mercoledì 25 giugno 2014

Corleone, nonostante l'ostruzionismo dei consiglieri vicini al sindaco, il consiglio comunale approva un odg

L'intervento del consigliere Pio Siragusa
CORLEONE - Stasera il sindaco c'era alla seduta del consiglio comunale che ha proseguito la trattazione del verbale del Collegio dei revisori dei conti, dove si ipotizza l'accusa di danno erariale a carico dell'amministrazione comunale. Reduce da S. Pietroburgo (come lei stessa ha comunicato), ha sposato in pieno le tesi difensive dell'assessore Marcello Barbaro e del capo settore economico-finanziario dott. Fabio Termine. "La nostra scelta fa gli interessi del comune", ha detto Leoluchina Savona. Una posizione criticata fortemente dal consigliere Pio Siragusa, che da tempo si è staccato dalla maggioranza di centrodestra per aderire al Pd. Nel mio intervento ho voluto sottolineare che il Collegio dei revisori, composto da tre ottimi professionisti, e l'amministrazione comunale sostengono tesi contrapposte.
E il consiglio comunale non ha la competenza per dire chi dice la verità e chi no. Però ogni consigliere responsabile non può che essere preoccupato. Per questo hanno fatto bene i revisori a chiedere il giudizio della Corte dei Conti. Solo un organo terzo può dare un giudizio di merito e dirci se abbiamo o no una giunta che ha provocato danno erariale al comune. Quindi dobbiamo sostenere l'esposto alla Corte dei conti e chiedere ai giudici di pronunciarsi col massimo rigore. Anzi, dovrebbe essere la stessa amministrazione comunale, per fugare ogni sospetto, a chiedere di essere giudicata dalla Corte dei Conti. Ma nonostante il sindaco Savona alle mie parole annuisse, la gran parte dei consiglieri che si riferiscono alla sua maggioranza ieri sera erano assenti, nell'intento di fare venire meno il numero legale, il dibattito e la possibile approvazione di ordini del giorno di condanna.
Nel mio intervento ho anche sottolineato il fatto (accertato e gravissimo) che la giunta non aveva il potere di adottate le delibere n. 266 e n. 267 dell'11.12.2013, tramite cui è stato affidato ad una ditta esterna gli accertamenti e la riscossione dei tributi comunali, perchè di competenza del consiglio comunale. Anche se ormai ha prodotto lo stesso i suoi effetti, come ha sostenuto Barbaro col sorrisino sulle labbra. Perchè la giunta ha usurpato i poteri del consiglio? L'ha fatto con dolo (sapendo cioè che non ne aveva la competenza), oppure con ignoranza (ignorando cioè che non poteva adottarle)? E i dirigenti che hanno apposto la loro firma sugli atti, anche loro ignoravano che non erano di competenza della giunta, ma del consiglio (o lo sapevano e non si sono opposti)?  Evidententemente si tratta di ipotesi gravissime, perchè si tratta di scegliere tra dolo e ignoranza e, in ogni caso, c'è poco da stare allegri.
Il gruppo dei consiglieri del Pd ha presentato un ordine del giorno, concordato con tutti i consiglieri presenti in aula, ma all'ultimo minuto (e senza spiegazioni) i consiglieri Vincenzo Macaluso e Roberto Scianni si sono sfilati, abbandonando senza alcuna motivazione l'aula. O forse (poverini) una motivazione l'avevano: stanno contrattando il loro ingresso nella maggioranza del sindaco Savona. Nell'ordine del giorno, votato dai consiglieri del Pd Paternostro, Schillaci, Giarratana, Siragusa e Benito Gambino e dai consiglieri di "Mi ci vedo" Piazza e Stefano Gambino, si chiede alla Procura della Corte dei Conti di esaminare col massimo rigore gli atti inviati dal Collegio dei revisori del Comune di Corleone, si invita il presidente a trasmettere gli atti all'assessorato regionale Autonomie Locali e Pubblica Amministrazione e la giunta comunale a chiedere un parere legale sulla possibilità di revocare le delibere di affidamento esterno del servizio di riscossione dei tributi comunali.
Nel merito della questione, ho fatto presente che se gli atti "incriminati" li avesse (com'era sua competenza) trattati il consiglio comunale, sicuramente avrebbe deciso di gestire in proprio il servizio riscossione tributi comunali, realizzando un notevole risparmio di spesa ed una valorizzazione del personale, che così invece viene umiliato dall'amministrazione comunale. Una posizione che già il consiglio aveva espresso l'anno scorso, approvando all'unanimità un apposito ordine del giorno. Ma forse è proprio per questo che gli atti in questione non sono mai arrivati al consiglio ciomunale... (pd)

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