domenica 1 febbraio 2015

Corleone, considerazioni sull'ATO RIFIUTI...

Che si dovesse arrivare a questa situazione era facilmente prevedibile al momento in cui la "POLITICA" ha creato i carrozzoni ATO per sistemare i defenestrati della politica stessa, i parenti e gli amici degli amici. Si sapeva già che questo carrozzone avrebbe provocato gravi danni economici ai Comuni che ne hanno fatto parte in quanto i costi altissimi per mantenere in vita gli ATO erano fuori da qualsiasi immaginazione e che nemmeno mamma Regione era in grado di mantenere all'infinito. Le spese spropositate per locali, mezzi, consiglio di amministrazione, personale..... sono stati posti a carico dei cittadini che pagano profumatamente un servizio scadente come ad esempio quello svolto per il Comune di Corleone che malgrado abbia iniziato da più di un anno la raccolta differenziata ha prodotto un solo risultato e cioè quello che il paese e tutto il territorio è sempre più sporco.

E' vero i cittadini non collaborano così come dovrebbero fare ma il servizio reso lascia molto a desiderare e l'Amministrazione Comunale sta a guardare. La gente è stanca di pagare un servizio che non funziona e che viene a costare tantissimo ed infatti il risultato è che tantissimi non pagano sia perchè non se lo possono permettere sia perchè il Comune non è in grado di concludere le procedere nei confronti dei cittadini morosi. L'ATO è fallita e quelli che ne stanno pagando le conseguenze sono gli operai senza stipendio e i cittadini che malgrado abbiano già pagato si ritrovano con cataste di immondizia in ogni angolo delle strade. E' impensabile creare dei nuovi carrozzoni con questi costi. Il personale degli ex ATO che dovrebbe essere assorbito dagli ARO e/o da ditte private non può assolutamente pretendere il pagamento degli stessi stipendi che venivano elargiti dall'ATO. I sindacati se veramente desiderano il bene dei lavoratori e il mantenimento dell'occupazione devono dare in questo senso un segnale. Come cittadino e così penso tantissimi come me sono disposti a pagare un servizio ma a patto che lo stesso funzioni correttamente e puntando seriamente sulla raccolta differenziata. Forse non sarebbe il caso così come avveniva prima che il servizio della raccolta rifiuti soli urbani ritorni nuovamente ad essere gestito autonomamente dai singoli Comuni a condizione che si trovi una scappatoia per l'assunzione del personale ex ATO garantendogli lo stesso stipendio degli impiegati comunali?
Antonio
Dino Paternostro Il comune di Corleone, legge alla mano, potrebbe costituire un ARO (Ambito Raccolta Ottimale) composto dal nostro solo comune che supera i 5.000 abitanti e gestire in house (direttamente) il servizio (soluzione da preferire), oppure appaltarlo ad una ditta esterna. L'amministrazione Savona non ha fatto nessuna scelta, nonostante le nostre infinite sollecitazioni (interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, etc. etc.), con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Chiederemo una seduta straordinaria del consiglio per provare ancora a muovere il pachiderma immobile chiamato Comune...
Intanto pubblico una foto di stamattina: davanti l'eco centro di via Firmaturi...

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