sabato 30 novembre 2013

Corleone, salviamo i cani randagi. Il 5 dicembre manifestazione


venerdì 29 novembre 2013

Oggi, venerdì 29 novembre, seduta del consiglio comunale sulle tasse

La Giunta Savona domani 29 novembre porterà in Consiglio Comunale, ore 10:30, nuovamente l'aumento delle tasse Irpef e IMU. Dopo quasi 12 mesi di spendere tutto, senza dare servizi alla città chiedono di nuovo sacrifici come un anno fa. LEGGI TUTTO

Studenti delle medie in protesta al comune perché non accendono i riscaldamenti

Stamattina i ragazzi delle scuole medie si sono recati davanti al comune di Corleone per protestare contro l'amministrazione. la causa è quella della mancata accensione dei riscaldamenti all'interno delle aule. Più volte i ragazzi hanno invitato qualcuno dell'amministrazione ad ascoltare le loro richieste, ma nessuno ha risposto e dopo circa un'ora i ragazzi sempre in corteo sono andati via amareggiati.
Un'altra vicenda amara per il nostro caro paese.
Fonte: dialogos-corleone.it

Palermo. Il sindaco Orlando: "La vicenda dell'Hotel delle Palme non dipende dalla crisi del settore"

Leoluca Orlando
"Nella vicenda dell'Hotel delle Palme l'unico dato certo è che certamente la paventata chiusura non può essere addebitata alla crisi del settore." Ad affermarlo sono il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore Francesco Giambrone che, dati alla mano, ricordano che "a Palermo nel'ultimo anno si è registrato, proprio nelle strutture alberghiere, un aumento delle presenze turistiche, in particolare quelle straniere." "I dati sul turismo a Palermo - proseguono i due - dimostrano che sia pure in una situazione di grave crisi economica, il settore turistico dà segnali di ripresa grazie anche ad una rinnovata visibilità della città a livello internazionale e ad una stretta collaborazione fra tutti gli operatori e l'Amminsitrazione per politiche comuni di rilancio." "Per quanto riguarda l'Hotel delle Palme - conclude Orlando - comunque l'Amministrazione non può e non vuole rimanere spettatrice di eventi che riguardano un simbolo del turismo cittadino oltre che un'importante realtà occupazionale e quindi ci faremo promotori, così come già fatto per altre situazioni di crisi aziendale, di un tavolo di concertazione e trattativa che miri soprattutto alla salvaguardia dei livelli occupazionali."

GIÀ OGGI POMERIGGIO L'ASSESSORE MARCO DI MARCO HA QUINDI CONTATTATO LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CON CUI HA CONCORDATO UN INCONTRO NEI PROSSIMI GIORNI.

RETE UNIVERSITARIA MEDITERRANEA: le condizioni di sicurezza degli studentati Ersu di Palermo

 «Non possiamo permettere che gli studenti dell’Università di Palermo vivano in condizioni di disagio e igienicamente insostenibili. La situazione che è stata descritta dai colleghi dimostra disattenzione da parte delle istituzioni e dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario alla causa studentesca». Così Davide Lo Greco, membro della Rete Universitaria Mediterranea e candidato alla rappresentanza studentesca in seno all’Ersu nella lista Udu-Rum-Studenti Universitari, a seguito della segnalazione odierna di denuncia di alcuni studenti universitari ad una trasmissione radiofonica locale.

LEONARDO SCIASCIA E IL PCI

Leonardo Sciascia tiene un comizio pubblico per il PCI
a Corleone nella campagna elettorale del 1976
ALCUNE COSE SUL RAPPORTO TRA LEONARDO SCIASCIA E IL PCI
di Agostino Spataro
(Questa foto- pubblicata da Dino Paternostro su FB- e alcune disinvolte interpretazioni del rapporto tra il PCI e Leonardo Sciascia mii hanno indotto a riproporre questa nota, scritta in occasione del 20° anniversario della scomparsa dello scrittore, che vuole essere solo un modesto contributo per una ricostruzione più autentica di tale complesso rapporto)

1. Il 20° anniversario della morte di Leonardo Sciascia rischia di passare quasi inosservato. Il 2009 doveva essere l’anno sciasciano,specie in Sicilia. La visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla tomba dello scrittore, a Racalmuto, lasciava ben sperare. Purtroppo, così non è stato per ragioni che ai più restano ignote. Anche per novembre, il mese della ricorrenza, non si annunciano eventi importanti. Questo passa il convento, anzi il governo. C’è da sperare che qualcuno non pensi di scaricarne la colpa sulla concomitanza con un altro, memorabile ventennale: quello del crollo del muro di Berlino che ricorre 11 giorni prima della morte di Sciascia. Sarebbe come prendersela con la morte, beffarda e irriverente, che si è preso lo scrittore a 68 anni e, per giunta, pochi giorni dopo lo storico crollo. D’altra parte, nessuno può decidere né quando nascere né quando, e come, morire. Solo ai suicidi è concesso il secondo, tremendo “privilegio”.

mercoledì 27 novembre 2013

Giuliana, scontro tra maggioranza e opposizione

Giuliana
GIULIANA- Stasera si riunisce il consiglio comunale dopo le polemiche dei giorni scorsi. Protestano i  4 consiglieri del gruppo “Progetto Giuliana” che accusano in un comunicato stampa la maggioranza di aver approvato il 18 novembre in tre minuti tutti i punti all’ODG, approfittando del ritardo dei 4 consiglieri d’opposizione. Alle proteste dei consiglieri di minoranza si aggiungono quelle della società sportiva “Città di Giuliana” che  in una nota  lamenta la riduzione in bilancio del contributo annuale da 7mila a 2mila euro. “ La Giunta e il Sindaco Mario Musso – scrive Pietro Quartararo -  vogliono far morire il calcio in paese”. Le polemiche arrivano  dopo l’approvazione del bilancio  in giunta. Oggi in consiglio si voteranno bilancio e  piano triennale delle opere pubbliche.

