giovedì 29 ottobre 2015

Sabato a Palermo manifestazione Cgil Cisl Uil per il lavoro, lo sviluppo, la legalità



Sabato lavoratori, disoccupati, pensionati in piazza per la mobilitazione unitaria siciliana di Cgil Cisl Uil. Concentramento e comizio dalle ore 9 in piazza Verdi. La piattaforma  di Palermo e i dati della crisi.Palermo 29 ottobre 2015 – Scendono in piazza sabato 31 ottobre i lavoratori,  disoccupati, pensionati, di Palermo per la mobilitazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil “Lavoro-Sviluppo-legalità”,  per dire no  alla  sfascio della Sicilia e  chiedere  una svolta immediata contro lo stato di emergenza che si registra in tutte le 9 province siciliane. Il concentramento  è alle 9 a piazza Verdi. Sul palco il comizio sarà aperto dal segretario Uil Gianni Borrelli.  Seguiranno le testimonianze di 4 lavoratori di diverse categorie e di uno studente. Interverrà subito dopo il segretario Cgil Palermo Enzo Campo. A seguire  prenderanno la parola  3  lavoratori e un pensionato. Concluderà il comizio l’intervento del segretario Cisl Sicilia Mimmo Milazzo. L’hastag della manifestazione è #SiciliaInEmergenza.

IL SOLE DEL MEDITERRANEO DA LAMPEDUSA A BRUXELLES



di NICOLA CIPOLLA
Nei giorni scorsi La Repubblica e altri organi di stampa hanno dato grande rilievo all’iniziativa del sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini, di sostituire con energie rinnovabili al 100% gli idrocarburi necessari per la  viabilità e l’elettricità dell’isola e delle altre isole Pelagie sulla base del PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile)   approvato.
Quasi come una risposta su La Sicilia di domenica 25 ottobre esce subito una presa di posizione nettamente in contrasto per realizzare un accordo di programma tra la Regione Siciliana, il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dello Sviluppo  Economico attraverso cui TERNA, l’Eni e l’Enel possano investire centinaia di milioni (naturalmente con il contributo dello Stato) per collegare con nuovi cavi le isole di Vulcano, Lipari e Salina (le Eolie) con la centrale elettrica di Pace del Mela da alimentare con il metano proveniente dalla Libia, sconvolta dalla guerra civile,  o dalla Russia di Putin o addirittura dal Kazakistan o Azerbaigian, che senza questo apporto dovrebbe chiudere così come è stata chiusa la raffineria di Gela liberando la popolazione dalla diffusione di cancri, malattie respiratorie e malformazioni genetiche.

L'amministrazione comunale di Palermo: "Gli immigrati sono una ricchezza e delinquono meno degli italiani..."



LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO ORLANDO E DELL'ASSESSORE CATANIA
"Il dossier statistico immigrazione 2015, curato dall’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica (UNAR) e dalla presidenza del Consiglio dei ministri, presentato oggi anche a Palermo, dimostra inequivocabilmente che la quotidiana narrazione sull'immigrazione è frutto di bugie e stereotipi preconfezionati che nulla hanno a che fare con la realtà." Lo dichiarano il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore alla partecipazione Giusto Catania commentando i dati diffusi oggi, da cui emerge per esempio che contrariamente a quanto spesso viene ripetuto, gli stranieri delinquono meno e per reati meno gravi rispetto agli italiani, in linea con quanto avviene in tutta Europa circa il livello di delittuosità degli immigrati e degli autoctoni.

