lunedì 30 giugno 2014

Salvatore Inguì rieletto referente di Libera Trapani



La foto di gruppo di Libera Trapani con don Luigi Ciotti
Alla presenza del presidente nazionale donLuigi Ciotti, di Gabriella Stramaccioni dell'Ufficio di presidenza di LIBERA e del referente regionale Umberto Di Maggio, l'assemblea provinciale dei soci di LIBERA a TRAPANI, riunita presso TORRE XIARE,
struttura alberghiera confiscata a VALDERICE e adesso in amministrazione giudiziaria, ha rinnovato la fiducia a Salvatore Inguì, confermandolo nel ruolo di coordinatore provinciale per i prossimi tre anni.

domenica 29 giugno 2014

Corleone, rimpasto in giunta tra le polemiche. Il sindaco conferma la revoca delle delibere-scandalo

Il Palazzo municipile
di COSMO DI CARLO
CORLEONE – Rimpasto tra le polemiche nella giunta guidata  dal Sindaco  Leoluchina Savona. Entrano  Vincenzo Macaluso e Giuseppino Scianni al posto dei dimissionari  Ciro Schirò e Giuseppe Giandalone, ma restano diverse incognite relative agli atti deliberativi n°266 e 267/2013 adottati dalla giunta.
Le deliber

e, su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti, sono state inviate alla Procura della stessa Corte; i revisori ipotizzano un grave danno erariale per circa 450mila euro. Nella prima delibera (la 266), Corleone aderiva alla società  ‘Asmel”, con l’atto 267, invece, concedeva ad una società della stessa l’affidamento diretto della riscossione di tutti i tributi comunali  (Imu, Tarsu e servizio idrico) con un aggio del 17,89%. Gli atti deliberativi, come dichiarato in aula da funzionari comunali e da alcuni  amministratori, erano illegittimi poiché di competenza del Consiglio Comunale.

Rotary Club Corleone, passaggio della campana tra Leoluca Mancuso e Dino Crapisi

Da sx: Dino Crapisi, Leo Mancuso, Maurizio Triscari
Sabato 28 giugno, nella splendida cornice di Palazzo Fatta a Palermo, si è svolto i  tradizionale Passaggio della Campana al Rotary Club Corleone fra il Presidente uscente Leoluca Mancuso ed il Presidente entrante Dino Crapisi. Sono stati ospiti d'onore il Governatore del Distretto 2110 Maurizio Triscari ed il Past-Governor Gaetano Lo Cicero. Nel suo discorso Leoluca Mancuso ha illustrato i progetti e le varie iniziative portate a termine nel suo anno di presidenza, che hanno interessato sia il territorio di Corleone (donazione di n.2 defibrillatori ad Associazioni di Protezione Civile, effettuazione di corsi di "primo soccorso", iscrizione in palestra di persone diversamente abili, erogazione di borsa di studio in favore di giovani liceali, scambi culturali di studenti), sia a livello internazionale (adozione a distanza di un bambino del Niger e raccolta fondi per la lotta contro la talassemia in Marocco). Il Presidente Mancuso ha espresso piena soddisfazione per i risultati raggiunti e per i riconoscimenti ottenuti dal Distretto, mentre Crapisi ha delineato le linee guida che caratterizzeranno il suo anno di presidenza che sta per iniziare.

Rispetto al cambiamento, tu da che parte stai?

Maurizio Pascucci
MAURIZIO PASCUCCI
“Fuori i mafiosi dalle confraternite”, ha detto l’arcivesco di Monreale monsignor Michele Pennisi. Una bella notizia che onora l’impegno  diffuso e condiviso di tanti cittadini onesti che vivono nel Corleonese. Anni fa il Cardinale Ruffini, in quegli stessi territori, affermava che la mafia era un invenzione dei comunisti per contrastare il partito di potere, la DC. C’è un cambiamento in corso in quelle stesse comunità locali, probabilmente  un percorso a velocità ridotta. Ma la sua direzione è chiara. Necessita animare, far emergere, sostenere e condividere questo movimento culturale di Liberazione dalla tirannide mafiosa. I Campi antimafie Liberarci dalle Spine della Cooperativa Lavoro e Non Solo di Corleone, promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil  e Flai Cgil hanno anche questa missione da compiere. Pensiamo che sia utile ma non determinante specializzarsi negli interventi di volontariato, ma invece svolgere una spinta propulsiva di volontà di cambiamento sociale in quei territori dove la mafia spesso è più forte dello Stato.

