mercoledì 19 marzo 2014

Bisacquino, alla scoperta dei tesori della biblioteca comunale

Il progetto Lettura fortemente voluto dal Dirigente scolastico ha coinvolto gli alunni della Scuola Media
Si è concluso da poco il progetto curriculare previsto nel POF dell'Istituto Comprensivo di Bisacquino  “Leggiamo insieme e scopriamo la biblioteca comunale”. Il progetto è nato dal desiderio di motivare i ragazzi alla scoperta del gusto della lettura, alla frequenza costante della biblioteca come fonte di informazione, alla conoscenza del patrimonio culturale del territorio e alla valorizzazione delle risorse locali. Sono stati coinvolti tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado ed  è stato articolato in diverse fasi. 
La prima fase propedeutica ha riguardato lo svolgimento da parte dei ragazzi di lavori di ricerca sulla nascita del libro e delle biblioteche, che sono stati approfonditi e rielaborati nelle varie classi, sotto la guida dei docenti di lettere. Successivamente  il  progetto di lettura si è concluso con la visita alla biblioteca comunale “G.Genovese”, adiacente al plesso di via XXIV maggio.Tale biblioteca,eretta nel 1965 dall’ingegner G. Genovese, conserva  diversi  volumi provenienti  dal convento dei Carmelitani e dei Cappuccini, tre incunaboli, stampe del ‘500 e dei secoli XVII e XVIII, ed una edizione medica di Galeno del XVI secolo  della quale esiste un’altra copia conservata al British Museum di Londra. I responsabili della biblioteca, Antonella Marino e Gaspare Campisi, hanno condotto la visita guidata in biblioteca illustrandone il fondo librario e i criteri di catalogazione. Un'interessante lezione di codicologia e biblioteconomia, come nell'intento della referente Prof.ssa Maria La Sala, che ha organizzato gli incontri e del Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Paola Raia, che ha curato i rapporti con l'Amministrazione comunale, affinchè rendessero consultabili i testi antichi a stampa custoditi nella biblioteca. In particolare, gli alunni hanno avuto l'opportunità di visionare e apprezzare i tre incunaboli, ovvero i libri a stampa del '400, tra i pochi esemplari in Sicilia e in Italia stessa. I ragazzi hanno mostrato vivo interesse e desiderio di conoscenza e approfondimento. Questo momento gratificante, documentato da diverse foto e piccoli filmati gestiti con entusiasmo dai ragazzi, ha rappresentato sicuramente un’occasione per crescere e per capire che, anche in un piccolo paese  come il nostro dell’entroterra siciliana, la cultura è alla base della crescita umana e sociale, così come ricorda la scritta presente nel frontone della biblioteca: “La luce della ragione sia la tua guida”.

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