sabato 28 dicembre 2013

L'Asp di Palermo potenzia l'ospedale di Corleone. Candela: "Abbiamo anche chiesto la deroga per il punto nascita"

L'ambulanza medicalizzata consegnata all'ospedale
CORLEONE – I vertici dell’Asp di Palermo sono stati di parola. Ad agosto, nel corso di un incontro con gli operatori dell’Ospedale di Corleone e con gli amministratori locali, il commissario straordinario Antonio Candela e il direttore sanitario Pippo Noto avevano assunto l’impegno di dotare il nosocomio di un'ambulanza medicalizzata, di un ecografo tridimensionale di ultima generazione e di una colonna videolaparoscopica. E ieri mattina, ad appena cinque mesi di distanza, li hanno consegnati. L'ambulanza medicalizzata è costata 78 mila euro ed è dotata di tutte le attrezzature necessarie a garantire il trasporto dei pazienti in condizioni di sicurezza. «A bordo - ha spiegato Candela - ci sono un defibrillatore, l'aspiratore polmonare, il pulsossimetro ed il kit di rianimazione, oltre a barelle a cucchiaio, spinale e da trasporto. È un'ambulanza in grado di assicurare interventi veloci ed efficaci garantendo risposte immediate ai bisogni di salute di un comprensorio di circa 40 mila persone».
L'ecografo tridimensionale di ultima generazione
Un comprensorio che adesso potrà contare anche su un ecografo tridimensionale di ultima generazione, costato 105 mila euro, già consegnato e "spacchettato" proprio questa mattina. «Lunedì sarà collaudato e subito dopo sarà in funzione nel reparto di Ostetricia e ginecologia - ha spiegato il Commissario straordinario dell'Asp di Palermo -. Si tratta sicuramente del migliore ecografo in dotazione alle nostre strutture aziendali». Scelte concrete che non sembrano quelle di chi vuole chiudere il Presidio ospedaliero. «Per noi – ha detto Candela – la cosiddetta periferia è il centro della programmazione aziendale. Abbiamo investito circa mezzo milione di euro per il presidio Dei Bianchi,  a conferma che il nostro obiettivo è di migliorare i servizi erogati, garantendo una qualità sempre maggiore». Oltre all'ambulanza medicalizzata ed all'ecografo, all’ospedale sono stati consegnati i nuovi arredi del Reparto di Pediatria, costati 75 mila euro.
Durante l’incontro con gli operatori sanitari e con gli amministratori locali, il commissario straordinario e il direttore sanitario hanno avuto una parola chiara anche per la questione punto-nascita, che non raggiunge i 500 parti l’anno. I cittadini, rappresentati da un comitato composto dai comuni della zona e dalle forze sociali, stanno organizzando una manifestazione per il prossimo 11 gennaio, perché ne temono la chiusura. «Questa direzione – hanno detto Candela e Noto – qualche giorno prima di Natale – rispetto al piano di riorganizzazione della rete ospedaliera ha inviato osservazioni scritte all’assessorato regionale alla salute, dove sostiene che il punto-nascita del P.O. di Corleone è un servizio indispensabile, per il quale si chiede la deroga, in quanto ubicato in una zona montana disagiata». Adesso la palla passa all'assessore alla salute Lucia Borsellino e al presidente della Regione Rosario Crocetta. E' necessario però che i cittadini della zona del Corleone, senza demagogia e falsi populismi, continuino la mobilitazione democratica, per far capire ai governanti e alla politica che col diritto alla salute non si scherza. 
D.P.



1 commento:

Leoluca Criscione ha detto...

Complimenti vivissimi!!

...nell'articolo di cui sopra ho apprezzato particolarmante la parte finale, che, bisogna augurarsi, venga fatta propria da TUTTI i "protagonisti"...

Essa recita: ,
<>!

E questa è stata anche la mia impressione da 2000 km di distanza: Demagogia e populismo possono indurre i cittadini a NON partecipare piu determinatamente e numerosi!

Una nota tecnica per il sito: Volendo condividere u narticolo di CN su facebook, esso viene sempre accompagnato da foto NON pertinenti all'articol ostesso: esempio volendo condividere queto articolo viene fuori la foto relativa all'articol odi G. Perrino cirac i profughi di Lampedusa!!??