MAFIA: LUMIA (PD), CREARE SPAZIO GIURIDICO ANTIMAFIA EUROPEO

Il senatore Giuseppe Lumia
Palermo, 26 novembre 2013 - "La risoluzione approvata dal Parlamento Europeo, su proposta della Crim (Commissione sul Crimine organizzato, corruzione e riciclaggio di denaro) guidata dall'on. Sonia Alfano, può essere la base per una svolta tanto attesa e necessaria nella lotta alle mafie: creare uno spazio giuridico antimafia europeo". Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare  antimafia, commentando il tema trattato dal convegno "Le mafie nel mirino dell'Europa" che si è svolto oggi a Palermo.

Nuovo atto intimidatorio contro Liarda (Cgil). Calà esprime solidarietà ed invita a costituire il Consorzio Legalità

Il feudo Verbumcaudo
Palermo  26 novembre  2013 - A distanza di qualche settimana,  si è verificato  oggi l’ennesimo atto intimidatorio indirizzato alla famiglia di Vincenzo Liarda e recapitato alla moglie, residente nel Comune di Petralia di Sottana. La Cgil di Palermo è vicina al dirigente Vincenzo Liarda al quale esprime la sua solidarietà. «L’invio di minacce esplicite  continua a ripetersi  nei confronti di Liarda e della sua famiglia da parte dei soliti anonimi che su quel territorio vorrebbero continuare a fare e disfare, così  come è stato per tantissimi anni, ma che adesso si trovano frenati dall’azione della Cgil e di Liarda da un lato,  e da quella della magistratura e delle forze di polizia dall’altro – dice Maurizio Calà, segretario generale della Cgil di Palermo -.

Minacce a Liarda (Cgil). la stessa lettera recapitata anche alla Cgil e ad un parente

Vincenzo Liarda
Palermo 27 novembre 2013 -  Una copia della stessa lettera minatoria inviata ieri al Comune di Petralia Sottana, dove lavora la moglie del dirigente sindacale Cgil Vincenzo Liarda,  è stata recapitata  stamattina alla Camera del  Lavoro-Cgil di Petralia Sottana e a casa di un familiare di Liarda. La missiva,  contenente esplicite minacce di morte e di danneggiamenti rivolti a Liarda e alla sua famiglia, è il 24esimo atto intimidatorio.  “La strategia è chiara - dichiara il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà - È  quella  di  continuare a minacciare  Liarda, e la sua famiglia, per bloccare la sua azione e contemporaneamente intimidire anche gli altri due soggetti che in questi due anni sono stati particolarmente attivi e espliciti nel contrastare la cultura e gli atti mafiosi e cioè il Comune di Petralia, e con esso quella parte di istituzioni che si sono contrapposte alla mafia,  e la Cgil che oltre alla sua storia e tradizione antimafia ha insistito in questi anni a difesa del suo dirigente proponendo azioni di sviluppo nella legalità».

ROSY BINDI, A PALERMO: OMAGGIO ALLE VITTIME DELLA MAFIA

Rosy Bindi, presidente dell'antimafia
Il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, ha reso omaggio alle vittime della mafia al Giardino della Memoria di Palermo, il sito della borgata di Ciaculli gestito dal Gruppo siciliano dell’Unci-Unione nazionale cronisti italiani e dall’Associazione nazionale magistrati di Palermo. Alla visita hanno partecipato anche il presidente della commissione antimafia europea, Sonia Alfano, il vice ministro dell’Interno, Filippo Bubbico, il prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo, l’assessore comunale Ville e Giardini, Giuseppe Barbera, Loredana Introini, della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, rappresentanti di carabinieri, polizia e Guardia di finanza, e dell’Ordine regionale dei Giornalisti. Ad illustrare le finalita’ del sito sono stati il presidente dell’Unci Sicilia, Leone Zingales, e il giudice Matteo Frasca.

Niscemi, la mafia e il MUOS

ANTONIO MAZZEO
L’Annesso al Memorandum d’intesa Italia - Stati Uniti del 2 febbraio 2005, relativo alle installazioni concesse in uso alle forze armate USA, al capitolo XI riporta che nel caso di acquisti di beni o servizi in Italia, i Comandi militari statunitensi esaminino la possibilità di adottare «procedure simili a quelle adottate dalle forze armate italiane, comprese quelle previste dalla normativa antimafia». La contorta formulazione non obbliga purtroppo il Dipartimento della Difesa a uniformarsi alla legislazione nazionale contro l’infiltrazione criminale negli appalti e nei subappalti.

lunedì 25 novembre 2013

Calcio. La partita Casteltermini-Corleone è stata rinviata per la forte pioggia

Il campo-acquitrino di Casteltermini
Oggi la partita di calcio Casteltermini - Corleone al 23o del primo tempo è stata rinviata per la poggia che ha reso impraticabile il campo sportivo. Il terreno di gioco, infatti, era un acquitrino impraticabile. Proprio a causa della pioggia e del campo-acquitrino perdevamo già uno a zero. Al 20°, infatti, una palla che sembrava destinata tra le braccia del portiere giallo-rosso del Corleone, Salvo Russo, si fermava improvvisamente sull'acqua. E un attaccante del Casteltermini ne approfittava per trafiggere con un pallonetto l'incolpevole Russo. Poi l'arbitro, vedendo che la palla non rimbalzava più sul terreno di gioco, ha sospeso una prima volta la partita. Dopo un quarto d'ora si provava di nuovo, con esito negativo...
Adesso la gara sarà ripetuta.

