lunedì 24 marzo 2014

Migliaia di visitatori alle due giornate del FAI a Palermo e provincia

Sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 in tutta Italia sono stati aperti al pubblico centinaia di siti, spesso inaccessibili. Con un contributo libero famiglie, studenti e appassionati hanno conosciuto da vicino luoghi ricchi di storia e carattere.
 A Palermo il filo conduttore è stato quello di svelare al pubblico i “beni nascosti” della città a partire da Palazzo Sclafani il più visitato insieme alla Chiesa di Santa Maria della Purificazione e all’Albergo dei Poveri con circa duemila visitatori al giorno. La Cappella della Soledad, Palazzo Morozzo della Rocca - Chiesa di San Giuseppe Cafasso, Villa Raffo e, per gli iscritti FAI, Villa Whitaker, sede della prefettura.


 Ad approfondire gli aspetti storico-artistici dei monumenti guide d’eccezione, circa quattrocento giovani studenti diretti da circa trenta docenti di otto scuole della città Scuola Media CEI-Centro Educativo IgnazianoLiceo Classico Statale Giovanni MeliLiceo Scientifico Statale Stanislao CannizzaroIstituti comprensivi Piersanti MattarellaFalcone, Sciascia, Guttuso e Ignazio Florio-San Lorenzo e il Centro Studi Pedro Poveda. Tutti gli studenti nel corso dell’anno scolastico hanno affrontato un percorso per diventare Apprendisti Ciceroni®.


Nelle due giornate gli studenti del Conservatorio V. Bellini di Palermo e del Centro Musicale di Palermo hanno eseguito brani strumentali e a voce accompagnando la visita dei presenti.
In provincia di Palermo aperture a cura dei Gruppi FAI con il coinvolgimento di oltre cinquecento Apprendisti Ciceroni®.
Bagheria grande affluenza nel percorso tra Arte, Misteri e... Mostri. Il Giardino di Villa Palagonia. Gli studenti dei Licei Artistico, Scientifico e Classico, degli I.T.C., I.P.I.A., delle scuole Carducci, Scianna, Aiello, Buttita, Gramsci e Tesauro hanno accolto i presenti in abiti d’epoca ricreando l’atmosfera del tempo.
Caccamo I Tesori del Duomo di Caccamo con gli studenti del Liceo delle Scienze Umane “T. Panzeca”  in costumi d’epoca.
Castelbuono Castello dei Ventimiglia – Museo Civico, Museo della Tecnologia e delle Comunicazioni Fondazione Di Pasquale – Pupillo, Matrice Vecchia, Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, Torre dell’Orologio, Chiesa San Francesco con gli studenti del Liceo Scientifico “L. Failla Tedaldi”, Istituto Professionale per l’Agricoltura “Luigi Failla Tedaldi”, Istituto Comprensivo “Francesco Minà Palumbo” che hanno accolto il folto pubblico in costume medievale con sottofondo musicale a tema.
Corleone Oltre 500 i partecipanti al percorso Alla scoperta del Monastero del SS. Salvatore tra Arte e Natura con una mostra di foto d’epoca e i racconti in italiano e in inglese degli studenti del Camillo Finocchiaro Aprile.
Piana Degli Albanesi affluenza scarsa per problemi di viabilità, compromessa dalla chiusura al traffico di alcune strade a causa di frane. Qui sono stati aperti al pubblico il Museo del Santuario di Maria SS. Odigitria appositamente allestito per l’occasione dal gruppo FAI, il Museo Civico Barbato, Chiesa di San Giorgio Megalomartire Esposizione permanente del patrimonio iconografico, Il Catino Absidale di Pietro Novelli Cattedrale di San Demetrio Megalomartire a cura dell’istituto comprensivo Skanderbeg di Piana degli Albanesi, mentre a Santa Cristina Gela Palazzo Musacchia Leonardo da Vinci, genio eterno, Esposizione straordinaria dei facsimili del codice Trivulziano e del volo  con gli studenti della scuola Santa Teresa di Calcutta.                                                                                

Obiettivo della Delegazione FAI di Palermo è stato quello di far conoscere i beni nascosti della città e sensibilizzare i cittadini alla difesa del patrimonio storico-architettonico e paesistico-naturalisticocome bene comune.

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