venerdì 28 dicembre 2012

Primarie a Palermo. Oggi i garanti Pd sul «giallo» delle tessere

Francesco Cantafia (Sel)
di Daniele Ditta
Cantafia contro i «supercandidati». Monta la fronda in Sel
Due giorni alle primarie dei parlamentari e la tensione sale, sia nel Pd quanto in Sel. I vertici del partito di Vendola «si riservano di nominare 23 prescelti e scegliere anche le circoscrizioni dove piazzarli solo dopo le primarie», facendo scoppiare una polemica interna. I «ribelli», capitanati dall'ex deputato regionale e segretario della Camera del lavoro, Francesco Cantafia, annunciano che non parteciperanno alle primarie, sperando di tirarsi dietro un pezzo di partito contrario ai 23 «super candidati» (tra questi c'è Claudio Fava).
La «macchina organizzativa» è stata messa in moto. A Palermo sia gli iscritti del Pd che quelli di Sel voteranno nell'unico seggio che sarà allestito a piazza Castelnuovo; in provincia si voterà nei circoli.
Ieri il coordinatore regionale di Sel, Erasmo Palazzotto, tra i candidati, ha reso note le modalità di voto del proprio partito. Saranno ammessi gli iscritti all'albo delle primarie del centrosinistra e i tesserati di Sel che hanno pagato la quota entro il 25 novembre. Le schede saranno quattro e il voto sarà diviso per genere: ogni elettore sceglierà un uomo e una donna da candidare alla Camera e al Senato.
«Abbiamo deciso insieme al Pd di usare le primarie per selezionare i candidati al Parlamento nazionale - afferma Palazzotto - in risposta all'incapacità della politica italiana di aggiustare una legge contro cui ci siamo battuti, raccogliendo le firme per il referendum. Un parlamento di nominati tende ad autotutelare il posto e chi lo ha nominato, piuttosto che i cittadini e i territori». L'altro candidato palermitano per la Camera è Luca Lecardane, avvocato di Bagheria. Mentre nella lista di chi farà le primarie per il Senato, i palermitani sono Luigi Carollo, portavoce del Palermo Pride; la pittrice Lorenza Laudicina; Daniela Carella, militante di Bisacquino.
In casa Pd, l'ombra di un tesseramento anomalo agita le acque. Secondo alcuni candidati si sarebbero moltiplicati gli iscritti al partito nel 2011. Una situazione da chiarire, visto che sono ammessi al voto solo gli elettori compresi nell'albo delle primarie dello scorso 25 novembre e gli iscritti al Pd nel 2011, che abbiano rinnovato l'adesione fino al momento del voto. Del caso si occuperà la commissione di garanzia, presieduta da Luigi Cocilovo, che si riunirà oggi. Il segretario provinciale Enzo Di Girolamo, anche lui candidato, minimizza e dice «che il caso è destinato a sgonfiarsi». Ma Pino Apprendi, pure lui in lizza, si chiede se qualcuno «non voglia vincere facile con tessere "last minute"». Ieri Antonello Cracolici ha lanciato le candidature di Franco Ribaudo e Magda Culotta, sindaci di Marineo e Pollina. Serena Potenza, consigliere della Quarta circoscrizione, si è autopresentata: «Da anni sostengo un progetto di cambiamento all'interno del Pd che parta proprio dalle primarie. Per questo ho deciso di mettermi in gioco candidandomi. Da sola, non contro tutti, ma con tutti».
28/12/2012

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