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mercoledì 4 marzo 2015

Minacce a Giuseppe Guarcello, dirigente della Fillea-Cgil di Palermo

Giuseppe Guarcello
A CGIL SEGNALA L’EPISODIO DELLA NUOVA INTIMIDAZIONE A UN DIRIGENTE SINDACALE PER LE DENUNCE SU LAVORO NERO E INSICUREZZA NEI CANTIERI EDILI AL QUESTORE GUIDO LONGO    
Palermo 3 marzo 2015 – La Cgil ha incontrato oggi il questore di Palermo Guido Longo per rappresentare la preoccupazione del sindacato per un nuovo caso di intimidazione nei confronti di Giuseppe Guarcello, dirigente della Fillea provinciale, che segue e monitora gli appalti del settore edile del comprensorio di Termini-Madonie-Cefalù, denunciando lavoro nero, insicurezza dei cantieri, sfruttamento dei lavoratori, ritardi nello stato di avanzamento delle opere.  
Guarcello è stato minacciato attraverso una lettera anonima sequestrata dalla polizia postale di Cefalù. E’ la quarta lettera intimidatoria: due anni fa, sempre la polizia postale aveva intercettato una busta con due bossoli. “Mentre a Palermo emerge una realtà allarmante, con esponenti al vertice del mondo imprenditoriale e del commercio che incassano tangenti,  noi denunciamo in questura il malaffare e portiamo avanti azioni di contrasto al lavoro nero – dichiarano il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo e il componente della segreteria Cgil Palermo Mario Ridulfo – Al questore abbiamo segnalato cosa avviene nei cantieri edili e chiesto  attenzione nei confronti  del nostro dirigente. Questo nuovo atto intimidatorio colpisce un sindacalista da anni impegnato in un territorio difficile e in quei cantieri dove lo sfruttamento del lavoro operaio, il lavoro nero e le condizioni di  insicurezza rappresentano  la normalità. La presenza del sindacato e la sua azione di denuncia continua a dare fastidio.”.

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