venerdì 27 giugno 2014

Monreale, l’arcivescovo: “Fuori i mafiosi dalle confraternite”

Mons. Michelle Pennisi
La scomunica di Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, arriva in occasione della chiusura dell’anno accademico del centro Studi Culturale del Parlamento della Legalità. “Ho emesso un decreto – ha detto – con cui obbligo tutte le confraternite dell’Arcidiocesi a inserire nello statutoche non possono farne parte gli appartenenti ad associazioni mafiose“. “La lotta alla mafia, il contrasto alle piaghe del pizzo e dell’usura e la moralizzazione della vita pubblica – ha aggiunto – passa attraverso un rinnovato impegno educativo che porti ad un cambiamento della mentalità, che deve iniziare fin da bambini. Per contrastare questi fenomeni criminali è necessaria una mobilitazione delle coscienzeche, insieme ad un’efficace azione istituzionale e ad un ordinato sviluppo economico, puo’ frenare e ridurre il fenomeno criminoso”. 

Sicilia. Crocetta, gli strani incendi nei boschi siciliani

Palermo, 27 giu. "Sinceramente rimango allibito dal modo complessivo, quasi ordinario, con il quale si vogliono affrontare alcuni temi in Sicilia. In pochi giorni, scoppiano incendi dappertutto, le città della regione sono devastate continuamente da incendi di auto, negozi, laboratori, attentati agli amministratori e tutto viene affrontato così come se fosse una storia di ordinaria amministrazione. Io direi di ordinaria follia, di qualcosa di malato e anomalo che consideriamo ormai la normalità. L'anno scorso non ci sono stati incendi nei boschi. Il servizio era stato predisposto molto bene e in tempo. Allora basta avere gli elicotteri pronti perchè non accadano gli incendi? Questi mezzi hanno una sorta di potere ignifugo preventivo?

Corleone, il Pd e i cittadini fanno "il miracolo": il sindaco sospenderà le bolletteTarsu!

Lo scatenato intervento del sindaco Savona
CORLEONE - E' stata una lunga maratona quella di ieri sera al consiglio comunale di Corleone. Ma tanti importanti obiettivi a favore dei cittadini sono stati centrati, grazie alla determinazione dei consiglieri del PD e alla presenza di un pubblico attento e partecipe! Partiamo dal risultato più importante: la gestione dei rifiuti. Il consiglio comunale ha approvato l'ordine del giorno presentato dal PD (i consiglieri Macaluso, Scianni e Bruno si sono astenuti), che chiedeva la sospensione delle bollette Tarsu 2013 per effettuare una attenta e rigorosa verifica, la revoca delle delibere della Giunta municipale n. 266 e n. 267 dell'11.12.2013, con cui si è esternalizzato il servizio di accertamento e riscossione dei tributi, la gestione diretta del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la riattivazione della piccola discarica di Ponte Aranci, il completamento del Centro di trattamento dell'umido a Bisacquino. Il sindaco Savona, intervenendo, ha detto che avrebbe sicuramente revocato le due delibere "illegittime" perchè di competenza del consiglio ed avrebbe anche sospeso le bollette. Si è impegnata anche a portare in aula una proposta per la gestione dei rifiuti.

Novant'anni con Danilo Dolci

Quest’anno ricorre il 90° compleanno di Danilo Dolci, essendo lui nato a Sesana (un piccolo Comune allora in provincia di Trieste, oggi facente parte della Slovenia) esattemente il 28 giugno del 1924. In concomitanza con la fine dei lavori di restauro del Borgo di Trappeto, resi possibili grazie al finanziamento della Fondazione con il Sud, desideriamo festeggiare questo evento con gli amici e i collaboratori (vicini o lontani) che in questi anni ci hanno seguito e/o hanno collaborato con noi.L’organizzazione delle giornate è a cura del nostro Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci, in partnership con il CESIE, l’Associazione Libera - Palermo e il Comune di Trappeto.  Sarà un’occasione di incontro di tanti gruppi, Associazioni, Scuole e varie realtà che hanno collaborato sia con Danilo che con il Centro per lo Sviluppo Creativo. L’iniziativa vuole anche essere uno scambio di esperienze, ed un momento di confronto, sui temi che ciascuno ha affrontato, approfondito, portato avanti; tra questi, certamente quelli dell’Educazione, della Nonviolenza, dell’Antirazzismo, dell’Integrazione, della Legalità e dello Sviluppo.

giovedì 26 giugno 2014

Il treno delle lotte contadine non può fermarsi nello stretto di Messina...


