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venerdì 13 novembre 2015

Il ddl di iniziativa popolare "Io riattivo il lavoro" è stato approvato dalla Camera

Il Comunicato Stampa di ACLI, ARCI, Avviso Pubblico, Centro Studi Pio La Torre, CGIL, Legacoop, Libera, SOS Impresa sulla legge "Io Riattivo il Lavoro"
Roma, 12 novembre - L'approvazione ieri da parte della Camera dei Deputati della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare (L. 1138 - Misure per favorire l'emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata), rappresenta in primo luogo una vittoria per tutti coloro che, firmando la proposta durante la campagna “Io Riattivo il Lavoro”, hanno creduto in questo processo riformatore e l'hanno sostenuto.
Vogliamo cogliere l'occasione per ringraziare inoltre quanti, a partire dal Presidente della Commissione Giustizia Donatella Ferranti e dal Relatore Davide Mattiello, l'hanno sostenuta e poi votata in Aula.

Il testo approvato contiene novità importanti e positive, soprattutto per quanto riguarda ruoli e funzioni dell'Agenzia nazionale e l'indispensabile supporto anche di natura finanziaria alle aziende, con cui salvare quelle sane e tutelare i lavoratori. Ci sono poi deleghe assegnate al Governo, come il sostegno alla riemersione dal lavoro nero, rispetto alle quali ci aspettiamo adesso una rapida e concreta decretazione a partire dalle necessarie coperture finanziarie.

Insomma ci troviamo di fronte a un passaggio importante che speriamo venga confermato altrettanto rapidamente dal Senato. 

I PUNTI FONDAMENTALI DELLA LEGGE:
PRIMO. IL FONDO DI GARANZIA PER SOSTENERE I PRESTITI BANCARI E PER FINANZIARE GLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE SEQUESTRATE È DIRETTAMENTE PREVISTO NELLA LEGGE CON LE DOVUTE COPERTURE FINANZIARIE CHE SONO COSÌ STRUTTURALI
SECONDO. IL SOSTEGNO FINANZIARIO AI COSTI NECESSARI PER SOSTENERE LA RIEMERSIONE DEL LAVORO NERO VIENE DATO COME DELEGA AL GOVERNO PER TROVARE LE DOVUTE COPERTURE.
TERZO. SI ALLARGA LA PLATEA DI COLORO CHE SONO CHIAMATI DAL GIUDICE A GESTIRE LE AZIENDE SEQUESTRATE CON IL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI DI INVITALIA.
QUARTO. L'ISTITUZIONE DI TAVOLI TERRITORIALI PERMANENTI PRESSO LE PREFETTURE CON LA PARTECIPAZIONE DELLE "ORGANIZZAZIONI SINDACALI MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVE" E L'AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO È TENUTO AD INTERLOQUIRE CON IL TAVOLO PERMANENTE.

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