lunedì 14 aprile 2014

Palermo, piazzetta Orcel sarà realizzata dagli studenti dell'ITC "V. Emanuele" e dagli operai del Cantiere. Gli alberi e i fiori saranno collocati dai forestali e dagli studenti di Corleone

L'assemblea di stamattina all'ITC "V. Emanuele"
PIAZZETTA ORCEL SARA’ REALIZZATA DAGLI STUDENTI DELL’ITC VITTORIO EMANUELE III E DAGLI OPERAI DEL CANTIERE. IL PROGETTO PRESENTATO OGGI. CALA’: «RICOSTRUIREMO INSIEME UN ANGOLO DI CITTA’ CONIUGANDO MEMORIA E FUTURO».
Palermo 14 aprile 2014 - La piazzetta  dedicata al sindacalista Giovanni Orcel,  ucciso dalla mafia nel 1920, sarà realizzata con un progetto elaborato al computer  dagli studenti dell’istituto tecnico Vittorio Emanuele III e con la collaborazione degli operai del Cantiere Navale. Al centro della piazza, nell’area antistante al cantiere, sorgerà un monumento, disegnato dai ragazzi,  che raffigura  il rostro di una nave che punta verso il Nord. Intorno saranno poste delle panchine, nascerà un’area verde con piante mediterranee, tra cui l’arancio amaro e la ginestra,  e ci sarà un sistema di illuminazione a led sul pavimento.

     Il progetto di sistemazione dello slargo davanti ai Cantieri Navali, intitolato proprio un mese fa ad Orcel alla presenza di Susanna Camusso,  è stato illustrato oggi nel corso di un’assemblea a scuola in ricordo della figura del sindacalista della Fiom,  alla quale hanno partecipato il sindaco Leoluca Orlando, il dirigente scolastico Giovanni Marchese, il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà, studenti e docenti e, tra i relatori, Dino Paternostro, storico e segretario della Camera del lavoro di Corleone. 

   Un’iniziativa che ha lo scopo di unire la memoria e il futuro, la figura di Orcel alla centralità del ruolo del Cantiere Navale per lo sviluppo della città di Palermo. E la prua della nave rivolta verso a Nord è la  bussola che indica la direzione stessa del cantiere e la via da intraprendere guardando al futuro. «Un fatto importantissimo: ci riprendiamo  un pezzo di città, collaborando insieme ciascuno per  una parte,  e  coniugando la memoria di chi è morto ammazzato dalla mafia a un progetto che guarda al futuro della città - dichiara il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà - La scuola, fonte di scienza e conoscenza, mette a disposizione le competenze dei ragazzi in campo progettuale, informatico, elettrico ed elettronico. Mentre gli operai lavoreranno il ferro per realizzare il monumento. L’operazione, concordata con il sindaco Orlando,  sarà fatta in economia. E con la  partecipare di tutti restituiremo un pezzo di città risanata. Ricostruiremo un angolo di città senza tanti soldi ma con una grande voglia di riscatto e rivincita, ancorandoci ai grandi ideali di Orcel, declinati al futuro». «Abbiamo assunto l’impegno – dice Dino Paternostro – a coinvolgere gli operai forestali, gli studenti della scuola agraria e i soci della coop antimafia di Corleone per la fornitura e la collocazione delle piante e dei fiori nella piazzetta dedicata ad Orcel. In questo modo contribuiremo nel nostro piccolo a concretizzare il pensiero di Orcel e di Alongi, che si batterono per l’unità degli operai e dei contadini, per l’unità della città e della campagna».

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