giovedì 16 aprile 2015

Il calendario della memoria: il 7 agosto la Cgil ricorderà a Caccamo Filippo Intili

Filippo Intili
Il 7 agosto la Cgil ricorderà per la prima volta Filippo Intili, dirigente della Camera del lavoro di Caccamo, ucciso dalla mafia nel 1952 
Palermo 15 aprile 2015 – Un’altra data in programma nel calendario della memoria della Cgil di Palermo, che intende d’ora in poi strappare dall’oblio e ricordare tutti i suoi dirigenti sindacali uccisi dalla mafia. Il 7 agosto prossimo sarà per la prima volta commemorato ufficialmente Filippo Intili, dirigente della Camera del Lavoro di Caccamo, ucciso il 7 agosto del 1952 dalla potente mafia del luogo. La Cgil ha già contattato in questi giorni i familiari che, dopo l’assassinio del loro congiunto, emigrarono a Pisa. L’occasione è stata la presentazione lunedì all’Istituto Gramsci e martedì a Caccamo, del libro “Tempo di lupi e di comunisti. La storia mitica della ragazza che sfidò la mafia" di Vera Pegna.  Il libro racconta la storia  di Vera Pegna, inviata dalla federazione del Pci a Caccamo per riorganizzare l’opposizione e presentare la lista dei comunisti nel paese dove la mafia regnava incontrastata dal dopoguerra, patria di don Peppino Panzeca. “In questo libro – dice Dino Paternostro, responsabile del dipartimento legalità della Cgil di Palermo, che ha partecipato alle due presentazioni -  si mette in evidenza anche il ruolo di Filippo Intili, segretario della Camera del Lavoro di Caccamo, vittima di mafia. Dava fastidio perché rivendicava l’applicazione del decreto del ministro Gullo per l’equa distribuzione del raccolto,  il 60 per cento al mezzadro e il quaranta al  proprietario.  
Fu assassinato dai killer di don Peppino Panzeca, a Piani Margi, una montagna di Caccamo alta più di 1000 metri.  Fu tagliato in due con l’accetta”. Dino Paternostro, che con il segretario della Cgil di Palermo, Enzo Campo, sta lavorando per organizzare la prima iniziativa del sindacato in ricordo di  Filippo Intili, aggiunge: “Abbiamo già contattato i familiari,  si sono commossi e sono molto contenti che la Cgil di Palermo abbia intrapreso questa strada. Saranno a Caccamo con noi  il 7 agosto”. Di recente la rete dei familiari, che vivono tra la Toscana e la Sicilia, ha costituito un gruppo su Facebook, intitolato  “Nonno Filippo Intili”, in omaggio alla figura del nonno  contadino e sindacalista, “trucidato dalla mafia per aver chiesto una giusta suddivisione del raccolto”.
    Un’altra tappa del calendario della memoria della Cgil è stata segnata il 1° aprile scorso, con la commemorazione a Camporeale di Calogero Cangelosi. Il 5 agosto sarà ricordato a Casteldaccia Andrea Raia.


Nessun commento: