lunedì 15 dicembre 2014

A Villafrati, "Il miraggio della terra nella Sicilia post-risorgimentale, 1861-1894"

Un momento della presentazione del libro
Domenica sera, alla presentazione del libro "Il miraggio della terra" di Pippo Oddo, nell'esclusiva cornice dell'ex palazzo baronale di Villafrati, hanno partecipato il sindaco Francesco Agnello, Domenico Gambino, storico locale, Michelangelo Ingrassia, docente di storia contemporanea all'Università di Palermo, Santo Lombino, storico del territorio, e Dino Paternostro, segretario della Camera del lavoro di Corleone e storico del movimento contadino. Ha partecipato anche la dott.ssa Salvina Chetta, attrice e animatrice socio-culturale a Villa delle Palme, che ha letto alcune pagine dell'opera relative alla storia locale, con particolare riferimento al potere politico mafioso, alla massoneria deviata e ai suoi inquietanti legami con le autorità governative, alle rivolte sociali del 1866 e 1893 e al protagonismo femminile nel post-risorgimento villafratese.
LA LETTERA DI RINGRAZIAMENTO DI PIPPO ODDO


"Ringrazio tutti gli amici e i parenti che ieri sera mi hanno onorato della loro presenza in occasione della presentazione del mio libro "Il miraggio della terra nella Sicilia post-risorgimentale, 1861-1894" nella sede della Biblioteca comunale di Villafrati, a cominciare dal sindaco Franco Agnello, che è intervenuto nel dibattito, all'assessore alla cultura Rosario Mercante, al presidente del consiglio comunale Rosalia Costanza e all'on. Franco Ribaudo che, bontà sua, ha avuto parole d'elogio per l'opera e il suo autore. Un ringraziamento particolare va alla signora Giusy Di Miceli che ha scattato questa ed altre foto che pubblicherò subito dopo a Nicolò Perniciaro, che ha ripreso la manifestazione con la videocamera, e soprattutto ai relatori Domenico Gambino, Dino Paternostro e Michelangelo Ingrassia. Grazie anche a Salvina Chetta che ha letto da par suo alcuni brani del libro relativi alla storia di Villafrati e a Santo Lombino che ha coordinato magistralmente il dibattito. Grazie a coloro che, venendo da altri comuni come il filosofo Giuseppe Mazzara (Palermo) e lo storico dell'anarchia Natale Musarra (Ragalna, Ct) hanno palesato la necessità di far conoscere il libro nelle scuole. Grazie a Francesco Tumbarello di Marsala che mi ha onorato della sua presenza e di quella dei suoi genitori, grazie agli altri intervenuti dei quali non ricordo il nome ed hanno avuto parte attiva nell'evento. Grazie di cuore, ai "compagni" e agli amici di Bolognetta che alla fine della manifestazione hanno voluto fare omaggio della tabella della loro sezione del Psiup, partito in cui ho militato dal giorno della fondazione a quello dello scioglimento (12 gennaio 1964 -13 luglio 1972)."

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