di DAVIDE PATERNOSTRO
Lettera aperta al dottor Massimo Bernardini, conduttore del programma RAI Educational “Il Tempo e la Storia”
Gentile dottor Bernardini, ho avuto il piacere di seguire, come molti, l’interessante programma “Il tempo e la Storia” da lei così ben condotto. In particolare, mi riferisco alla puntata sulle lotte contadine del 23 giugno 2014, dove si è fatta un’ampia panoramica delle vicende che hanno riguardato il diritto alla terra, al lavoro e in definitiva ai diritti umani basilari, di cui sono stati protagonisti donne e uomini in molte parti d’Italia a cavallo tra la seconda metà del ’800 e la prima del ‘900.

Adesso ci può essere l’occasione per cambiare l’Italicum

L'incontro tra il premier Renzi e il M5S
di CLAUDIO SARDO
Un confronto in diretta streaming, avremmo detto fino a ieri, serve esclusivamente per esibirsi o fare propaganda. Il peggio del teatrino della politica. Ma chissà che al quarto tentativo tra Pd e M5S non cominci una storia nuova. Chissà che i grillini, dopo la batosta elettorale, non rinuncino alla linea del «tanto peggio, tanto meglio» e si predispongano a cercare finalmente ciò che di meglio la politica può dare, cioè un «buon compromesso». E chissà che l’ingresso dei Cinquestelle nel negoziato istituzionale non porti dei miglioramenti effettivi all’Italicum (perché, è bene dirlo, alcuni dei punti esposti ieri da Di Maio e Toninelli sono apprezzabili).

mercoledì 25 giugno 2014

Corleone, nonostante l'ostruzionismo dei consiglieri vicini al sindaco, il consiglio comunale approva un odg

L'intervento del consigliere Pio Siragusa
CORLEONE - Stasera il sindaco c'era alla seduta del consiglio comunale che ha proseguito la trattazione del verbale del Collegio dei revisori dei conti, dove si ipotizza l'accusa di danno erariale a carico dell'amministrazione comunale. Reduce da S. Pietroburgo (come lei stessa ha comunicato), ha sposato in pieno le tesi difensive dell'assessore Marcello Barbaro e del capo settore economico-finanziario dott. Fabio Termine. "La nostra scelta fa gli interessi del comune", ha detto Leoluchina Savona. Una posizione criticata fortemente dal consigliere Pio Siragusa, che da tempo si è staccato dalla maggioranza di centrodestra per aderire al Pd. Nel mio intervento ho voluto sottolineare che il Collegio dei revisori, composto da tre ottimi professionisti, e l'amministrazione comunale sostengono tesi contrapposte.

martedì 24 giugno 2014

Corleone, seduta rovente del consiglio comunale dopo l'accusa di danno erariale alla giunta

L'intervento dell'assessore Barbaro
CORLEONE - Una seduta convulsa quella del consiglio comunale di ieri sera. L'argomento all'ordine del giorno ha preoccupato molto i consiglieri comunali ed ha attirato anche l'interesse dei cittadini, che hanno presenziato ai lavori. Nessun dubbio che i motivi per convocare una seduta straordinaria ed urgente del consiglio c'erano tutti, tanto che la relativa delibera è stata votata all'unanimità. Le divisioni sono nate quando si è passati nel merito della questione, nel merito cioè dei "rilievi del Collegio dei Revisori dei Conti relativi agli atti deliberativi della Giunta Comunale nn. 266 e 267 dell'11.12.2013, nonchè dell'ordinativo contrattuale prot. n. 333/2013 del 13 gennaio 2014". I revisori hanno ipotizzato per il sindaco Lea Savona, la sua giunta e i vertici burocratici del Comune un atto d'accusa pesantissimo: danno erariale. Assente il sindaco (si dice che sia andata a S. Pietroburgo, in Russia, insieme all'assessore Calogero Di Miceli), a difendere l'operato dell'amministrazione comunale ci ha provato l'assessore Marcello Barbaro. Ma ha fatto subito un clamoroso autogol.

