lunedì 7 gennaio 2013

Mafia, il sindaco di Barcellona s’arrende: “Qui non c’è futuro”

Maria Teresa Collica
E’ una vera e propria richiesta di aiuto quella che il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Maria Teresa Collica, ha lanciato poco fa dal Palacultura barcellonese, dove sono in corso le manifestazioni della prima delle due giornate dedicate al ventennale dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano. “Siamo allo sfascio, non c’e’ futuro, servono i fatti – ha detto Maria Teresa Collica -Non e’ piu’ tempo di belle parole, servono urgentemente i fatti. Qualcosa e’ cambiato in questi anni, sarebbe ingeneroso non ammetterlo. E la cosa che piu’ e’ cambiata e’ proprio la sensibilita’ dei barcellonesi, che hanno dato segnali di risveglio sociale. Oggi, a 20 ani dall’omicidio di Beppe Alfano, il vertice del gotha mafioso e’ quasi tutto in carcere. Sono stati sequestrati ingenti patrimoni alla mafia e tutto questo non possiamo dimenticarlo.
E’ naturale avere paura di fronte a quello che continua ad accadere, ma la paura va trasformata in una reazione da parte dei cittadini. Possiamo chiedere il potenziamento delle forze dell’ordine, possiamo chiedere un maggiore impegno , ma certo opporre una sana e seria collaborazione da parte di ognuno di noi e’ importante. Le forze dell’ordine hanno gia’ fatto tanto. Adesso dipende da ognuno di noi”.
“Non bisogna essere eroi – dice il sindaco di Barcellona P.G. – basta collaborare anche con piccoli gesti. Queste due giornate per commemorare Beppe Alfano cadono a pennello, e’ il primo segnale che lo Stato c’e’ ed e’ qui presente. Dobbiamo fare tesoro di questa presenza. Da parte dell’amministrazione comunale ci sara’ la massima collaborazione”. Nel concludere il suo intervento, Maria Teresa Collica ha lanciato un appello ai barcellonesi: “Abbiate coraggio e speranza, il pessimismo non porta da nessuna parte. Uniti e numerosi faremo valere la nostra forza”.
Siciliainformazioni.com, 07 gennaio 2013

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