domenica 24 novembre 2013

Calcio, 1° categoria, girone B, risultati e classifica


Aps. Perplessi su Eas i Comuni pronti a gestire il servizio da soli, in testa Termini Imerese

Onorio Abruzzo
Ancora incerto il futuro del servizio idrico integrato nei 52 Comuni del Palermitano dopo il fallimento di Aps. Sarà l'assemblea dei sindaci di lunedì a decidere le sorti della gestione e il futuro dei 206 ex dipendenti di Aps. La proposta della Regione di affidare temporaneamente il servizio all'Eas congelandone la liquidazione, piace ai sindacati e a quei Comuni che non riescono a gestire il servizio da soli. A storcere il naso sono, invece, i sindaci che erano disposti a riprendersi immediatamente le reti, in quanto dotati di impianti e soprattutto di acqua.
A CORLEONE OGGI 25 NOVEMBRE ALLE ORE 16.00 SI RIUNIRA' IL CONSIGLIO COMUNALE PER DISCUTERE L'ORDINE DEL GIORNO SULL'ACQUA PUBBLICA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DI AREA PD

Corleone, la mozione sull'acqua pubblica presentata dai consiglieri di area Pd




































Reggio Calabria, il 1° premio del concorso "In memoria di Olga" ad un alunno corleonese

Il giorno 26 novembre 2013 alle ore 11.00 avrà luogo presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria la cerimonia di premiazione della VI edizione del Concorso Nazionale "In memoria di Olga", che assegnerà il l° Premio della Sezione Immagine all’alunno Andrea Bruno che frequenta la sez. D della Direzione Didattica di Corleone. Alla premiazione saranno presenti il dirigente scolastico della DDS " Camillo Finocchiaro Aprile", Prof.ssa Anna Maria Angileri, il Sindaco di Corleone Leoluchina Savona e il Consigliere Comunale Maurizio Bruno.

«Vade retro Satana». Proliferano gli operatori dell'occulto. Fra' Benigno: «Attenti agli impostori»

Fra Benigno, esorcista della diocesi di Monreale

di MARIA MODICA

 L'esorcista della diocesi di Monreale, dei Frati minori rinnovati, ha avviato il ciclo di catechesi «L'esorcismo nel contesto del combattimento spirituale», organizzato a Santa Teresa dal parroco don Ferdinando Toia.

Monreale. Sedute spiritiche e messe nere possono aprire la porta al diavolo. Ne è convinto fra Benigno, esorcista della diocesi di Monreale, appartenente all'ordine dei Frati minori rinnovati, che ha avviato il ciclo di catechesi «l'esorcismo nel contesto del combattimento spirituale», organizzato a Santa Teresa dal parroco don Ferdinando Toia. Molto partecipato il primo incontro, l'appuntamento si ripeterà giovedì 28 novembre e il 5 dicembre. Numerosi i fedeli che hanno ascoltato con attenzione le sue parole.

Borsellino ucciso perché indagava sulla trattativa, trovato il fascicolo con nomi “pesanti”

La strage di via D'Amelio
La ricostruzione dei giornalisti del Fatto, Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, mette i brividi: Borsellino è stato ucciso perché stava indagando, formalmente, sulla trattativa Stato-Mafia. La conferma arriva dal ritrovamento di un fascicolo assegnato a Borsellino in data 8 luglio 1992 (11 giorni prima di essere ucciso…) in cui viene fuori l’ufficialità dell’indagine e i nomi delle persone coinvolte. Nomi pesanti. Nomi di capimafia. Nomi di politici. Nomi di esponenti dei servizi segreti.Il primo luglio ‘92, a Palermo il procuratore Pietro Giammanco firma una delega al dirigente dello Sco di Roma e al comandante del Ros dei Carabinieri per l'individuazione dell'anonimo. Il 2 luglio, Subranni gli risponde con un biglietto informale: "Caro Piero, ho piacere di darti copia del comunicato dell'Ansa sull'anonimo. La valutazione collima con quella espressa da altri organi qualificati. Buon lavoro, affettuosi saluti".

Corleone, alla biblioteca "Sorelle Patti" letture di poesie russe del '900

Giovanni Perrino legge le poesie russe
Sabato 23 novembre, nei locali della biblioteca "Sorelle Patti" a Corleone, Giovanni Perrino ha letto alcune poesie russe del '900 di autori come Anna Andreevna Achmatova, Marina Ivanovna Cvetaeva, Evgenij Aleksandrovič Evtušenko, Bella Achatovna Achmadulina. Una bella serata a cui hanno partecipato tanti cittadini, che hanno potuto conoscere meglio i testi dei poeti proposti da Perrino.   
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sabato 23 novembre 2013

Palermo, al sindaco Orlando il Premio tedesco per la sostenibilità 2013

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando
Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha ricevuto a Dusseldorf il Premio tedesco per la sostenibilità 2013, giunto alla sesta edizione. Insieme a Orlando sono state premiate quest'anno tre donne: Gro Harlem Brundtland, prima donna e persona più giovane nel 1981 ad aver mai ricoperto la carica di Primo Ministro di Norvegia, la leggenda del soul Dionne Warwick e la cantante Anastacia. Il prestigioso riconoscimento viene conferito a personalità che hanno contribuito in modo esemplare allo sviluppo di comunità sostenibili a livello nazionale ed internazionale. Il premio al Sindaco di Palermo - si legge nella motivazione del conferimento letta dal Ministro della Giustizia della Repubblica Federale di Germania Sabine Leutheusser-Schnanenberger, - perchè "lo sviluppo sostenibile richiede modelli da seguire. Il percorso di vita di Leoluca Orlando e il suo notevole e coraggioso impegno l'hanno resa una persona importante non solo per il Suo Paese. Grazie alle importanti iniziative e alla carica di Sindaco di Palermo ricoperta per numerosi anni, Orlando ha intrapreso la lotta contro le organizzazioni mafiose, ottenendo risultati notevoli. Sono la chiara dimostrazione dei risultati che una politica di Good Governance può comportare.

Palermo. La Cgil: lunedì con le scarpe rosse per manifestare contro la violenza sulle donne

Palermo 20 novembre 2013 – In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere, il coordinamento donne della Cgil di Palermo invita a manifestare, in piazza Politeama, con un paio di scarpe rosse, per delimitare uno spazio attorno al quale sostare a partire dalle 9,30.  “Porteremo qualcosa di rosso, il colore della protesta, per ricordare cosa sta succedendo in questo Paese, dove ogni tre giorni muore una donna vittima di violenza – dichiara la responsabile del coordinamento donne Cgil di Palermo Silvana Bova -  Spesso  sono  proprio il silenzio e la solitudine a uccidere tante donne che non hanno la possibilità di uscire dalla loro condizione. Per questo è importante che il nostro invito arrivi in tutti i luoghi di lavoro, per invitare quanta più gente possibile. Aspettiamo in piazza tutti, uomini e donne”.All’iniziativa, alla quale partecipa l’associazione Le Onde,  sono invitate anche le scuole di Palermo.

venerdì 22 novembre 2013

MAFIA, IL PENTITO E LA “SBIRRITUDINE” DEL BOSS PROVENZANO

Bernardo Provenzano
“In Cosa nostra agli inizi degli anni Ottanta c’era il sospetto tra alcuni di noi che Provenzano e la moglie avessero rapporti con gli “sbirri”, cioè’ con le forze dell’ordine. Io non avevo notizie ufficiali ma era una voce che correva da tempo. I piu’ vecchi negli anni Ottanta dicevano di stare attenti a Provenzano sia per le “tragedie” che per la sua ‘”sbirritudine”. Lo ha detto il pentito di mafia Antonino Giuffrè durante la deposizione al processo per la trattativa tra Stato e mafia, in corso davanti alla Corte d’assise di Palermo. L’ex braccio destro di Provenzano, da anni collaboratore di giustizia, racconta poi di un incontro avvenuto tra lo stesso Giuffre’ e il capomafia di Corleone: “Io misi insieme quelle voci – dice ancora il pentito Giuffre’ – con le voci che poi in seguito, negli anni Novanta venivano da Catania. Si parlava anche di vicinanza agli sbirri della moglie di Provenzano. Si diceva insomma che Provenzano passasse notizie agli ‘sbirri’ tramite la moglie”.

Basta con la violenza sulle donne!

Palermo 20 novembre 2013 – In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere, il coordinamento donne della Cgil di Palermo invita a manifestare, in piazza Politeama, con un paio di scarpe rosse, per delimitare uno spazio attorno al quale sostare a partire dalle 9,30.  “Porteremo qualcosa di rosso, il colore della protesta, per ricordare cosa sta succedendo in questo Paese, dove ogni tre giorni muore una donna vittima di violenza – dichiara la responsabile del coordinamento donne Cgil di Palermo Silvana Bova -  Spesso  sono  proprio il silenzio e la solitudine a uccidere tante donne che non hanno la possibilità di uscire dalla loro condizione. Per questo è importante che il nostro invito arrivi in tutti i luoghi di lavoro, per invitare quanta più gente possibile. Aspettiamo in piazza tutti, uomini e donne”. All’iniziativa, alla quale partecipa l’associazione Le Onde,  sono invitate anche le scuole di Palermo.

Firenze, il dibattito su "mafia, lavoro, cultura" al IX Forum nazionale degli studenti di sinistra

Giovedì 21 novembre a Firenze presso l'Università, nell'ambito del IX Forum nazionale contro la mafia, si è svolto un dibattito sul tema "mafia, lavoro e cultura", a cui hanno partecipato (in video) Andrea Camilleri e di persona Calogero Parisi, presidente della coop Cooperativa "Lavoro e non solo" di Corleone, e Dino Paternostro, responsabile del dipartimento Legalità della Cgil di Palermo e segretario della Camera del lavoro di Corleone. Un momento di analisi, di confronto e di impegno civile fuori dal comune. Grazie agli studenti di sinistra dell'Università di Firenze, che hanno organizzato con grande impegno l'evento (dp) GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

mercoledì 20 novembre 2013

A Firenze la IX edizione del Forum nazionale contro la mafia


San Giuseppe Jato, donne, mafia, violenza: mostra, dibattiti, eventi



Petralia. Un ulivo per ricordare le vittime di mafia nel giardino della memoria "E. Li Puma"

Epifanio Li Puma
In occasione della Festa dell’Albero i ragazzi della scuola media di Petralia Soprana pianteranno alcuni alberi nel giardino della memoria intitolato ad Epifanio Li Puma.
Anche quest’anno torna la campagna che più di ogni altra avvicina e coinvolge cittadini di tutte le età ai temi ambientali. Il 21 Novembre è La Festa dell’Albero. Una data nella quale bambini, ragazzi, insegnanti, genitori, nonni, volontari e amministratori tutti insieme si mobilitano con iniziative in favore dell’ambiente. Il Centro Studi Epifanio Li Puma, così come ha annunciato in occasione dell’avvio della realizzazione del Giardino della Memoria a Raffo di Petralia Soprana, in collaborazione con il circolo di Legambiente “L’erbavoglio”, organizza l’appuntamento per piantare assieme ai giovani della Scuola Media di Petralia Soprana, che ha aderito all’iniziativa, l’albero della memoria che sarà intitolato ad una vittima della mafia scelta dai ragazzi, dopo un percorso di riflessione, che parteciperanno all’appuntamento.