La Commissione Giustizia della Camera ha approvato il DDL sulle aziende sequestrate e confiscate alla mafia



IL COMUNICATO STAMPA DELLA CGIL
La notizia che la Commissione Giustizia della Camera, concludendo i suoi lavori ha votato oggi il testo  della proposta di legge di iniziativa popolare n.1138 e che la Camera dei Deputati aprirà la discussione in Aula il giorno 9 Novembre rappresenta per la CGIL motivo di soddisfazione.
Quando due anni fa con la raccolta delle firme necessarie per la sua validazione consegnammo alla Presidente della Camera, on. Laura Boldrini, il testo sul quale avevamo lavorato, speravamo che la politica e le Istituzioni cogliessero la necessità di un intervento legislativo capace di organizzare gli strumenti necessari a sostenere il processo difficile di riemersione alla legalità dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate.
Quella iniziativa  la assumemmo convinti di interpretare il sentimento delle comunità locali impegnate in una battaglia quotidiana e faticosa per affrancarsi dal peso talvolta davvero pesante esercitato dalla presenza mafiosa nei loro territori e nella vita sociale ed economica.

lunedì 26 ottobre 2015

DOMANI A PALERMO GIORNATA DI STUDI IN MEMORIA DI BERNARDINO VERRO, A CENTO ANNI DALLA SUA UCCISIONE

LECTIO MAGISTRALIS DI SALVATORE LUPO
Palermo 26 ottobre 2015 – In occasione del centenario della morte di Bernardino Verro domani 27 Ottobre a Palazzo Steri, a partire dalle ore 9, si terrà una giornata di studi aperta da una lectio magistralis del professor  Salvatore Lupo, con la  partecipazione di storici,
giuristi, cooperatori, sindacalisti e rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo. La Lega delle Cooperative e la Cgil, in collaborazione con l’Università di Palermo e  le istituzioni locali, stanno promuovendo un ciclo di appuntamenti per far conoscere la figura e l’opera di Verro, dirigente sindacale e primo sindaco socialista di Corleone, ucciso dalla mafia il 3 novembre del 1915 nelle sue diverse sfaccettature: come dirigente cooperatore,  uomo delle istituzioni, leader del movimento socialista e contadino. Verro  ha contribuito a scrivere un importante pagina di storia che si vuole far apprezzare soprattutto alle giovani generazioni. Le scuole di ogni ordine e grado del territorio corleonese hanno inserito nella programmazione scolastica 2015/2016 un percorso di studi e laboratori storici  su Verro, i Fasci dei lavoratori e il movimento cooperativo in Sicilia.

Calcio. Il Corleone umiliato a Castronovo, perde 5-1


1915-2015, Cent'anni di... gratitudine. Verro, i fasci dei lavoratori, il movimento cooperativo in Sicilia


venerdì 23 ottobre 2015

Montelepre da domani avrà "Piazza Portella della Ginestra"

Piazzale Portella della Ginestra

MONTELEPRE VERSO LA PACE CON PIANA DEGLI ALBANESI. DOMANI INTITOLAZIONE DI UNA PIAZZA DI MONTELEPRE A “PORTELLA DELLA GINESTRA”. INTERVIENE EMANUELE MACALUSO, PRESIDENTE DEL COMITATO DIRETTIVO REGIONALE DELLA CGIL
Palermo 23 ottobre 2015 - Un piazzale centrale del paese di Montelepre, lungo la via Falcone e Borsellino, sarà intitolato domani alle ore 11 a “Piazzale Portella della Ginestra” quale atto di solidarietà e vicinanza della comunità di Montelepre alle vittime della mafia, al movimento contadino, al movimento sindacale.

giovedì 22 ottobre 2015

Sanità. Gucciardi: positivo incontro al Ministero della Salute


Nessuna bocciatura, Piano di rimodulazione per la sanità siciliana va avanti
È' stato molto positivo l'esito dell'incontro tenutosi stamattina al Ministero della Salute tra l'Assessore regionale, Baldo Gucciardi, accompagnato dai tecnici dell'Assessorato, e il Capo di Gabinetto del Ministro della Salute, Consigliere Chine',  il Dirigente Generale, Botti, con i tecnici ministeriali. Oggetto dell'incontro è stato il piano di rimodulazione della rete ospedaliera della Regione Siciliana sul quale lo stesso Ministero aveva, con una nota interlocutoria, sollevato alcuni rilievi. L'incontro tra Assessorato e Ministero ha consentito di chiarire e superare le perplessità indicate ed è' stato convenuto un percorso che, attraverso la verifica graduale dei dati di effettiva attività dei singoli ospedali, dovrà portare alla fine del 2017 all'allineamento al Decreto del Ministro Beatrice Lorenzin che disciplina gli standard dell'assistenza ospedaliera. In conseguenza di ciò l'Assessorato potrà andare avanti nell'esame degli atti aziendali e delle dotazioni organiche deliberati dai direttori generali delle Aziende sanitarie siciliane e quindi con le relative procedure di reclutamento del personale da parte delle Aziende medesime.

Forestali in piazza. La Cgil: “Sospesi mentre la Sicilia fa i conti con i danni del maltempo"



"Vogliamo subito un piano per un impiego utile”   
Palermo 22  ottobre 2015 –  “Nel momento in cui alluvioni, frane e smottamenti danneggiano la Sicilia, e si sta registrando un grave dissesto idrogeologico, è un paradosso che i forestali siciliani, sia dell’antincendio che della manutenzione, vengono sospesi o addirittura licenziati. In un momento, tra l’altro, in cui c’è un vuoto politico che non puo’ garantire soluzioni alternative”.
    A dichiaralo è il segretario della Flai Cgil di Palermo Tonino Russo, in vista della prima iniziativa di domani alle ore 10, a piazza Indipendenza, con i lavoratori dell’antincendio che in questi ultimi 5 giorni sono stati impegnati nei comuni della provincia di Palermo per opere di protezione civile e di messa in sicurezza del territorio, col plauso dei sindaci, che hanno potuto impiegare i lavoratori forestali per riparare i danni provocati dal maltempo.   

mercoledì 21 ottobre 2015

Corleone torna indietro. La maggioranza del sindaco Savona boccia l'OdG di condanna della mancata costituzione di parte civile

Non è stata una bella serata quella di ieri al consiglio comunale di Corleone. Com’era prevedibile, la maggioranza ha bocciato l’ordine del giorno presentato dalle opposizioni (Pd e “Mi ci vedo”), con cui si intendeva condannare la mancata costituzione di parte civile del Comune di Corleone nel processo “Grande passo” contro Antonino Di Marco, accusato di gravi reati di mafia, chiedendo al sindaco Savona di rassegnare le dimissioni. Incredibilmente il sindaco Lea Savona era assente, lasciando la sua maggioranza a difendere posizioni indifendibili. Per la verità, alla fine del dibattito, gli otto consiglieri di maggioranza presenti in aula (Sorisi, Vintaloro, Di Miceli, Lupo, Scianni, Bruno, Provenzano e Macaluso) si sono astenuti, mentre i sette dell’opposizione (Siragusa, Gambino B., Gambino S., Piazza, Cardella, Paternostro e Schillaci) hanno votato a favore, ma per la legge dei numeri l’ordine del giorno non è stato approvato. La maggioranza, però, non ha scritto una bella pagina nella storia della lotta alla mafia. E nel centesimo anniversario dell’assassinio di Bernardino Verro, sindaco di Corleone, assassinato dalla mafia nel 1915, non è una bella notizia. GUARDA I DOC FOTOGRAFICI

I sindacati: "Palermo rischia la malasanità"

I sindacati bocciano la nuova pianta organica dell'Asp di Palermo. 204 posti in meno e un taglio di risorse per 14 milioni. Aumentano medici e dirigenti. Si riducono infermieri, fisioterapisti, tecnici della prevenzione, operatori, amministrativi
Rischio “malasanità” a Palermo. Cgil, Cisl, Uil Ugl e Nursing up hanno spiegato stamattina, in una conferenza stampa, i motivi alla base  della bocciatura da parte delle sigle sindacali della dotazione della nuova pianta organica dell’Asp di Palermo, che ha previsto 204 posti in meno e ha un taglio per i servizi pari a 14 milioni. I sindacati hanno denunciato “forte preoccupazione” per il rischio concreto di un peggioramento delle condizioni di lavoro degli operatori sanitari e dell’assistenza sanitaria per l’utenza di  Palermo e provincia, che dovrà fare a meno di infermieri, fisioterapisti, psicologi, amministrativi e tecnici della riabilitazione.  

