venerdì, settembre 14, 2012

Faccio pubblicamente 15 domande al candidato allaPresidenza della Regione siciliana, on. Rosario Crocetta.


Queste domande, che difficilmente saranno fatte a Crocetta dai giornalisti siciliani, rimarranno sulla Rete e saranno ribadite, sul modello delle famose dieci domande a Silvio Berlusconi, fino a quando l’on. Crocetta non darà personalmente delle risposte esaurienti e credibili.
1) Rosario Crocetta può smentire di avere sostenuto, insieme a Giuseppe Lumia e Antonello Cracolici, l’appoggio del Partito democratico al Governo regionale guidato da Raffaele Lombardo? Ha mai chiesto ufficialmente che il Pd – dopo la richiesta di rinvio a giudizio di Lombardo per concorso esterno in associazione mafiosa – chiudesse l’esperienza di governo?
2) Come mai a Cefalù, durante l’unico confronto tra i candidati, Crocetta non ha mai attaccatoGianfranco Miccichè e non è mai stato attaccato da quest’ultimo?
3) Crocetta può smentire davanti agli elettori di aver stretto un accordo con Gianfranco Miccichè?
4) Crocetta lei ritiene che la sua scelta di imbarcare nella sua squadra e nelle sue liste candidati vicini al discusso movimento dei Forconi e uomini del Pdl, oltre che esponenti del movimento di Lombardo come Lino Leanza o l’ex assessore Russo sia coerente con un progetto di cambiamento “rivoluzionario” della Sicilia?
5) Ritiene corretto e coerente che lei, pur di vincere e governare, chieda i voti di sinistra per poi comporre una squadra di governo e una maggioranza parlamentare di destra o peggio?
6) Può smentire di aver liquidato, quando era sindaco di Gela, 80 mila euro di fondi pubblici a Klaus Davi, incaricato di curare la sua immagine?
7) Come concilia Crocetta il suo sbandierato impegno per i diritti civili, a cominciare di quelli delle coppie gay, con l’alleanza con un partito come l’Udc, braccio armato in politica delle gerarchie vaticane?
8) Crede che gli elettori per bene del Pd possano accettare di votare per un candidato come lei, sostenuto dal partito dell’Udc che ha fornito più imputati e galeotti in Sicilia. Come giudica Casini che va a trovare Cuffaro in carcere a Rebibbia?
9) Rosario Crocetta quando lei era sindaco di Gela sostenne la protesta contro i magistrati che avevano sequestrato gli impianti del Petrolchimico; impianti che ammazzavano con i loro veleni gli operai e i suoi concittadini. E’ sempre convinto dello slogan “meglio morire di c14 settembre 2012ancro che morire di fame”?
10) Crocetta lei si è schierato a favore della realizzazione del rigassificatore a Melilli, voluto fortemente da Ivan Lo Bello e da Confindustria Sicilia in una zona ad altissimo rischio sismico e industriale. Sa a chi appartengono i terreni limitrofi al rigassificatore, che sarebbero enormemente valorizzati grazie alla “catena del freddo”?
11) Chi finanzia la campagna elettorale di Crocetta? Può smentire che ambienti confindustriali abbiano finanziato o stiano finanziando in vario modo la sua campagna elettorale?
12) Come mai l’editore Mario Ciancio, sul quale si attende la pronuncia del Gip per concorso esterno in associazione mafiosa, ha deciso di sostenere apertamente Crocetta con il suo giornale e le sue televisioni? Lei può smentire di aver fornito garanzie “politiche” a Ciancio su suoi affari?
13) Ciancio fa parte dei suoi “grandi elettori”?
14) Crocetta la pagina elettorale su La Sicilia l’ha pagata a prezzo pieno (80 mila euro)? Se sì chi le ha dato tanto denaro? Se ha invece avuto uno sconto, perché Ciancio – di solito attaccatissimo al denaro – diventa così generoso con lei?
15) Come giudica la sistematica e costante censura di Ciancio nei confronti del suo avversario Claudio Fava?

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