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mercoledì 3 dicembre 2014

Palermo verso lo sciopero generale del 12 dicembre. Susanna Camusso in conferenza stampa su "lavoro, instabilità e precarietà", poi incontra gli studenti

Palermo 3 dicembre  2014 – La Cgil e la Uil, in preparazione dello sciopero generale del 12 dicembre, venerdì 5 dicembre terranno una conferenza stampa alla presenza di Susanna Camusso. L’appuntamento è alle ore 12, presso il salone della Camera del Lavoro di Palermo, in via Meli, 5. L’incontro con la stampa su “Tempo indeterminato, instabilità e precarietà” affronterà le diverse sfaccettature del tema del lavoro e con l’occasione saranno forniti i dati su alcune delle principali vertenze in corso a Palermo che riguardano i precari del settore dei call center (a partire dai casi aperti di Almaviva e  Accenture),  del commercio, dello spettacolo, e gli atipici.

     Alla conferenza stampa partecipano il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo, il segretario della  Cgil Sicilia Michele Pagliaro, il segretario della Uil Sicilia Claudio Barone. Il  12 lo sciopero prevede a Palermo un corteo da piazza Croci e un comizio in piazza Massimo. “Si può anche avere un lavoro a tempo indeterminato,  come le migliaia di giovani che lavorano nei call center. Ma si tratta comunque di un lavoro instabile: come dimostrano le drammatiche vertenze in corso non ci sarà mai la certezza che possa continuare e mettere al riparo dalla precarietà -  dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo – Tutta la Cgil è mobilitata anche a livello nazionale  sul tema dell’industria e dei call center, che da grande opportunità rischiano di diventare un boomerang per migliaia di lavoratori del settore, di cui più della metà operano sulla piazza di Palermo”.
  “Chiediamo maggiori tutele per i precari. E questo non può essere solo uno slogan. Ecco perché la Uil ha deciso di scioperare contro il Jobs Act, un piano di riforme che anziché garantire tutele crescenti a chi oggi ne ha poche, cancella quelle esistenti ai lavoratori che negli anni le hanno invece conquistate - aggiunge Claudio Barone - In Sicilia si conta una platea sterminata di precari che agogna da anni la stabilizzazione. Non possiamo lasciarli ancora in una condizione di sofferenza e totale incertezza. Ad avere più garanzie - continua il segretario della Uil Sicilia - devono essere anche gli operatori dei call center”. 
   La leader della Cgil, Susanna Camusso,  sempre il 5, alle ore 15, nell’aula magna della facoltà di Economia, in viale delle Scienze,  partecipa all’iniziativa conclusiva del viaggio  della generazione precaria,  dal titolo “Direzione e diritti”, intrapreso nelle scorse settimane dall’Udu (Unione degli universitari) e dalla Rete degli Studenti Medi, verso lo sciopero generale del 12 dicembre. Un viaggio dei diritti che ha fatto  varie tappe in tutta Italia, in cui i giovani hanno incontrato lavoratori e studenti per parlare di lavoro, legalità e diritto allo studio. La Camusso incontrerà gli studenti delle scuole secondarie e gli universitari per discutere di “Economia della conoscenza”.

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