Riforma dell’acqua: difendiamo la Sicilia e il bene comune

Giovanni Panepinto
di GIOVANNI PANEPINTO 
Si decide sull’acqua l’ultimo sprezzo della dignità costituzionale del nostro Statuto, approvato dai padri costituenti contemporaneamente alla Carta Costituzionale. Sulla riforma del servizio idrico si gioca un grande affare, in Italia e in Sicilia: tra novelle Cassandre e multinazionali dei salotti della finanza si consuma l’ennesimo scontro sul grande affare dell’acqua, con il governo nazionale che promuove l’impugnativa per la sostanziale abrogazione della legge regionale 19 dell’agosto scorso, la cosiddetta “riforma dell’acqua pubblica”. Ma i redattori dell’impugnativa promossa nel Consiglio dei Ministri del 10 ottobre 2015 sono sfacciatamente in malafede. Il richiamo, infatti, alla tutela della concorrenza è lo stesso trucco messo in campo dalla legge “Fitto-Berlusconi” (legge poi bocciata dalla Corte Costituzionale) per svuotare il risultato referendario del 2011.

Corleone e la mancata costituzione di parte civile. La maggioranza fa mancare il numero legale in aula

L'intervento del sindaco Savona
È finita a coda di topo la seduta del consiglio comunale di ieri sera, che ha discusso dell’ordine del giorno di protesta delle opposizioni (Pd e “Mi ci vedo”) contro la mancata costituzione di parte civile nel processo “Grande Passo”. Dalle 20,30 a mezzanotte si è sviluppato un dibattito con le opposizioni a sottolineare l’assurdità della mancata costituzione, che potrebbe lasciar intendere una marcia indietro nella lotta alla mafia, e la maggioranza, sindaco in testa, a sostenere l’incredibile tesi che il comune non si è costituito perché il legale di fiducia ha sostenuto che l’atto di costituzione non sarebbe stato accolto dal giudice. “E quindi, nel dubbio, temendo che l’atto non sarebbe stato accolto, non l’avete fatto accogliere con certezza omettendo di presentarlo?!?!”, hanno attaccato le opposizioni. Ma la discussione non è potuta proseguire perché a mezzanotte è mancato il numero legale. Infatti, della maggioranza erano rimasti in aula solo i consiglieri Paolo Provenzano, Roberto Scianni e Vincenzo Labruzzo; mentre delle opposizioni Stefano Gambino, Pio Siragusa, Dino Paternostro, Pippo Cardella, Salvatore Schillaci e Francesco Piazza. Appuntamento a stasera, quindi. Alle ore 19… (dp)
L'ARTICOLO DI REPUBBLICA: Marcia indietro del Comune di Corleone

martedì 20 ottobre 2015

Corleone, stasera seduta consiliare sulla mancata costituzione di parte civile nel processo "Grande Passo"

La notizia dell'operazione "Grande Passo"
I consiglieri di opposizione hanno presentato un ordine del giorno, che si discuterà stasera alle ore 19,00 in aula, con cui esprimono forte dissenso e sottolineano la gravissima lesione d'immagine della città, invitando il Sindaco Savona a chiarire in maniera convincente o a dimettersi dalla carica. QUESTO IL TESTO:
IL CONSIGLIO COMUNALE
DI CORLEONE
PREMESSO che in data 23/09/2014 veniva messa a segno nel territorio del corleonese un’importante operazione antimafia denominata “Grande passo”, nella quale veniva azzerata la nascente cosca mafiosa con a capo il corleonese Antonino Di Marco che aveva instaurato un sodalizio mafioso insieme ad altri esponenti provenienti da Palazzo Adriano;
CONSIDERATO che il Sig. Antonino Di Marco, all’epoca dei fatti, era un impiegato in forza al Comune di Corleone e che, dalle notizie emerse in quella circostanza e grazie alle intercettazioni ambientali, lo stesso effettuava le riunioni con i suoi sodali presso l’ufficio comunale dove prestava servizio, ubicato nello stadio di Corleone;

Ospedale di Corleone, adesso la "cittadella della salute"

Un momento dell'assemblea
di DINO PATERNOSTRO
Fare il punto sui servizi sanitari della zona del Corleonese, a cominciare dall’ospedale, era sicuramente necessario. Ed è quello che ha fatto ieri il PD del Corleonese, che ha invitato a Corleone l’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi, il direttore generale dell’Asp di Palermo Antonio Candela, tutti i parlamentari regionali e nazionali, i sindaci e i consiglieri comunali. Ne è venuto fuori un confronto serio e sereno con gli operatori sanitari e con i cittadini presenti, necessario per affermare con certezza (l’hanno ribadito il dott. Candela prima e l’assessore Gucciardi dopo) che l’ospedale di Corleone è salvo, che il punto nascita ha ottenuto la deroga senza scadenza anche dal ministero della salute, che sono disponibili 6 milioni e mezzo di euro per completare la terza ala del Presidio ospedaliero, che entro gennaio 2016 verranno completati i lavori di ristrutturazione della vecchia ala, che l’atto aziendale prevede l’istituzione del Servizio di Cardiologia h24, che l’U.O.C. di Chirurgia viene mantenuta, che nella dotazione organica dell’ospedale è prevista un incremento di 64 unità di personale.GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

lunedì 19 ottobre 2015

Calcio. Deludente pareggio casalingo del Corleone



Un momento della partita giocata al "Santa Lucia"

ATL.  CORLEONE 0    COLLESANO         0                                

ATLETICO CORLEONE: Soltani, Governali, Ponzo, Cardella, Orlando(25’p.t. Saporito), Sparacino, Chiego(16’s.t. Ferro), Jaiteh, Di Palermo, Labruzzo(12’s.t. Cannella), Sinatra.
COLLESANO: Musumeci, La Placa, Cilluffo, Duca, Ficcaglia, Iachetta, Fiasconaro, Rotondi(22’s.t. Blanda), Lo Curto(19’s.t. Signorello), Città, Severino(41’s.t. Passafiume).
ARBITRO:  Signor Girone Carlo.
NOTE:  Ammoniti Di Palermo, Labruzzo.
Corleone:  Pari a reti bianche dopo una gara avvincente giocata con grande agonismo e fair-play. La gara iniziava con gli ospiti che pressavano alto e mettevano in difficoltà la difesa giallo-rossa, ma era l’Atletico Corleone ad avere tre occasioni da goal per passare in vantaggio: al 21’ un tiro di Chiego sfiorava l’incrocio dei pali, al 30’ un diagonale di Cardella usciva di poco e al 48’ un colpo di testa di Sinatra veniva respinto da Musumeci che compiva uno straordinario intervento. Nella ripresa il Collesano partiva bene e sfiorava il vantaggio su calcio d’angolo con Duca e al 35’ con Fiasconaro che, “a tu per tu” con Soltani, tirava alto sulla traversa, fallendo una clamorosa occasione da goal.

giovedì 15 ottobre 2015

Il sindaco di Corleone non si costituisce parte civile contro i nuovi boss. Coro di critiche























Aziende confiscate. La Cgil: "E' necessario un rapporto più organico col tribunale e l’agenzia dei beni confiscati"



Da sx: Luciano Silvestri, Enzo Campo, Mario Ridufo
Palermo 15 ottobre 2015 – Rapporti più organici e stretti tra sindacati, Agenzia dei beni confiscati, Tribunale misure di prevenzione, amministratori giudiziari per intervenire già dal primo giorno del  sequestro di un’azienda ed elaborare un piano industriale che salvaguardi l’attività produttiva e l’occupazione. E’ una delle richieste emerse oggi alla riunione del Coordinamento sulle aziende sequestrate e confiscate alla mafia, che si è svolta alla Cgil di Palermo. All’incontro, il primo  dopo la bufera che ha investito i vertici del Tribunale misure di prevenzione e il ruolo dell’amministratore giudiziario, hanno partecipato Luciano Silvestri, responsabile Legalità e Sicurezza della Cgil nazionale, Enzo Campo, segretario generale della Cgil di Palermo, Mario Ridulfo, della segreteria del sindacato, Dino Paternostro, responsabile del dipartimento legalità della CdL di Palermo, e sono intervenuti i segretari di tutte le categorie coinvolte nella assistenza alle aziende confiscate, dalla Fillea alla Filcams alla Flai.  
     La Cgil, che assiste i lavoratori di numeros