Dalla terra al lavoro, per il futuro delle giovani generazioni



La Flai Cgil di Palermo ha organizzato per il prossimo 3 Luglio 2014 alle ore 09.00 l'occupazione simbolica dell'appezzamento di terra di BORGO BORZELLINO, a due chilometri da S. Cipirello. Una inziativa forte e significativa, che vogliamo diventi momento importante per ridare nuove speranze ai giovani, agli esodati , ai braccianti agricoli ed ai piccoli agricoltori e che possa essere da slancio per l'avvio della Filiera corta. "Dalla Terra il Lavoro", per ripartire dalla Sicilia ponendo su basi concrete una proposta che metta al centro il lavoro, restituendo le terre incolte, abbandonate e non ancora assegnate dalla Riforma Agraria, ai Siciliani. Nell'ambito dell'iniziativa verrà consegnata al Presidente della Regione Rosario Crocetta, la proposta di Legge redatta dalla Flai di Palermo. All'iniziativa saranno presenti: Stefania Crogi, Segretaria Nazionale Flai, Totò Tripi Segretario Generale Flai Sicilia, Maurizio Calà Segretario Generale CGIL Palermo. E' prevista anche la presenza del presidente della Regione, Rosario Crocetta.

lunedì 23 giugno 2014

Corleone, il collegio dei revisori ha denunciato il sindaco e la giunta per "danno erariale". Stasera seduta straordinaria del consiglio comunale

Il municipio di Corleone, sede del consiglio comunale
Un fatto gravissimo, mai accaduto prima d'ora a Corleone. Lo scorso 14 giugno, il collegio dei revisori dei conti del Comune di Corleone ha denunciato alla Procura della Corte dei Conti il sindaco, gli assessori e i vertici burocratici del Comune per "danno erariale". Il Collegio ha accusato il Comune di avere provocato un gravissimo danno economico-finanziario con l'adozione di due delibere: la n. 266 dell'11.12.13, con cui il comune ha aderito all'associazione ASMEL al fine di servirsene per l'espletamento dei servizi che essa eroga; e la n. 267 dell'11.12.13 con cui il Comune ha affidato in concessione il servizio di accertamento del tributi ICI/IMU TARSU/TARES e la riscossione coattiva alla Società RTI INFOTIRRENA, selezionata dalla società ASMEL, garantendo alla stessa l'incredibile aggio del 17,93%.

domenica 22 giugno 2014

Papa Francesco: "i mafiosi non sono in comunione con Dio, sono scomunicati"

Papa Francesco scomunica i mafiosi
«La vostra terra tanto bella conosce i segni di questo peccato: l’adorazione del male e il disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato, bisogna sempre dirgli di no. Coloro che nella loro vita hanno questa strada di male, i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati». Lo ha detto Papa Francesco parlando della ‘ndrangheta nell’omelia della Messa celebrata per 250 mila persone nella piana di Sibari. Chiara l’esortazione del Papa ai calabresi nel corso della visita del pontefice. Alle 9 Papa Francesco è arrivato a Castrovillari, centro in provincia di Cosenza, dove il Pontefice ha visitato il carcere. Poi si è spostato a Cassano allo Jonioper una visita agli ammalati dell’Hospice San Giuseppe Moscati e per l’incontro con i sacerdoti diocesani. Nel centro di cure palliative e di terapia del dolore il Papa è entrato in ogni stanza, dove si è intrattenuto con i malati e i loro familiari dicendosi vicino alla loro sofferenza. Il Santo Padre è arrivato, infine, verso le 16 nella spianata di Sibari a bordo della papamobile per poi celebrare la Messa insieme a 207 sacerdoti.

Corleone, Pio La Torre e l'antimafia dei comunisti


Corleone, mercoledì consiglio comunale su acqua e rifiuti

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Giuseppe Lumia: "per i beni confiscati è necessaria una riforma..."



Nel pomeriggio del 17 giugno sono intervenuto al Senato dove si discuteva la Relazione della Commissione antimafia sulle prospettive di riforma del sistema di gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. I beni confiscati rappresentano uno straordinario patrimonio economico e simbolico per rafforzare, attraverso il loro riuso sociale e produttivo, il contrasto alle mafie e la promozione della legalità e dello sviluppo. Spesso tuttavia, a causa di una serie di difficoltà, lo Stato fa una grandissima fatica a riutilizzare i beni confiscati. Ecco perchè è necessaria una riforma che snellisca le procedure e assicuri il loro riuso. Di seguito il testo integrale del mio intervento.
Giuseppe Lumia

L’impegno parlamentare di Pio La Torre contro la mafia


Pubblicati gli interventi di quasi un ventennio di attività parlamentare, all’ARS, alla Camera dei deputati, alla Commissione antimafia. Le denunce del sacco di Palermo, la relazione di minoranza, gli anni di piombo siciliani, la lunga «incubazione» del 416-bis: l’evoluzione di un progetto politico che ha contribuito a fare la storia civile del Paese

