparenza: tra il dire e il fare... ci sta il mare

È facile parlare di legalità, lotta alla mafia e trasparenza. Molto meno facile praticarle concretamente e in maniera coerente. Nell'arte di declamare legalità (solo declamare) l'amministrazione Savona non ha rivali. Parla parla parla... E basta! Non a caso, nella seduta consiliare di martedì sera, nella votazione di due mozioni importantissime per dimostrare che il comune di Corleone sta “senza se e senza ma” dalla parte della legalità e della trasparenza amministrativa, i consiglieri di maggioranza si sono astenuti e le due mozioni sono state bocciate. La prima riguardava la proposta dei consiglieri del PD di revocare il servizio riscossione tributi ad una ditta esterna "mediata" dall'ASMEL, che il presidente dell’anticorruzione Raffaele Cantone aveva dichiarato non abilitata ad esercitare questo ruolo. L'approvazione della mozione sembrava ovvia, se si sta dalla parte della legalità e contro la corruzione. I consiglieri di maggioranza invece si sono astenuti, nella consapevolezza che così la mozione sarebbe stata bocciata.

Corleone, l'interrogazione del PD sulla grave crisi idrica

L'interrogazione dei consiglieri del Pd







































Questa è l'interrogazione che abbiamo presentato sulle gravissime carenze idriche a Corleone, dove da diversi giorni in tante zone del paese non arriva acqua potabile. A quanto pare, non si era fatta la manutenzione al potabilizzatore del lago di Prizzi, per cui in rete non si può immettere l'acqua del lago. Giustamente, però, i cittadini lamentano il troppo tempo che sta passando per risolvere il problema. E ancora di più lamentano che l'amministrazione comunale non abbia avvertito la popolazione!!!