Orto botanico di Palermo distrutto dalla tempesta, gli operai lo rimetteranno in sesto anche donando ore di lavoro


L'orto botanico di Palermo
Palermo 15 ottobre 2015 – Domani dalle 7,30 alle 14 lavoreranno per rimettere in sicurezza l’Orto Botanico, devastato dal temporale e chiuso al pubblico da stamattina. Utilizzeranno le ultime due delle 101 giornate lavorative che ancora gli rimangono. Con la donazione delle loro ore residue, i  20 stagionali che curano l’Orto Botanico, “sospesi”  da settembre dal servizio perché alla fine delle 101 giornate, sollecitano un loro ritorno all’opera col reintegro delle ore lavorative per svolgere un lavoro "utile". Oggi hanno trovato   decine di alberi monumentali e ad alto fusto strappati dal suolo, caterve di rami che ostruiscono i vialetti  e tantissimi esemplari recisi o  con i rami pericolanti. Un Platano è caduto addosso a una Tipuana, danneggiandola.

Stanziati quattro milioni di euro per la strada provinciale Corleone-S. Cipirello

La SP Corleone-S. Cipirello
di MARIO MIDULLA
CORLEONE - Si riaccende la speranza degli automobilisti del Corleonese, costretti a percorrere la disastrata strada provinciale 4 che collega Corleone con San Cipirello, e l’altrettanto sconnessa SP2 che continua per Partinico. Finalmente è arrivato alla conclusione il lavoro svolto dall'assessorato regionale aelle Infrastrutture per la pianificazione degli interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità provinciale. Particolare attenzione è stata destinata proprio ai lavori, per circa 4 milioni di euro, da realizzare sulla SP 4 “di Portella di Poira”, nel tratto che collega l'area del Corleonese con la statale Palermo-Sciacca, e a quelli di 1 milione e mezzo di euro per  la SP 2 “di Fellamonica” Partinico-San Cipirello.

Giovanni Orcel, oggi a Palermo è stata la giornata del ricordo

Il progetto di piazza G. Orcel realizzato dagli studenti
Presto la  piazza annunciata, progettata dagli studenti dell’ITC Vittorio Emanuele III, sarà realizzata dagli operai dei cantieri navali


Palermo 14 ottobre 2014 – Il sindacalista  Giovanni Orcel, di cui oggi ricorre il  95° anniversario dal suo  assassinio,  avrà presto una piazza ideata su progetto degli studenti dell’Iti Vittorio Emanuele III e alla cui realizzazione concorreranno gli operai del Cantiere Navale. Con questa opera,  nata in  collaborazione  tra la Cgil di Palermo, il centro Impastato, il sindaco dell’Itc Giovanni Marchese,  l’Rsu Fiom del Cantiere Navale e il Comune – presentata oggi all’istituto industriale di via Duca della Verdura - sarà ricordato il dirigente ucciso il 14 ottobre del 1920, all’età di  33 anni,  dalla mafia. Per realizzare la piazza, già in forma provvisoria inaugurata due anni fa di fronte allo stabilimento Fincanteri, si aspetta il completamento dei lavori in corso per l’impianto fognario della città. “La piazza sarà presto realizzata secondo il vostro progetto – ha assicurato ai ragazzi il vice sindaco Emilio Arcuri – Il ritardo è dovuto al ritrovamento di resti tombali rinvenuti durante gli scavi”.

Chiusa Sclafani, Giuliana, Contessa Entellina: la scuola non si tocca!

