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martedì 28 ottobre 2014

Corleone, dopo l'intimidazione al presidente Gambino. Chiesta la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica

CORLEONE – Chiesta dai consiglieri comunali di opposizione lo svolgimento di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Giovedì sera, durante la seduta straordinaria del consiglio comunale, il Sindaco Lea Savona, la Giunta ed il Consiglio Comunale, avevano espresso la loro solidarietà a Stefano Gambino per il vile attentato subito. Era la notte di martedì 25 ottobre, quando ignoti incendiavano un escavatore Fiat Hitachi 200.3 dell’esponente politico. “Rigettiamo con forza qualsiasi tipo di addebito al riguardo, ed il basso tentativo di strumentalizzare la gravità di quanto verificatosi”, ha scritto il Sindaco in un comunicato stampa, respingendo ogni illazione e minacciando querele. Nella seduta di giovedì sera, il clima non era disteso. A parlare in apertura di seduta era stato il Sindaco che, dopo avere espresso la sua solidarietà a Stefano Gambino, ha voluto precisare che l’ attività politica della Giunta intera si è sempre ispirata  a criteri di trasparenza e legalità.
Francesco Piazza di “Mi ci vedo” ha presentato un ODG, poi approvato dall’assemblea in cui si sollecitava un intervento delle commissioni antimafia. Dino Paternostro (PD) aveva invitato il presidente a non mollare  e ad andare avanti denunciando tutti i fatti di sua conoscenza e dichiarava di aderire alla richiesta rivolta al Prefetto di Palermo per far svolgere in Città una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Pio Siragusa, ha attaccato duramente il discorso di Lea Savona affermando: “ma quale legalità e trasparenza, l’attività di questa Giunta la si può definire in tutti i modi tranne che legale e trasparente,ed ha ricordato che il Comune di Corleone ad oggi non ha ancora aderito all’ARO e che per ben due volte è stato respinto un regolamento di adesione allo stesso che prevedeva un bando di gara, per l’assegnazione del servizio di raccolta dei Rifiuti solidi urbani per un importo di 11 milioni di euro, alimentando in soggetti “discutibili” l’interesse per l’affidamento”. Il neo vice-sindaco Mario Lanza difendeva Sindaco, Giunta e maggioranza. Per ultimo, ha preso la parola  il presidente Stefano Gambino che ha ribadito in aula quanto già dichiarato agli organi di stampa, al Capitano dei Carabinieri di Corleone ed alla Polizia, dichiarando di “Non aver nulla di personale con alcuno”riaffermando che,  il motivo della intimidazione subita è stata dovuta essenzialmente alla sua attività di consigliere di opposizione alla maggioranza  quindi ha ricordato alcuni inquietanti episodi accaduti nell’aula consiliare nel recente passato.
Cosmo Di Carlo 
(G.d.S. del 26 ottobre 2014)

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