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mercoledì 31 dicembre 2014

Corleone, approvati tra le polemiche il consuntivo 2013 e il bilancio 2014. Sui numeri "ballerini" il Pd annuncia un esposto alla Corte dei Conti

Il sindaco Lea Savona "urlante" durante
la seduta del 30 dicembre scorso
Alla fine, dopo un lungo dibattito,i consiglieri della maggioranza di centrodestra hanno votato contro la proposta dei consiglieri PD di trattare subito la concessione dei locali comunali all'Agenzia delle Entrate, col rischio che Corleone possa perdere questo importante servizio e che gli impiegati siano trasferiti a Palermo. Bravi! Un bel regalo 'ra carcaviecchia! Come se non bastasse, non hanno voluto trattare l'eliminazione dei gettoni di presenza dei consiglieri e delle indennità di carica degli amministratori per finanziare la mensa scolastica e il trasporto gratuito degli alunni. Con la conseguenza che mensa e trasporto li pagano di tasca propria i genitori! Davvero un bel servizio al diritto allo studio. In compenso, il consigliere di maggioranza Vincenzo Labruzzo ci ha dato una dotta "lezione" sui termini "infame", "infameria" e "tragediatore", dimostrando una competenza non comune.

Abbiamo semplicemente fatto osservare che i sopracitati termini sono stati molto "usati" dai "corleonesi" Luciano Liggio e Totó Riina, noti esponenti e capi di "Cosa Nostra"... Il sindaco di Corleone Lea Savona, da parte sua, per rispondere alla richiesta di dimissioni dell'opposizione, ha dichiarato in aula: "Non mi dimetterò mai, sono felice di fare il sindaco!". Sarebbe interessante sapere che ne pensano i cittadini. 
In aula non sono mancati momenti di tensione e di scontri tra il consigliere Labruzzo e il consigliere Siragusa e tra il sindaco Savona e il presidente Gambino. Una baraonda dove è difficile raccapezzarsi. La foto del sindaco "urlante" che pubblichiamo da un'idea del clima...
Infine, il bilancio consuntivo 2013 e il bilancio di previsione 2014 (/sic!): approvati dagli "eroici" consiglieri di maggioranza, mentre il PD ha abbandonato l'aula, stigmatizzando che, per il secondo anno consecutivo, il bilancio di previsione viene portato in aula il penultimo giorno dell'anno. E per giunta con numeri ballerini, diversi da un documento contabile all'altro. I consiglieri del PD hanno annunciato in aula che presenteranno un esposto alla Procura della Corte dei Conti.

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