Da sx: Giuseppe Gullo, Leonardo Spera e Pietro Quartararo
Prima battaglia vinta!! Soddisfazione da Gullo, Quartararo  e Spera. E ufficiale, il tavolo tecnico provinciale, convocato nei giorni scorsi, si è espresso a maggioranza votando per l'accorpamento scolastico/territoriale dei Comuni di Chiusa Sclafani, Giuliana e Contessa Entellina, e  decretando l'accorpamento di Palazzo Adriano con Prizzi.
Sono soddisfatti Giuseppe Gullo, presidente del Consiglio di Chiusa Sclafani, Pietro Quartararo, segretario del Circolo PD di Giuliana e Leo Spera, capogruppo al Consiglio Comunale di Contessa. La proposta avanzata qualche tempo fa, che in prima battuta  sembrava fosse solo una chimera, comincia a vedere la luce, il territorio è stato ascoltato e la decisione presa dai 9 membri del Tavolo tecnico Provinciale non mina neanche i presupposti della difesa delle minoranze linguistiche perché continuerà nel rispetto della L.482/99 ed inoltre l'accorpamento scolastico/territoriale dei Comuni di Chiusa Sclafani, Giuliana e Contessa Entellina rispetta i principi di coesione scolastica e continuità territoriale tutelando altresi, alunni,  genitori, docenti e struttura amministrativa  nell' espletamento del loro delicato ed essenziale ruolo e garantendo una proposta formativa migliore e duratura nel tempo.

lunedì 12 ottobre 2015

Cosimo Lo Sciuto, 32 anni, è il nuovo segretario della Camera del lavoro di Corleone



Da sx: Dino Paternostro, Cosimo Lo Sciuto, Enzo Campo
Palermo 13 settembre 2015 – Cosimo Lo Sciuto, 32 anni, proveniente dal mondo del volontariato,  è  il nuovo segretario della Cgil di Corleone. La sua nomina è stata ufficializzata questo pomeriggio davanti all’assemblea degli iscritti, alla presenza del segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo e del segretario uscente Dino Paternostro.  Cosimo Lo Sciuto, trentenne, nato a Corleone è stato impegnato a lungo  nel volontariato, con associazioni come Arci e Libera,  e da tempo  collabora con la Cgil di Corleone.  Prende il posto di Dino Paternostro, da 16 anni alla guida della Camera del Lavoro di Corleone e ora responsabile del dipartimento Legalità della Cgil di Palermo.  GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

Calcio. Un pari e tanti rimpianti per il Corleone in trasferta



Un calcio di punizione battuto da Labruzzo
Albatros Lercara 1
Atletico Corleone 1

ALBATROS: Ministero, Ciminello, Franzino, Polacco, Nuccio A. Facella, Giordano, Calatabiano, Guagenti (10’ Rizzo, 70’ Marino), Verendino (60’ Gattano), Nuccio E.
Allenatore: Loria.
ATLETICO CORLEONE: Soltani, Governali, Ponzo, Cardella, Orlando, Sparacino, Chiego (70’ Cannella), Jaiteh, Di Palermo (68’ Ardore), Labruzzo, Sinatra.
Allenatore: Streva.
Arbitro: Fazio di Agrigento.
RETI: 43’ Di Palermo, 65’ Gattano. 

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L'Europa e i migranti. Educare la società: più conoscenza meno paura. Premio a Lampedusa



Un salvataggio del 3 ottobre 2013 (Ph. Nino Randazzo)
Un evento speciale per una occasione speciale
Il tema dei migranti e la tragedia umanitaria legata all’emergenza migratoria è da mesi al centro del dibattito nazionale ed europeo. L’Ambasciata di Polonia ha sempre seguito con grande attenzione questa problematica, tanto è che a fine maggio scorso l’ambasciatore Tomasz Orłowski insieme al suo staff si è recato in visita prima a Palermo, dove ha incontrato il sindaco Leoluca Orlando, e poi a Lampedusa dove ha parlato con il sindaco Giusi Nicolini, le autorità marittime e di soccorso e dove ha visitato il CPSA. La visita, oltre a essere un gesto di solidarietà,  scaturiva dalla volontà di capire e di conoscere la situazione in maniera diretta, oggettiva anche per poter rendere alle autorità del nostro paese testimonianza e resoconto della situazione di emergenza che l’Italia sta vivendo.

