Barra video

Loading...

giovedì 3 settembre 2015

Poca acqua, interi quartieri a secco, gravi disagi a Corleone

Il lago di Prizzi, principale alimentatore della condotta
idrica della città di Corleone
CORLEONE - Si dovranno ancora attendere alcuni giorni per il ritorno alla normalità nell’erogazione dell’acqua. In più parti della cittadina corleonese infatti da considerarsi tra le più “fortunate”, l’approvvigionamento idrico è ridotto a meno di un’ora al giorno. Dopo i primi interventi dell’Amap dei mesi scorsi, sembrava avviata alla normalizzazione la distribuzione nelle case, ma a causa di un guasto nelle pompe di sollevamento del lago di Prizzi, è ancora emergenza idrica. Interi quartieri delle zone periferiche, peraltro ad altissima densità abitativa, pagano il prezzo dell’esigua quantità immessa nella condotta. Da via Salvatore Aldisio alle zone di contrada San Giovanni e di contrada San Giacomo, da via Verdi e Corso dei Mille a via Francesco Crispi (per citare le zone più colpite dalla crisi idrica), fino alla via Guardia, è un continuo coro di lamentele: non c’è zona del paese che non risenta del razionamento dell’acqua.

Da alcuni giorni le vasche comunali di adduzione della cittadina corleonese di Malpasso, San Giuliano, Calvario e Punzonotto ricevono circa 12-15 litri di acqua al secondo che corrispondono ad appena un quarto del fabbisogno necessario per garantire la distribuzione nell’intero arco della giornata. Sono già intervenuti i tecnici dell’Amap che hanno prelevato le tubature e i macchinari collocati nelle zattere del lago per effettuare le dovute riparazioni. Resta l’incognita dei tempi, ma sembra che entro quindici giorni, dopo aver provveduto alle manutenzioni necessarie all’interno delle officine, i tecnici  potranno rimontare l’impianto di sollevamento e riportare gradualmente la distribuzione alla normalità. 
“Ci siamo attivati da diverso tempo per riparare definitivamente i guasti dell’impianto. Nel frattempo, stiamo garantendo un servizio di rifornimento con le autobotti nell’Ospedale, negli ambulatori e negli uffici pubblici. Purtroppo paghiamo il prezzo del fallimento delle Acque Potabili Siciliane e della conseguente mancanza di manutenzione” dichiara il vicesindaco e Assessore alla manutenzione Mario Lanza. “Tra i vari lavori, si sta provvedendo anche alla riparazione delle perdite evidenti nella condotta idrica del centro cittadino” ribadisce il numero due della giunta comunale.
Mario Midulla
(Giornale di Sicilia del 3/9/2015)

Nessun commento: