sabato, gennaio 03, 2015

#Casanostra: un anno pieno di speranze e di aspettative...


...nella mia città (Corleone) ci si appresta ad iniziare un anno pieno di speranze e aspettative e l'elenco delle attese è lunghissimo. Il lavoro occupa il primo posto perché la dignità della persona passa da quello. Il "posto" non lo garantisce più nessuno e chi continua a crederlo, perde solo tempo. "Mamma Regione" ha finito di "erogare a pioggia": artigiani, commercianti, imprenditori agricoli, allevatori ecc, dovranno affrontare il "mercato" con uno spirito diverso per poter sopravvivere dignitosamente. La legalità non è uno slogan pubblicitario. Rispettare le regole è semplice, basta volerlo. Però capita spesso che da troppe parti, la percezione comune sia quella che si possa fare tutto quello che si vuole. Varcare quindi il limite del lecito sembra essere diventato, con un semplice gioco di parole, lecito. Come si dice da queste parti, "non è strada che spunta".

Tutti sognano di pagare meno tasse. Purtroppo così non è, ma sopportare il maggiore balzello si può con servizi adeguati. Città pulita, servizi reali, interventi nelle zone periferiche, impiego equo delle poche risorse disponibili, gestione oculata e razionale delle risorse umane. Ma tutto ciò prevede una seria programmazione ed i frequenti rimpasti amministrativi non aiutano a raccogliere risultati significativi nel breve termine.

E poi ospedale, uffici pubblici, strade di collegamento, aree artigianali, turismo ed altro ancora sono elementi fondamentali per supportare una città che ogni anno vede andar via le migliori risorse giovanili. Ci vuole coraggio nelle scelte, competenza, qualità, visione globale, umiltà, confronto. Anche un modernissimo computer non si può usare dopo qualche anno e spesso aggiornarlo non serve più. Diceva un grande statista del passato che "politica vuol dire realizzare", però si chiamava De Gasperi e c'era una nazione da ricostruire. 

Tutto ciò a mio parere, naturalmente...

Buon 2015 Corleone: il momento storico non è tra i migliori, ma puoi farcela...

Nessun commento: