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martedì 17 novembre 2015

Palermo. Sit-in giovedì dei lavoratori Ati Group in via Trinacria

Nell’azienda confiscata alla mafia non pagati nè i dipendenti che lavorano né quelli in  cassa integrazione
Palermo 17 novembre 2015 – Manifestano giovedì 19 a Palermo i lavoratori dell’Ati Group, l’azienda di Bagheria definitivamente confiscata all’imprenditore Michele Aiello. I 110 lavoratori non percepiscono la cassa integrazione in deroga da aprile e la parte di loro che ha potuto lavorare non ha ricevuto  le retribuzioni degli ultimi mesi.  In via Trinacria, sede dell’assessorato al Lavoro, si terrà a partire dalle ore 9 di giovedì un sit-in per sollecitare la firma dell’accordo sulla cassa integrazione in deroga.
“A pagare a causa delle inerzie degli uffici provinciali del lavoro sono migliaia di lavoratori, tra questi ci sono anche quelli di  Ati Group  – dichiara il segretario della Fillea Cgil Palermo Francesco Piastra -  Il direttore provinciale Gianni Vindigni ha riferito alle organizzazioni sindacali di non essere nel condizioni di procedere alla stipula dell’accordo perché attende la delega sugli ammortizzatori sociali in deroga da parte del nuovo direttore generale,  che ha sostituito la dottoressa Corsello”. I lavoratori di Ati Group, intanto,  hanno manifestato con un atto formale all’Agenzia per i beni confiscati la loro disponibilità  a  formare una cooperativa  che riceva in affitto il ramo d’azienda del settore dell’edilizia.    “Ma attendono ancora, inspiegabilmente, di ricevere una proposta scritta, fondata su un piano che preveda concrete possibilità di ripresa e di continuazione dell’attività produttiva   - aggiunge  Piastra – Un  piano basato, oltre che sui bilanci e sulle previsioni di mercato, anche sulla reale situazione economica dei contratti d’appalto in  essere”.


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