Corleone, sorpreso a rubare legna, un 58enne dipendente forestale è stato arrestato dai carabinieri

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Corleone hanno tratto in arresto in flagranza di reato I.a. classe 1955 con precedenti di polizia, originario di Corleone, dipendente forestale. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri in località C.da San Gandolfo, su terreni demaniali, mentre tagliava alcuni alberi per ricavarne legna da ardere. La legna, per un peso totale di circa un quintale, e tutti gli attrezzi per il taglio, sono stati sottoposti a sequestro. L’uomo accusato di furto aggravato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Tradotto presso il Tribunale di Termini Imerese è stato giudicato con il rito direttissimo a seguito del quale è stato condannato dal alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

martedì 19 novembre 2013

La città di Palermo contro la tratta degli esseri umani

La pergamena in memoria di Favour, vittima della tratta 
Si è svolta questa mattina presso l’Aula Consiliare di Palazzo delle Aquile "Palermo non tratta", iniziativa celebrativa della Giornata europea contro la tratta degli esseri umani. L’incontro di questa mattina rientra nella campagna di sensibilizzazione per la costruzione di una società multietnica e nasce per promuovere una cultura della legalità, in contrapposizione alle nuove forme di schiavitù gestite dalle mafie internazionali. E’ stata organizzata dal Comune di Palermo, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e il Coordinamento Antitratta di Palermo "Favour e Loveth". All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’Assessore alla Partecipazione Giusto Catania, la Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Maria Luisa Altomonte e i rappresentanti del Coordinamento Antitratta di Palermo. “La scuola – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - ha una missione fondamentale da compiere: far conoscere a questi ragazzi la storia dell’umanità e soprattutto il volto di coloro che ancora oggi, nel 2013, sono schiavi”.

Cancellieri, un ministro indegno

Anna Maria Cancellieri
"Le dignità ministeriali implicano self-restraint, anche in un paese sbracato dal ventennio berlusconiano; «amicizia» è parola assente nel lessico ministeriale serio. Possibile che Qurinale, Palazzo Chigi, Camere non abbiano capito cosa sta succedendo?”. La rigorosa analisi di un maestro del diritto.
di Franco Cordero,
Abbiamo una guardasigilli alquanto vulnerabile. Era prefetto, chiamata agli Interni dal Quirinale nel governo cosiddetto tecnico: e interloquendo in materie che non le competono, versava sdegno sugli indaganti palermitani. Colpevoli d’ascolto sacrilego perché nei nastri dell’intercettazione d’un ex ministro (trattativa Stato- mafia) s’era inopportunamente infilato Giorgio Napolitano; raccoglie voti nella corsa al Colle; e sbocciate le «larghe intese», riappare in via Arenula, custode dei sigilli; straripando dai quali, mercoledì 17 luglio telefona ex abundantia cordis a Gabriella Fragni, compagna del finanziere don Salvatore Ligresti, arrestato con le due figlie, Jonella e Giulia (Paolo latita). L’imputazione riguarda bilanci falsi Fonsai: era un’importante società; secondo gl’inquirenti, la spolpavano ab intra, roba d’un miliardo. 

Il presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini: «Ci imbarazza il rating dell’Italia sulla libertà di stampa»

Il presidente della Camera Laura Boldrini
Convegno sul tema "La libertà di informazione che vorremmo, quella che abbiamo e quella che rischiamo di non avere" - Roma, Senato della Repubblica. L’intervento della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini
Voglio innanzitutto ringraziare il Presidente Grasso, "padrone di casa"; Ossigeno per l'informazione e Open Media Coalition, che hanno costruito un'occasione di dibattito capace di affrontare la questione cruciale della libertà di informazione da prospettive diverse e anche nuove; e soprattutto Frank La Rue, lo "Special Rapporteur" Onu sulla libertà di espressione che questa settimana è in visita ufficiale nel nostro Paese.

Pietro Grasso: Dialogo sulla libertà di informazione

Il presidente del Senato Pietro Grasso
L'intervento del Presidente del Senato, Pietro Grasso, nella Sala Zuccari del Senato, in occasione del convegno: "La libertà d'informazione che vorremmo, quella che abbiamo e quella che rischiamo di non avere"Autorità, gentili ospiti, è per me motivo di grande orgoglio accogliere, nella splendida cornice della Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, questo convegno dal titolo "Dialogo sulla libertà di informazione", promosso dalle Associazioni "Ossigeno per l'informazione", "Open media coalition" e "Altroconsumo", che ringrazio per l'iniziativa di cui si sono fatti portavoce. Nel salutare la Presidente Boldrini e i relatori che hanno accettato di partecipare a questo confronto, vorrei rivolgere il mio più caloroso benvenuto a Frank La Rue, Relatore speciale delle Nazioni Unite per la promozione e tutela della libertà di opinione e di espressione, che ci onora oggi della sua presenza.

