domenica 29 giugno 2014

Corleone, rimpasto in giunta tra le polemiche. Il sindaco conferma la revoca delle delibere-scandalo

Il Palazzo municipile
di COSMO DI CARLO
CORLEONE – Rimpasto tra le polemiche nella giunta guidata  dal Sindaco  Leoluchina Savona. Entrano  Vincenzo Macaluso e Giuseppino Scianni al posto dei dimissionari  Ciro Schirò e Giuseppe Giandalone, ma restano diverse incognite relative agli atti deliberativi n°266 e 267/2013 adottati dalla giunta.
Le deliber

e, su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti, sono state inviate alla Procura della stessa Corte; i revisori ipotizzano un grave danno erariale per circa 450mila euro. Nella prima delibera (la 266), Corleone aderiva alla società  ‘Asmel”, con l’atto 267, invece, concedeva ad una società della stessa l’affidamento diretto della riscossione di tutti i tributi comunali  (Imu, Tarsu e servizio idrico) con un aggio del 17,89%. Gli atti deliberativi, come dichiarato in aula da funzionari comunali e da alcuni  amministratori, erano illegittimi poiché di competenza del Consiglio Comunale.
«In atto le due delibere non sono state revocate», dice il consigliere  Pio Siragusa (Pd), promotore con il gruppo PD all’assise di un ODG con il quale si invita la Procura della Corte dei Conti e l’Assessorato alle Autonomie Locali a fare piena luce sull’accaduto  in maniera rigorosa e celere. «E’ importante comunque – dice il capogruppo Pd Dino Paternostro – che siamo riusciti ad approvare un ODG con cui vengono sospese le bollette tarsu 2013 ed accolta la richiesta di revoca delle due delibere incriminate: un successo dei cittadini che hanno gremito l’aula consiliare». «Gli atti deliberativi contestati saranno revocati – dice  Lea Savona – per farlo  aspettiamo che sia il dirigente che li ha proposti a formalizzare la revoca». Per quanto attiene la maggioranza, la prima cittadina sostiene di avere in consiglio 11 voti ma, la situazione appare magmatica. In giunta dovrebbe entrare anche l’ex presidente del consiglio Mario Lanza, che si è dimesso dal gruppo “MiCIVedo”. Lanza, dimettendosi da Consigliere Comunale, lascerebbe così il posto in assise a Renato Di Miceli. Resta da stabilire chi tra Vincenzo Macaluso, Giuseppino Scianni, assessori neoeletti, Marcello Barbaro e Calogero Di Miceli lascerà l’incarico; dovrebbe essere Calogero Di Miceli a lasciare il posto in giunta a Mario Lanza che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, giurare in consiglio nella seduta di  lunedì 30 giugno. Perplesso il Presidente del Consiglio Stefano Gambino, che ha dichiarato: «L’ingresso in giunta di Vincenzo Macaluso, eletto in una delle liste che sostenevano l’ex sindaco Pippo Cipriani, e del Presidente Regionale dell’Udicon Giuseppino Scianni, non ci convincono. Scianni ha sempre sostenuto che le bollette emesse dagli uffici comunali sono errate ed esose   e che l’acqua e le reti idriche  devono ritornare ad  essere pubbliche. Tesi diverse da quelle sempre sostenute  dal Sindaco Savona. Questi fatti –conclude Gambino - non promettono niente di buono per la Città:sono solo giochi di palazzo».
Cosmo Di Carlo 

2 commenti:

Andrea ha detto...

Scianna non era il consigliere che prima blaterava contro l'amministrazione comunale ed ora invece, avendo lui un assessore, è diventato uno sponsor di Savona e compagnia? Ma ha almeno un po' di vergogna?

Anonimo ha detto...

Si, prima era contro ed ora è a favore. Miracoli della poltrona. Ma da codesto soggetto tutto era da attendersi..