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giovedì 15 gennaio 2015

Rifiuti. A proposito del servizio di striscia... Stefania Petix chiama Giuseppe Ceravolo

di Giuseppe Ceravolo
In seguito al servizio, andato in onda sul programma “Striscia la Notizia”, sull’impianto di compostaggio di proprietà dell’Alto Belice Ambiente SpA, ubicato sul territorio comunale di Bisacquino, ho ricevuto numerose segnalazioni e lamentele sul messaggio che è venuto fuori alla fine, soprattutto fra chi non conosce nei dettagli la cronistoria dell’impianto.   Spinto da queste lamentele, ho sentito il bisogno di esternare alla redazione di “Striscia la Notizia” questo malcontento. Questa è la mail che ho inviato a: redazione@stefaniapetyx.it
Sono Giuseppe Ceravolo, un dipendente dell’Alto Belice Ambiente S.p.A.
Sono il responsabile del servizio nel comune di Bisacquino, dove l'Alto Belice Ambiente S.p.A. ha un ufficio distaccato che gestisce 7 comuni: Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, complessivamente circa 20.000 abitanti.


Il nostro ufficio (formato da ex impiegati comunali) pur dipendendo dalla sede di Monreale, da anni opera in maniera diametralmente opposta ad essa, riuscendo fra mille sacrifici a creare dei servizi efficaci ed efficienti, per la cui attuazione sono stati necessari notevoli sforzi.

Servizi concordati ed in perfetta sinergia con gli uffici comunali, basati sul porta/porta spinto, su una intensa e continua attività di sensibilizzazione e formazione che ha visto coinvolto tutti i cittadini, le attività economiche e le scuole del territorio.

Servizi che hanno consentito al comune di Bisacquino di piazzarsi al primo posto in Sicilia come “Comune Riciclone 2014 – premio Legambiente” con una percentuale del 72,49% di RD, dato che acquista maggior valore con l’aggiunta dei risultati raggiunti dai comuni di Chiusa Sclafani, Contessa Entellina e Giuliana, classificati rispettivamente al ,e posto assoluto in Sicilia, mentre i comuni di Palazzo Adriano (63% di RD) e Campofiorito (62% di RD) non sono stati inseriti perché la RD risulta  di poco inferiore al 65% (il comune di Prizzi ha iniziato il nuovo servizio porta/porta a giugno 2013 raggiungendo da subito la percentuale del 72% di RD).

Come si può giudicare osservando i numeri (presenti nella tabella, immagine superiore), una vera e propria strategia vincente, con numeri e percentuali in linea con quanto chiesto dalla normativa europea (non siciliana)

Ed è con vero rammarico che, in soli tre minuti, abbiamo assistito alla mortificazione di tutti i nostri sforzi.

Siete riusciti in soli 1 minuto e 20 secondi (quanto riportato fino al minuto 1 e 40 corrisponde al vero) a distruggere davanti a 8 milioni di spettatori l’immagine di un territorio che andava fiero di quanto fatto nel settore ambientale, creando agli occhi degli spettatori l’equazione Bisacquino = impianto non funzionante = servizi inesistenti = spreco risorse pubbliche.

Cosa ancora più grave, che ha contribuito a rafforzare la suddetta immagine, è l'aver realizzato le interviste non nei 7 comuni limitrofi all'impianto, futuri reali fruitori dell’impianto (l’impianto è dimensionato per lo smaltimento della frazione organica dei 7/8 comuni dell’area, non per i 17 dell’ATOPA2), dove la RD è una realtà tangibile, ma nei comuni distanti (non gestiti dai nostri uffici) che, allineati alla stragrande maggioranza dei comuni siciliani, non hanno mai attuato la R.D.

Avete omesso le colpe e le competenze nella gestione della vicenda, facendo di tutta l’erba un fascio.

Oltre il danno anche la beffa.

Conosco bene i meccanismi della comunicazione pubblica e capisco che i disservizi fanno notizia, mentre i servizi svolti a dovere no, ma credo che quello che avete fatto non è vero giornalismo.

Il vero giornalismo va a fondo alla notizia, la sviscera, dà una informazione obiettiva, non punta sul sensazionalismo giornalistico.

Eppure le fonti non vi sono mancate, i due articoli fatti da Filodirettomonreale.it erano molto chiari ed esaustivi (non quello di livesicilia.it, dove sono state scritti degli spropositi unici).



Lo stesso Filodirettomonreale.it (articolo ripreso in seguito anche da cittanuove-corleone.net) seppur distante dai nostri territori, ha sentito il bisogno di manifestare lo sdegno suscitato dal vostro servizio:

“Nel comune non si trova un sacchetto per strada né cassonetti, non ci sono discariche abusive né focolai di rifiuti, né ruspe che intervengono. Il sindaco di Bisacquino ci ha dichiarato che non c’è mai stata la necessità di ricorrere a ditte esterne per fare fronte a emergenze igienico sanitarie, semplicemente perché non si verificano mai. Situazione simile negli altri comuni della zona B, e quindi diametralmente opposta a quella presentata dal servizio di Striscia che ha fatto di tutta l’erba un fascio esprimendo un giudizio impietoso e non rispondente alla realtà.”



Alla fine del servizio sono stato tempestato di chiamate e messaggi di sindaci, semplici cittadini, operatori che si sono sentiti denigrati e che pretendono con fermezza il ripristino della verità, sconcertati della superficialità con la quale la Petyx ha trattato il tema, arrecando un grave danno all’immagine del territorio.

Probabilmente avrete aumentato l'audience e avrete centrato i vostri obiettivi, ma di sicuro avete perso la credibilità di un intero territorio che, adesso, vedendo i vostri servizi, cambierà canale.

Ma in fondo cosa sono 20.000 persone rispetto agli 8.000.000 di spettatori?

Che delusione striscia la notizia e la Petyx!

 

P.S. In seguito al post sono stato contattato telefonicamente dalla Petyx, la quale dopo una lunga discussione durata quasi un’ora, molto articolata e a tratti spigolosa, ha giustificato il suo operato e il fatto di non aver mai citato i sette comuni virtuosi con motivazioni tecniche legate al poco tempo a disposizione per il servizio.

 Al che io ho affermato che se non era possibile dare un’informazione completa era meglio non fare il servizio.

 Lei ha preannunciato una replica al mio post (non so in che modo).

Dopo aver chiarito i reciproci punti di vista e rimanendo, sostanzialmente, ognuno sulle proprie posizioni, alla fine della discussione mi ha promesso che non appena avrà la possibilità di fare un servizio sui rifiuti avrebbe citato i comuni della nostra zona come modello.

Il problema è che, come ha detto lei stessa, "Striscia la notizia" si occupa principalmente di denunciare disservizi, quindi ci sarà mai l'occasione? Ai posteri l’ardua sentenza!

Da: http://www.mormorio.it/

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