Firenze, Forum nazionale contro la mafia


PALERMO, I LAVORATORI APS CONDANNATI AL LICENZIAMENTO

Si aggrava la situazione dei duecentosei dipendenti di Acque Potabili Siciliane (Aps), società dichiarata fallita il 29 Ottobre scorso, che gestisce il servizio idrico integrato per cinquantadue comuni della provincia di Palermo. Lo scorso 14 novembre, presso la sede della Provincia Regionale d Palermo, si è tenuto un incontro con i sindaci interessati , il commissario straordinario della Provincia Domenico Tucci, l’Avv. Stefano Polizzotto, delegato dalla Regione, ed i curatori fallimentari. La curatela ha ribadito ai primi cittadini quanto già comunicato il giorno prima, ovvero l’esistenza di un termine di cinque giorni per manifestare la propria disponibilità a riprendere in carico il servizio, specificando che, in caso di mancato assenso, gli impianti verranno comunque restituiti entro termini previsti dalla legge.

Così i boss possono riprendersi i beni sequestrati…

L'Azienda Suvignano nel senese
di VITO LO MONACO
La riforma della normativa sulla confisca dei patrimoni mafiosi è quanto mai necessaria se si vuole evitare che il lavoro sinora svolto venga vanificato. In un paese in crisi come l’Italia, minacciato perennemente dall’instabilità politica, non poteva mancare il capomafia ergastolano che a sua volta minaccia di morte i pm che lo accusano di essere stato parte attiva nella trattativa con infedeli uomini dello Stato negli anni delle stragi del 1992/93. Il messaggio è indirizzato solo ai magistrati, ai quali va la nostra piena solidarietà, o anche a quegli uomini infedeli dello Stato del 1992 e ai loro mandanti perché rispettino patti e promesse fatte? Intanto lo stesso Paese nell’ultimo trentennio, sull’onda di un sempre più esteso movimento antimafia, istituzionale e sociale, si è dato una delle più avanzate legislazione antimafia del mondo, ammirata da più parti e, oggi, proposta dall’Ue ai paesi membri come modello da imitare.

Corleone, il sindaco Savona tradisce i cittadini: non vuole l'acqua pubblica!

Il sindaco Leoluchina Savona
Incredibile, ma vero. Il sindaco di Corleone, Leoluchina Savona, tradendo quanto ha promesso ai cittadini nel suo programma elettorale e quanto l’assessore al ramo, Giuseppe Giandalone, sosteneva qualche giorno fa in consiglio comunale, ha rifiutato di far tornare pubblica la gestione dell’acqua. Infatti, con una nota inviata oggi aI Commissario straordinario dell'ATO1-Palermo, aI Collegio dei curatori fallimentari di APS Spa, all’Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di pubblica utilità e alla Prefettura di Palermo, prima «rappresenta la volontà di questa Amministrazione di procedere alla riacquisizione del servizio idrico integrato», ma nel rigo successivo «manifesta dubbi sulla praticabilità dell'affidamento, nei termini concessi giusta nota della curatela fallimentare del 13 Novembre 2013, di detto servizio a terzi, e ciò in ragione delle note condizioni di scarsa disponibilità di risorse che possano giustificare l'accollo dei relativi oneri inerenti il ciclo di gestione delle acque».

lunedì 18 novembre 2013

ECCO L’ESERCITO DI ALFANO: 304 COLONNELLI. SCOMA NON C’È

Francesco Scoma
E’ toccato a Dore Misuraca fare il censimento delle adesioni e aggiornarlo costantemente. Non è stato un lavoro semplice. Di ora in ora cambiavano i nomi ed i numeri. Poi Misuraca ha fatto il punto, tirato una linea, fatto somme sottrazioni e diffuso i totali: l’esercito di Angelino Alfano è composto di 304 parlamentari e dirigenti del Pdl.
Quanto basta, è il commento deigli scissionisti, per impedire la nascita di Forza Italia. Se i 304 avessero partecipato al Consiglio nazionale di sabato scorso, il Pdl non avrebbe potuto essere abbandonato. E questa è, di fatto, una concessione che Angelino Alfano ha regalato al suo “padrino” politico.

Cuperlo vince sfida con Renzi, scarto di 6 punti in Sicilia

PALERMO. In Sicilia Gianni Cuperlo vince la sfida con Matteo Renzi. I dati, trasmessi dalle segreterie provinciali, quando mancano i risultati di qualche circolo, indicano uno scarto di circa 1.600 voti, all'incirca 6 punti percentuali. Ben distanti Pippo Civati con poco meno del 6% e Gianni Pittella con poco più del 4%.  "A questo punto i dati non possono cambiare, siamo molto soddisfatti", commenta uno dei due coordinatori dell'area Cuperlo in Sicilia, Enzo Napoli. Per Lillo Speziale, l'altro coordinatore, il risultato "conferma la necessità per la sinistra italiana di un  partito che sia una comunità di valori, radicata nel territorio, che sfugge dal controllo delle tessere e che esalta la militanza e l'impegno".

Congresso Pd, Renzi vince tra gli iscritti e stacca Cuperlo di otto punti

Matteo Renzi
Il sindaco di Firenze al 46,7%, l'ultimo segretario della Fgci al 38,4%. Gli altri candidati: Civati sfiora il 10%, Pittella si ferma al 6%. Lo sconfitto: "Matteo riproduce il ventennio passato". D'Alema attacca il rottamatore: "È ignorante e superficiale. Sinistra è forte, non serve lui per resuscitarla"
ROMA - È Davide Zoggia, responsabile dell'organizzazione del Pd, a comunicare i risultati del voto degli iscritti al partito. Matteo Renzi vince la sfida dei circoli con il 46,7% dei voti e stacca di otto punti Gianni Cuperlo, che si attesta al 38,4%. Pippo Civati totalizza il 9,19% e Gianni Pittella circa il 6%. Nel complesso, il candidato triestino tiene nelle grandi città, mentre il sindaco di Firenze va bene nel sud.  Per Pippo Civati si registrano buoni risultati in Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda Gianni Pittella si registra invece un exploit nel Mezzogiorno. "La mozione Pittella - si sottolinea dal suo comitato - supera il 12% nelle regioni del Meridione. Un risultato che ci inorgoglisce".

