martedì 6 ottobre 2015

Corleone, la maggioranza che sgoverna la città: #tuttiacasa!

I banchi vuoti della maggioranza in consiglio comunale
A Corleone c’è l’amministrazione comunale del sindaco Lea Savona (che ha la delega al bilancio) che entro il 30 aprile non ha presentato al consiglio il bilancio consuntivo 2014 per l’approvazione. Un’inadempienza che ha comportato il commissariamento del consiglio comunale, che se entro il 23 ottobre non approva il consuntivo verrà sciolto. Il consuntivo era all’ordine del giorno della seduta del consiglio dello scorso 30 settembre, ma non è stato trattato perché la maggioranza (?), cioè i consiglieri che sostengono il sindaco Savona, ha abbandonato l’aula facendo venir meno il numero legale. Il presidente del consiglio Stefano Gambino ha riconvocato per ieri sera il consiglio con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo 2014, ma molti consiglieri di maggioranza (compreso qualche consigliere-assessore) hanno firmato la presenza, si son fatti fare il certificato per giustificare l’assenza in ufficio e sono scappati via.
Il consiglio è stato rinviato di un’ora e poi, senza numero legale, rinviato ancora a stasera. Nel mio intervento in aula ho sottolineato come questo sia un atteggiamento irresponsabile e vergognoso. Si gioca irresponsabilmente con le istituzioni. Fino a quando i cittadini corleonesi continueranno a sopportare tutto questo? Qualcuno, tra il serio e il faceto, sostiene che non sarebbe un male lo scioglimento di questo consiglio comunale. Potrebbe non avere torto. Ma così resterebbero in carica il sindaco e la giunta senza opposizione. E sarebbe un male. La strada maestra, se davvero e seriamente si vuole perseguire la strada dello scioglimento e “tutti a casa”, è quella di presentare e votare una mozione di sfiducia al sindaco. Approvando la mozione di sfiducia davvero si scriverebbe il “the end” e davvero si andrebbe #tuttiacasa.(dp)

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