sabato 22 novembre 2014

I Carabinieri hanno celebrato la "Virgo fidelis"

Un momento della cerimonia
CELEBRAZIONE DELLA VIRGO FIDELIS PATRONA DELL’ARMA DEI CARABINIERI, DEL 73° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI CULQUALBER E DELLA “GIORNATA DELL’ORFANO
PALERMO: Questa mattina alle 11.00 Nella Caserma Carlo Alberto dalla Chiesa, sede del Comando Legione Carabinieri “Sicilia”, è stata  celebrata la “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri. Nella Chiesa di San Giacomo dei Militari è stata celebrata la Santa Messa officiata da S.E. Reverendissima il Cardinale Paolo ROMEO ha officiato la Santa Messa alla presenza tra le altre autorità civili e militari, il Prefetto di Palermo, Dott.ssa Francesca CANNIZZO, il Presidente del Tribunale , Dott. Leonardo GUARNOTTA, il Presidente della Corte dei Conti, Dott. Maurizio GRAFFEO.
La  ricorrenza è fissata al 21 novembre, anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di Culqualber nel 1941 durante la campagna nell’Africa Orientale per la quale la Bandiera dell’Arma è stata insignita della seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. Il Generale Giuseppe GOVERNALE, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia ha ricordato l’eroismo di quei militari accumunato al sacrificio dei tantissimi Carabinieri che nel corso del tempo hanno contrastato la criminalità in terra di Sicilia.

Tra questi cinque militari, già decorati di Medaglia d’Ora al Valore Civile, che hanno ricevuto lo speciale attestato di benemerenza in occasione del Bicentenario dell’Arma.
La celebrazione della Virgo Fidelis è anche l’occasione per stringersi con affetto accanto ai familiari dei caduti. Per l’Arma, infatti, è anche la “Giornata dell’Orfano”.
L’Opera Nazionale di Assistenza degli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri  segue e sostiene economicamente gli orfani nei loro studi e oggi sono state consegnate due targhe a altrettanti giovani laureati con lode.
Si tratta di  Stefania FORNARO, per aver conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia del Mediterraneo e Debora SAMMARITANO, laureata in lingua letteratura e culture moderne.

Nessun commento: