giovedì 11 settembre 2014

Corleone, la Tasi al massimo!

Un momento del dibattito in aula
E con un colpo di mano Savona & C. impediscono ai consiglieri del Pd (e a quelli delle lista civica "Mi ci vedo") di discutere gli emendamenti migliorativi.
Siamo stati riuniti nel consiglio comunale di Corleone dalle 10,30 di oggi fino alle 20,30, senza soluzione di continuità. La maggioranza di centrodestra, con incredibile arroganza, ha impedito ai consiglieri del Pd, con motivazioni capziose e antidemocratiche, di discutere gli emendamenti migliorativi del regolamento IUC presentati nel corso della stessa seduta. Una cosa gravissima, mai accaduta prima. Una vera emergenza democratica. Il regolamento dei lavori consiliari prevede che se gli emendamenti si presentano nel corso della seduta stessa e non 24 ore prima, allora il consiglio deve autorizzare a maggioranza la trattazione degli stessi. Ma noi non potevamo presentare 24 ore prima gli emendamenti perché il consiglio è stato convocato d’urgenza entro 24 ore.
Quindi, ci convocano il consiglio d’urgenza in 24 ore e non ci danno il tempo di studiare bene i punti all’odg, ma poi ci impediscono anche di presentare gli emendamenti. Un bavaglio alle opposizioni, che è un bavaglio alla democrazia e un duro colpo agli interessi legittimi dei cittadini. I nostri emendamenti al regolamento IUC, infatti, erano diretti a migliorarlo, venendo incontro ai ceti sociali più deboli e alle imprese produttive.
Per esempio, i consiglieri di maggioranza Bruno, Di Miceli, Labruzzo, Sorisi, Vintaloro, Scianni, Lupo, Verga, Macaluso, Lanza e Nicosia (con l'avallo del sindaco Savona) hanno bocciato il nostro emendamento all'art. 44 del regolamento, che prevedeva una riduzione della TASI per quelle famiglie con un componente affetto da handicap grave (art. 3, comma 3) Legge 104/92). Non hanno rispetto per niente e per nessuno. Pensano solo a fare soldi e mettere tasse!
Ci hanno impedito di tutelare i proprietari di immobili chiusi, che non usano e sono privi di acqua, luce, riscaldamento e telefono. Ci sembra un sopruso far pagare la Tari (tassa sui rifiuti) in questa fattispecie, perché rifiuti non ne producono. Per il sindaco Savona e la sua maggioranza, invece, devono pagare anche loro, perché “lorsignori” hanno bisogno di soldi.  
Ci hanno impedito di precisare con l’emendamento all’art. 65 che l’esenzione della Tari per le strutture sanitarie pubbliche e private deve riguardare esclusivamente quei pochissimi locali dove si producono rifiuti speciali, per lo smaltimento dei quali queste strutture pagano ditte specializzate. Con la formula che “loro” hanno voluto scrivere nel regolamento c’è il rischio che l’intero locale della struttura privata e/o pubblica venga totalmente esentato dal pagamento della tassa sui rifiuti. E, obiettivamente, queste strutture sanitarie (ne conosciamo tutti i proprietari…) non è che facciano la fame… o no?
Ci hanno impedito anche di potare dal 30 al 40% la riduzione della Tari per le piccole aziende artigianali, attanagliate dalla crisi, che così avrebbero potuto tirare un sospiro di sollievo.
Ci hanno impedito anche di aumentare la percentuale di riduzione della tassa sui rifiuti per chi si sobbarca l’onere di fare compostaggio domestico. Nel regolamento hanno previsto la misera riduzione del 5%, noi proponevamo il 20%. La nostra proposta è stata dichiarata da Savona & C. non discutibile…
Ci hanno impedito, infine, di discutere il nostro emendamento alla delibera che ha approvato le aliquote TASI 2014. La maggioranza delle tasse di Savona & C. hanno previsto l’aliquota massima, il 2,5 per mille, da applicare solamente ai proprietari di prime case. Noi avevamo proposto l'aliquota dell'UNO per mille da applicare a tutte le abitazioni, in base al principio di pagare tutti per pagare meno. Ma per la maggioranza bisogna tartassare i proprietari delle prime case, nonostante l’impegno ripetuto da tutti in questi anni di evitare di tassare la prima casa, frutto di grandi sacrifici da parte delle famiglie.
La battaglia continuerà nei prossimi giorni, quando saremo chiamati a stabilire le tariffe Imu e le tariffe Tari. E infine la battaglia finale sul bilancio… (dp)

Corleone, 10.9.2014

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