domenica 1 giugno 2014

Asp Palermo. Un progetto per la prevenzione degli incidenti stradali

L’Asp di Palermo realizza un progetto di prevenzione degli incidenti stradali. Saranno coinvolti studenti e frequentatori di locali notturni. Si chiama “Sicur@mente Esco, la Sicurezza Stradale attraverso i moltiplicatori dell’azione preventiva” ed è il progetto di prevenzione degli incidenti stradali realizzato dall’Asp di Palermo insieme all’Associazione di Promozione Sociale “à strummula”. Finanziato con fondi del Piano regionale della prevenzione 2010-2012, si  prefigge di migliorare gli interventi riguardanti la sicurezza stradale attraverso forme di “informazione partecipata” rivolta ad insegnanti, alunni e operatori del tempo libero. “L’obiettivo – ha spiegato il Commissario straordinario dell’Asp di Palermo, Antonino Candela – è di contribuire alla riduzione del fenomeno degli incidenti stradali nel nostro territorio a carico della popolazione giovanile.
Il fine prioritario non è solo di trasmettere informazioni e sollecitare maggiore attenzione al rispetto delle regole, ma soprattutto di impegnarsi per la comprensione delle regole quale sistema fondamentale di una sicura convivenza civile di tutti sulla strada: cioè di rispetto della vita propria ed altrui”.
             Il progetto si svilupperà nel territorio di 4 Distretti sanitari dell’Asp: Carini (capofila), Corleone, Partinico e Palermo. “Coinvolgeremo in particolare i ragazzi delle III classi degli Istituti Superiori – ha detto il Direttore del Distretto 34 di Carini, Giuseppe Arcuri – in questo modo avremo l’opportunità di sviluppare una maggiore coscienza nei ragazzi che dai 16 anni in poi, si apprestano a conseguire la patente, il certificato di  ‘Guida Assistita’  e successivamente la patente B. Gli interventi si articoleranno in 8 Istituti superiori con il coinvolgimento di circa 1.000 studenti”.

Il progetto si sviluppa tenendo conto di due ambiti di riferimento: quello educativo-formativo, e cioè la scuola, e quello del tempo libero. “Rispettando le direttive ministeriali e cercando ‘elementi innovativi’  – ha sottolineato Brigida Rosa, Responsabile dell’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute del Distretto di Carini – si è individuato, oltre a quello scolastico, un altro target: la popolazione notturna che si reca nei luoghi di divertimento e che, non tenendo conto dei rischi connessi all’uso di alcol e droghe, si mette alla guida di ciclomotori e autoveicoli. Le azioni relative a questo  ambito tendono a rafforzare la rete degli stakeholders (Proprietari dei locali notturni, ma anche barman e DJ, ndr)  per  potenziarne le competenze legate all'uso di sostanze psicotrope alla guida. Si lavorerà su uno o più luoghi d'intrattenimento notturno per Distretto per informare e co-progettare azioni di supporto con i gestori dei locali di divertimento”.

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