giovedì 1 ottobre 2015

Siglato un accordo per aprire le strutture delle Camere del lavoro di Palermo ai tunisini e di Mahdia agli italiani che lavorano a Tunisi


La firma dell'accordo tra Enzo Campo (Cgil)
e Abdallah Elechi (Ugtt)
Palermo 1 ottobre 2015 – Siglato tra la Camera del Lavoro di  Palermo e la Camera del Lavoro di Mahdia (Tunisia) un accordo di collaborazione reciproca per accrescere il livello di partecipazione dei lavoratori alle azioni di tutela messe in atto dalle due organizzazioni sindacali.  L’accordo è stato sottoscritto tra  il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo e il segretario dell’Ugtt Abdallah Elechi. Presente alla firma il console tunisino a Palermo Farhat Ben Soussi e rappresentanti della comunità tunisina.  “I tunisini qui da noi devono sentirsi a casa.  Li invitiamo nelle nostre strutture per risolvere i problemi che incontrano sul lavoro, nell’assistenza sanitaria e pensionistica, nella ricerca di una casa”. E’ l’invito lanciato dal segretario della Cgil Palermo, Enzo Campo alla comunità tunisina, al primo di una serie di incontri  in programma con le comunità di migranti residenti a Palermo. 
Le rispettive organizzazioni si impegnano a  mettere in atto, nei  territori di competenza di ciascuno, una campagna  di sensibilizzazione e informazione destinata ai lavoratori e pensionati tunisini residenti in Italia e ai lavoratori e pensionati Italiani residenti in Tunisia. Le due  strutture si impegnano a elaborare prassi comuni d’azione e formazione rivolte al riconoscimento dei diritti dei migranti e segnatamente a quelli di nazionalità tunisina ed ai residenti Italiani in Tunisia,  a rendere stabili i rapporti di collaborazione e a utilizzare le strutture dei servizi della Camera del Lavoro di Palermo, quali articolazioni territoriale della struttura nazionale della Cgil, in coordinamento con le corrispettive strutture riconosciute in Tunisia, come strumento tecnico per l’applicazione dell’accordo.

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