Pd, in Sicilia vince Cuperlo. A Palermo in testa Renzi per 3 voti

Cuperlo (a sx) e Renzi
di ANTONELLA ROMANO
Nell'Isola Cuperlo raccoglie il 47,49 per cento mentre il sindaco di Firenze il 42,61. Cuperlo primo in 4 province su 9: Agrigento Caltanissetta, Catania, Enna.  Al sindaco di Firenze vanno le altre cinque province: Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani e Palermo, dove vince 2007 A 2004
In Sicilia Gianni Cuperlo vince la sfida con Matteo Renzi con una differenza di 5 punti di  percentuale. Cuperlo raccoglie 14.110 voti (il 47,49 per cento) mentre il sindaco di Firenze 12.659 (il 42,61). E' il primo in 4 province su 9: Agrigento Caltanissetta, Catania, Enna.  Al sindaco di Firenze vanno le altre cinque province: Palermo, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani.

Primarie PD. Miceli: “A Palermo ancora una volta grande partecipazione”

Carmelo Miceli, segretario provinciale del Pd
Sono terminate ieri, anche a Palermo, le riunione di circolo per la pre-selezione delle candidature alla carica di Segretario nazionale del Partito democratico. I dati pervenuti in queste ore dovranno adesso essere vagliati dalla Commissione provinciale per il Congresso, che ufficializzerà i risultati. “Siamo più che soddisfatti dell’esito delle consultazioni di circolo che si sono svolte a Palermo, ancora una volta in un contesto di grande partecipazione”. Lo ha detto il Segretario provinciale del Pd di Palermo, Carmelo Miceli.

Tu da che parte stai? Con Di Matteo!

A seguito della “chiamata alle armi” da parte del boss Totò Riina e alle minacce di morte pervenute ai magistrati del processo “trattativa”, l’associazione studentesca ContrariaMente – Rete Universitaria Mediterranea, ha affisso, dal balcone dell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, uno striscione su cui si legge “Tu da che parte stai? Con Di Matteo”. Proprio nell’atrio dell’istituto di via Maqueda, dove è visibile il lenzuolo, pochi giorni prima delle dichiarazioni del capo dei capi, i pp.mm. Nino Di Matteo e Vittorio Teresi avevano partecipato come relatori del seminario “Tu da che parte stai?”, organizzato dalla stessa ContrariaMente che da oltre dieci anni porta avanti la cultura dell’antimafia tra i giovani giuristi.

Interviste/ Leo Gullotta: "Il mio amico Pippo Fava"

Leo Gullotta
di Giorgio Meletti
Salvatore Leopoldo Gullotta, in arte Leo - attore catanese assurto a notorietà nazionale grazie alla generosità non schizzinosa del suo artigianato - sgrana il rosario dei doni ricevuti dal maestro, Giuseppe Fava detto Pippo, immigrato a Catania dalla natia Palazzolo Acreide. Ogni grano una pausa: “Dignità. Rispetto. Disciplina. Tecnica. Studio. Umiltà”. Gli anni sono ormai 67 (lui dice 68 in polemica con il giovanilismo berlusconiano) e ancora non riesce a raccontare un’impresa teatrale (stasera all'Eliseo di Roma con Prima del silenzio di Giuseppe Patroni Griffi) senza salutare Pippo. Il 5 gennaio saranno trent'anni dall’esecuzione. “Per me è un dovere continuare a dire che l’ha ucciso la mafia”.

domenica 17 novembre 2013

INCHIESTA IN SICILIA. La riforma bluff delle Province, gli enti aboliti restano in piedi

Costo da 750 milioni l'anno: riforma incompiuta e tagli ai finanziamenti ma solo otto milioni di risparmi. E i servizi garantiti sono in crisi: dall'assistenza ai disabili alla manutenzione delle strade e delle scuole
di SARA SCARAFIA

AD AGRIGENTO 268 bambini ciechi e sordi non hanno più un insegnante che nel pomeriggio li aiuta a fare i compiti a casa. A Nicosia, Enna, l'istituto tecnico "Volta" non riesce a pagare le bollette. A Ragusa il servizio di trasporto disabili non è mai partito e le mamme degli studenti si sono accampate negli uffici per protesta. A Palermo per la manutenzione ordinaria dei 134 istituti superiori, un'ottantina quelli in città, la somma stanziata è pari a zero.

Travaglio: "Palermo? Credo che esiga la verità sulla mafia"

Marco Travaglio e Isabella Ferrari
di ENRICO BELLAVIA
La logica, è sufficiente quella, a sentire Marco Travaglio. Basta e avanza a spiegare il ventennio contrassegnato dal vizio d'origine della trattativa tra Stato e mafia, il patto che mise fine alle bombe del '92 e del '93 e preparò una nuova stagione di convivenza pacifica tra Cosa nostra e chi doveva contrastarla. Travaglio viene a Palermo, qui dove tutto è cominciato, a raccontare questo tempo con il suo "E' stato la mafia", insieme a Isabella Ferrari, stasera sul palcodel Golden

Calcio, prima categoria. Il Corleone perde uno a zero in casa contro un forte Siculiana

Vincere é bello, ma non sempre si può vincere. Oggi il "nuovo" Corleone ha perso 1 - 0 in casa contro un forte Siculiana. Ad oggi la squadra più forte che abbiamo incontrato. Con un pizzico di fortuna avremmo potuto pareggiare, ma lo sport è questo. La prossima volta andrà meglio...
Guarda i risultati della IX giornata del campionato di prima categoria, girone B. E a seguire la classifica...








sabato 16 novembre 2013

Sciopero, Barone (Uil Sicilia) e Calà (Cgil Palermo): “Alta adesione in tutta l’Isola. Ora il Governo nazionale garantisca un futuro ai siciliani”.

PALERMO. “Una piazza meravigliosa. Uno sciopero riuscito per dire al Governo nazionale che non c’è più tempo da perdere. Restano, infatti, troppe le tasse per le famiglie e le aziende continuano a chiudere e licenziare. La recessione non si è arrestata e il Paese è sempre più povero. Serve, quindi, un segnale di forte cambiamento per rimettere in moto la nostra economia. In Sicilia poi i fondi stanziati per la Cassa integrazione e gli ammortizzatori in deroga sono assolutamente insufficienti per il prossimo anno e anche il futuro dei ventimila precari degli Enti locali è a rischio.

Salernitana - Nocerina, il derby della vergogna

E’ stato subito ribattezzato “il derby della vergogna” quello tra Salernitana e Nocerina, giocato domenica 10 novembre, terminato dopo soli venti minuti con i giocatori della Nocerina che, con uno stratagemma di finti infortuni, hanno costretto l’arbitro a un fischio finale anticipato. Il tutto a causa delle minacce degli ultras: se avessero giocato la partita sarebbero stati ammazzati. “Quella zona è a forte rischio di infiltrazione camorristica – ha dichiarato Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro, ai microfoni di Radio Anch’io – ognuno di noi dovrebbe metterci la faccia in queste situazioni così gravi”.

Il professore della mafia

di Rino Giacalone
Sequestro di beni per Filippo Coppola, insegnante. Condannato a sette anni manteneva proprietà per tre milioni di euro. Indagini di Dia e CarabinieriProfessore di scuola media, preside di una scuola privata, impiegato presso la tabaccheria del figlio, a Paceco. Filippo Coppola, classe 1949, è riuscito a passare indenne in mezzo a successioni mafiose, dalla vecchia alla nuova mafia, stringere alleanze con i nuovi capi come Messina Denaro, Vincenzo Virga e Francesco Pace, e a condanne, per gli investigatori della Dia di Trapani è rimasto un pezzo da 90, rispettato da uomini di onore ma anche politici, in cella si occupava di dare aiuto elettorale a candidati come l’attuale deputato Paolo Ruggirello, seguiva le vicende dell’allora vice presidente della Regione, Bartolo Pellegrino, presso la cui segreteria lavorava un fratello, Girolamo, detto Mimmetto, coinvolto anche lui in una indagine antimafia dalla quale però è uscito indenne. A Filippo Coppola i carabinieri su ordine del Tribunale delle misure di prevenzione di Trapani hanno sequestrato possedimenti vari per un valore complessivo di 3 milioni di euro.

Ddl Beni confiscati alle mafie. Alongi: “Prevedere aiuti inziali ad assegnatari. Oppure, legge vuota…”

“Associazioni, cooperative e consorzi cui vengano assegnati beni confiscati alla mafia, per l’apertura di attività imprenditoriali virtuose, possono trovarsi a serio rischio fallimento entro breve tempo se questa assegnazione non viene surrogata dall’accesso a fondi destinati allo start up della stessa azienda ma anche alla ristrutturazione mirata alla riattazione dell’immobile”, dice il deputato regionale del Pdl, e componente della commissione Antimafia, Pietro Alongi, il quale ha presentato, all’uopo, un emendamento votato ieri all’unanimità nella seduta della commissione stessa, ieri riunitasi con le omologhe di Calabria e di Campania.

CONCENTRAMENTO A PIAZZA MASSIMO IN CORTEO VERSO IL COMUNE DI PALERMO!

Solidarietà a Nino Di Matteo
Su iniziativa di diversi cittadini e comitati spontanei, è stato indetto per lunedì pomeriggio un sit-in di solidarità al PM Nino Di Matteo e a tutti i magistrati impegnati nelle indagini sulla trattativa Stato-mafia.
Rompiamo il silenzio sulle minacce a Nino Di Matteo, ai suoi colleghi del processo “trattativa” e a Fabio Repici’. 14 novembre 2013. “Si muore quando si è lasciati soli”. (Giovanni Falcone).

Vita, morte e battaglie: ciak sui sindacalisti siciliani

Lello Analfino
Sono iniziate a Giuliana le riprese di “A testa alta” il nuovo film documentario del regista palermitano Alberto Castiglione che  ricostruisce i fatti che portarono alla morte dei sindacalisti siciliani Placido Rizzotto ed Epifanio Li Puma. 
Il film, ambientato negli anni che vanno dal ‘46 al ’49, racconta l’impegno, le lotte e la morte dei sindacalisti Placido Rizzotto ed Epifanio Ii Puma passando dalla tragedia di Portella delle Ginestre. Sarà proprio in queste terre, fra Giuliana e Portella della Ginestra, che si snoderà  il  racconto della lenta e faticosa marcia del sindacalismo siciliano, in particolare di quello legato alle lotte contadine negli anni ’40, nel primo dopoguerra.