lunedì 12 ottobre 2015

Cosimo Lo Sciuto, 32 anni, è il nuovo segretario della Camera del lavoro di Corleone



Da sx: Dino Paternostro, Cosimo Lo Sciuto, Enzo Campo
Palermo 13 settembre 2015 – Cosimo Lo Sciuto, 32 anni, proveniente dal mondo del volontariato,  è  il nuovo segretario della Cgil di Corleone. La sua nomina è stata ufficializzata questo pomeriggio davanti all’assemblea degli iscritti, alla presenza del segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo e del segretario uscente Dino Paternostro.  Cosimo Lo Sciuto, trentenne, nato a Corleone è stato impegnato a lungo  nel volontariato, con associazioni come Arci e Libera,  e da tempo  collabora con la Cgil di Corleone.  Prende il posto di Dino Paternostro, da 16 anni alla guida della Camera del Lavoro di Corleone e ora responsabile del dipartimento Legalità della Cgil di Palermo.  GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

“E’ un  avvicendamento che fa parte di una riorganizzazione e dei nostri centri medi, per rafforzare la nostra presenza sul territorio. E Corleone per noi è una sede strategica, da sempre qui siamo stati insediati in modo significativo  – dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo – Puntiamo ad aumentare le nostre vertenzialità sul territorio palermitano, dove sono tante le aree a rischio desertificazione, rinforzando le sedi.  Il gruppo dirigente lavorerà per individuare quelle vertenze che possono dare risposte in termini di occupazione e di sviluppo”. E aggiunge Dino Paternostro: “Cosimo è un giovane cresciuto praticando i valori di libertà e giustizia sociale che sono sempre stati alla base delle lotte per il lavoro portate avanti dalla Cgil. Sono convinto che il nuovo segretario darà un  forte impulso alla Camera del Lavoro che, non a caso, è intestata a Placido Rizzotto. In questi anni alla guida della Cgil  ho imparato molto dai lavoratori di Corleone e con loro ci siamo battuti in una trincea difficile per dare diritti e dignità alle persone, nel solco di una storia importante dove sono passati da protagonisti del movimento sindacale personaggi come Bernardino Verro e  Placido Rizzotto, che rappresentano punti di riferimento per tutti noi”.  




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