mercoledì 25 febbraio 2015

Forestali e trattoristi si offrono “volontari” per dare una mano nei comuni di Corleone, Bisacquino e Campofiorito colpiti dal maltempo



Palermo 24 febbraio 2014 –  Forestali e trattoristi da domani al lavoro da volontari   per dare una mano ai comuni di Corleone, Bisacquino e Campoforito, in difficoltà per l’emergenza maltempo. I segretari provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Tonino Russo, Adolfo Scotti e Giuseppe La Bua domani mattina incontreranno i sindaci dei tre comuni  del palermitano isolati per concordare le opere di ripristino più urgente che saranno affidate ai lavoratori, che offrono la loro opera gratis,  come gesto di solidarietà.  Da domani stesso, una cinquantina di forestali e  trattoristi dei comuni in questione, inforcheranno gli strumenti del mestiere e si metteranno all’opera, assieme alle altre maestranze già impegnate,  per collaborare alla bonifica e alla sistemazione di strade di campagna e abitazioni danneggiate dal maltempo.   

       Le segreterie provinciali di Flai, Fai e Uila proprio ieri avevano rivolto un appello al presidente della Regione, Rosario Crocetta, affinché i forestali, per i quali la Finanziaria non ha ancora previsto le giornate di lavoro annuali, e i trattoristi dell’Ente di sviluppo agricolo, 465 in Sicilia e 160 in provincia di Palermo, giunti a metà delle uniche 30 giornate lavorative finora previste per loro dall’inizio del nuovo anno, venissero utilizzati per l’emergenza in corso ma  anche all’interno di un piano di più lunga durata per la tutela e la prevenzione dei danni sul  territorio.   “Vogliamo dire all’opinione pubblica e al governo che i forestali vogliono essere utili al territorio e alla sua prevenzione.  Investire risorse finanziarie sul territorio consente di evitare non solo enormi danni ma anche lo spreco di lavori  approntati in emergenza nei dopo ondate di maltempo come quelle di questi giorni.  Al governo chiediamo che la Regione finanzi lavori di messa in sicurezza del territorio, attraverso un piano globale del riassetto idrogeologico di tutto il territorio”.
“Gli operai forestali domani inforcheranno pale, picconi e zappe e lavoreranno da volontari, mettendo la loro opera a disposizione dei paesi in ginocchio per il maltempo,  per dimostrare che il loro lavoro è utile alla collettività e non è lavoro assistenziale o clientelare”, dice il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo.   “L’appello lanciato dai lavoratori ieri al presidente della Regione,  di essere impiegati per affrontare l’emergenza scoppiata nei comuni isolati del palermitano, non sembra essere  stato capito né raccolto. Da qui la decisione di ‘auto avviarsi’ al lavoro.  E’ quasi come uno sciopero al contrario: i forestali disoccupati spiegheranno in modo solidale alla gente cosa significa essere senza lavoro mettendo  gratis a disposizione le loro competenze.  Uniti ai  trattoristi impegnati nei comuni, fronteggeranno da domani  in modo volontario l’emergenza che sta costringendo cittadini e lavoratori a una condizione di isolamento”.   

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