Pio La Torre legislatore contro la mafia è un’opera impegnativa che la casa editrice «Edizioni di storia», interpretando una esigenza sempre più diffusa, è riuscita a portare a termine con il contributo redazionale di Felia Allum, Nicola Cipolla, Franco La Torre, Emanuele Macaluso, Carlo Ruta ed Ernesto Ugo Savona. Questo libro presenta il complesso itinerario di lotte politiche, di analisi e di attività legislative di Pio La Torre contro il sistema mafioso, nei quasi venti anni di vita parlamentare del dirigente politico siciliano, prima all’Assemblea regionale siciliana poi alla Camera dei deputati.

Palermo. Migranti, tra accoglienza e integrazione

MIGRANTI . TRA ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE. DOMANI 23  GIUGNO, FILM E DIBATTITO A PALAZZO DELLE AQUILE. INIZIATIVA ORGANIZZATA DA LEGACOOP SICILIA E DALLA FONDAZIONE INTEGRA
PALERMO, 22 GIUGNO 2014. Un film che racconta la vita dei migranti tra accoglienza e integrazione, girato in Sicilia, al Cara di Mineo, e prodotto dalla Fondazione Integra. Il titolo è “Io sono io e Tu sei tu” e sarà proiettato domani pomeriggio a Sala delle Lapidi, diventando lo spunto per un dibattito sul tema organizzato da Legacoop Sicilia e dalla Fondazione Integra e che coinvolgerà esponenti della politica cittadina, regionale, nazionale e europea.
I lavori si apriranno alle 16,00 con i saluti del presidente del Consiglio di Palermo, Salvatore Orlando e gli interventi introduttivi di Elio Sanfilippo, presidente di Legacoop Sicilia, e del presidente di Fonadazione Integra Salvo Calì. Seguirà la proiezione del film e una tavola rotonda a cui parteciperanno: l’assessore regionale al Lavoro e alle politiche sociali, Giuseppe Bruno; Adham Darawsha, presidente della Consulta delle culture del Comune di Palermo; la parlamentare europea Michela Giuffrida; il sottosegretario agli interni Domenico Manzione; il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando; e Nelli Scilabra, assessore regionale all’Istruzione. Coordina: Angela Maria Peruca, responsabile LegacoopSociali Sicilia.

giovedì 19 giugno 2014

SP4 Corleone-S. Cipirello. Chiesto dal Pd sopralluogo della Protezione Civile Regionale

Un momento del sopralluogo
Su richiesta del Partito Democratico della zona  del corleonese, la Protezione Civile Regionale ha eseguito un sopralluogo sulla S.P. 4 Corleone-S. Cipirello
Il degrado della strada provinciale Corleone-S. Cipirello-Partinico è stato aggravato dalla chiusura per la frana verificatasi in contrada “Pietralunga”, che da mesi impedisce gli automobilisti di raggiungere agevolmente Partinico e il suo ospedale, che è l’ospedale di riferimento di quello di Corleone. Questo asse viario consente, inoltre, il collegamento della zona del corleonese con il trapanese e l’aeroporto di Birgi, con l’aeroporto “Falcone e Borsellino” e con Palermo e la sua area metropolitana.

Corleone, emergenza acqua e rifiuti. Il Pd ha incontrato l'assessore regionale Calleri

L'assessore regionale Salvatore Calleri
La settimana scorsa i consiglieri, gli amministratori comunali e i dirigenti del PD dei comuni della zona del Corleonese hanno incontrato l’assessore regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, dott. Salvatore Calleri, per affrontare l’emergenza-acqua e l’emergenza-rifiuti. L’incontro, richiesto dal PD, si è svolto nella sala consiliare del comune di Corleone, dove l’assessore Calleri, coerente col profilo di sobrietà che si è dato, è arrivato puntuale e senza coda burocratica al seguito. È stato chiesto all’assessore se il governo della Regione siciliana pensava che si potesse andare in tempi rapidi ad una gestione pubblica dell’acqua e all’applicazione della nuova legge sui rifiuti. Calleri ha risposto che la volontà del governatore Crocetta, in armonia col risultato referendario, è di dare ai siciliani l’acqua pubblica, gestita il più possibile dai comuni. Al riguardo, l’Assemblea Regionale Siciliana ha in esame appositi disegni di legge. Dal 1° luglio, però, i comuni dovranno valutare come reagire all'emergenza Aps.