Nasce la rete della buona politica, il fronte comune degli amministratori locali di sinistra della provincia di Palermo



Palermo, 12 ottobre - Condividere buone pratiche di amministrazione e aprire un coordinamento politico sulle grandi questioni come la gestione dei rifiuti, l’Ato idrico, depuratori e precari degli enti locali. Nasce la “Rete della Buona politica” tra sindaci e amministratori dei comuni del Palermitano, un fronte comune che si pone come tessuto aggregante per la sinistra nella provincia.  A promuoverla circa cinquanta amministratori locali riuniti ieri a Palermo, tra cui i sindaci di Piana degli albanesi, Castellana sicula e Isnello e assessori e consiglieri comunali di Palermo, Carini, Partinico, Cinisi, Belmonte Mezzagno, Capaci, Alimena e Aliminusa.

venerdì 9 ottobre 2015

Asp/Lampedusa: prende il via, per la prima volta nell’isola, un corso di preparazione al parto



L'ambulatorio materno-infantile di Lampedusa
Lunedì prossimo, 12 ottobre, prenderà il via per la prima volta  a Lampedusa, un “Corso di preparazione al parto”. Sarà tenuto, nei locali della ludoteca del Poliambulatorio di “Contrada Grecale”, dagli operatori dell’equipe ostetrico-ginecologica e pediatrica del Servizio Materno Infantile (attivato due mesi sull’isola dall’Asp di Palermo). Il corso si articolerà in quattro incontri della durata di due ore, integrati con ginnastica, tecniche di rilassamento e laboratori per il “saper fare”. Altri due incontri sono previsti dopo la nascita del bambino su: puerperio, allattamento e cura del neonato. “E’ un percorso di accompagnamento alla nascita pensato appositamente per le future mamme (a partire dal secondo trimestre di gravidanza, ndr)  – ha spiegato il direttore generale dell’Asp, Antonio Candela -  è stato organizzato per consentire di affrontare serenamente la gravidanza, il parto ed il periodo di allattamento. E’ un ulteriore servizio che mettiamo a disposizione dei lampedusani che hanno, già, dimostrato di apprezzare ed utilizzare l’offerta sanitaria del Servizio Materno Infantile”.

giovedì 8 ottobre 2015

Misilmeri. Omicidio Milazzo. I carabinieri arrestano gli autori dell’efferato delitto



Nel 2013 il cadavere fu trovato carbonizzato nelle campagne e con le mani mozzate
I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura Distrettuale e della Procura della Repubblica di Termini Imerese, nei confronti di Giuseppe CORRENTI, 51enne, e Pasquale MERENDINO, 33enne, entrambi di Misilmeri, ritenuti responsabili dell’omicidio e della distruzione del cadavere di Massimiliano MILAZZO (all’epoca della morte 26enne), il cui corpo - carbonizzato e con le mani mozzate - era stato rinvenuto il 30 giugno 2013 nelle campagne circostanti Misilmeri. 

Carabinieri. Pellegrinaggio alla grotta di S. Rosalia di S. Stefano di Quisquina



Il pellegrinaggio nell'eremo di Santa Rosalia
a Santo Stefano di Quisquina
PELLEGRINAGGIO: Nell’ambito dei festeggiamenti in onore a San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia e della venerazione di Santa Rosalia Patrona di Palermo, il Cappellano Militare Don Salvatore Falzone, responsabile dell’Ufficio Assistenza Spirituale del Comando Legione Carabinieri di Sicilia, ha organizzato un pellegrinaggio spirituale. All’appuntamento di domenica scorsa hanno partecipato circa 60 persone tra Carabinieri in servizio ed in congedo, accompagnati dalle loro famiglie. Partiti da Palermo, i pellegrini sono giunti a  Santo Stefano di Quisquina (AG), visitando l’Eremo e la Grotta di Santa Rosalia. La storia narra che: Rosalia vissuta nel XII secolo, era nata a Palermo, figlia  del conte Sinibaldo e di Maria Guiscarda.