giovedì 15 ottobre 2015

Stanziati quattro milioni di euro per la strada provinciale Corleone-S. Cipirello

La SP Corleone-S. Cipirello
di MARIO MIDULLA
CORLEONE - Si riaccende la speranza degli automobilisti del Corleonese, costretti a percorrere la disastrata strada provinciale 4 che collega Corleone con San Cipirello, e l’altrettanto sconnessa SP2 che continua per Partinico. Finalmente è arrivato alla conclusione il lavoro svolto dall'assessorato regionale aelle Infrastrutture per la pianificazione degli interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità provinciale. Particolare attenzione è stata destinata proprio ai lavori, per circa 4 milioni di euro, da realizzare sulla SP 4 “di Portella di Poira”, nel tratto che collega l'area del Corleonese con la statale Palermo-Sciacca, e a quelli di 1 milione e mezzo di euro per  la SP 2 “di Fellamonica” Partinico-San Cipirello.
Il collegamento con l’ospedale partinicese e gli aeroporti di Trapani e Palermo  è ormai da decenni il vero incubo degli utenti che quotidianamente si inoltrano in questo tracciato. Promesse elettorali, progetti mai portati a termine, finanziamenti dirottati ad altri interventi e mancanza di manutenzione sono le uniche cose da anni sotto gli occhi di tutti. L’ultimo cantiere risale ai lavori di messa in sicurezza del lontano 2010, con un finanziamento di tre milioni di euro per la Sp4 e la Sp2, che furono portati a termine anche per la pressione mediatica di un gruppo di cittadini che si costituì in un apposito comitato (“LaStradaPromessa”) che incontrò pure l’allora prefetto Postiglione per esporre i disagi della viabilità arrivata al collasso e che si spese per monitorare l’andamento dei lavori. Dopo quelli, la strada non ha avuto più nessun finanziamento di rilievo. Le risorse complessivamente destinate per gli interventi urgenti sulla viabilità in provincia di Palermo sono pari a circa 10 milioni di euro e inserite nella deliberazione del governo regionale n. 64 del 10 marzo 2015 che destina la somma di 49 milioni su tutto il territorio siciliano, proveniente da una riprogrammazione di risorse finanziarie ex FAS 2000/2006. La delibera fissa anche i criteri di priorità che devono indirizzare i vari interventi nell’intera Isola. Previsti, tra gli altri, anche interventi sulle Sp 84 a Vicari e Campofelice di Fitalia, la Sp 9 sulle Madonie, la Sp 1 di Montelepre, la Sp 8 di Valledolmo e la Sp 12 a Contessa Entellina. L'Assessore Giovanni Battista Pizzo dichiara in proposito: «Questo risultato è il frutto di una sinergia operativa tra l'Assessorato infrastrutture e l'ex Provincia regionale che ho promosso sin dal mio insediamento e che oggi arriva a conclusione, rappresentando un modello di lavoro che può essere esportato anche in altre realtà per dare risposte concrete ai territori e alle esigenze delle comunità». Adesso, con l’inverno alle porte, si attende la gara per l’assegnazione dei lavori, perché tra allagamenti e smottamenti, il rischio di chiusura per questo importante collegamento viario resta elevato.
Mario Midulla
Giornale di Sicilia, 14 ottobre 2015

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