sabato 30 giugno 2012

Strage di cani nel Palermitano. "Uno spettacolo agghiacciante"


PALERMO - Solo una bella cagnetta nera ce l'ha fatta, e adesso, molto impaurita, è in cura all'ambulatorio Socrate di Carini. Per gli altri nove nulla da fare. Strage di randagi in via Fiume Falco, la statale che unisce Carini a Montelepre, in provincia di Palermo. Impiccati con il fil di ferro, annegati nel fiume, brutalmente avvelenati. Altri perfino lapidati. La segnalazione ai volontari della Lida di Palermo e riportata da GeaPress è giunta nella mattinata di mercoledì, proprio da parte di chi accudiva quei cani, sfamandoli e curandoli quotidianamente. Sono poi stati allertati anche i carabinieri e l'Asp. Molti dei corpi straziati erano stati coperti con dei teli. "Siamo stanchi - dice Marco Meli, volontario Lida Palermo - di dover assistere ancora una volta a spettacoli agghiaccianti e di dover sollecitare ininterrottamente, ma con scarsi risultati, interventi e attenzioni per i nostri animali".

"Comiso, vergogna nazionale"


FIUMICINO (ROMA) - "Aeroporto di Comiso chiuso, vergogna nazionale": questo il testo scritto su volantini distribuiti ai passeggeri e sulle t-shirt indossate da una sessantina di persone, per lo più siciliane, che hanno protestato all'aeroporto di Fiumicino, davanti all'ingresso del Terminal 1, al piano Partenze, per la mancata apertura dell'aeroporto di Comiso. Capeggiati dal parlamentare regionale Pippo Digiacomo i manifestanti, costantemente controllati dalle forze dell'ordine, oltre a distribuire volantini che ritraggono le fotografie dello scalo di Comiso terminato e ancora chiuso, hanno affisso alcuni striscioni in segno di protesta.

SONO DI SINISTRA PERCHE’….


Antonino Musca
di Antonino Musca
Sono di sinistra perché non sto mai zitto, amo alzare il pugno, mi piacciono i girotondi e faccio resistenza. Sono di sinistra perché amo la Costituzione Italiana, nata dalla lotta antifascista. Mi piace leggere queste parole: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” Sono di sinistra perché ritengo che il lavoro sia un diritto da garantire a tutti e non una merce, motivo per cui vale la pena ancora oggi lottare. Sono di sinistra perché non trovo differenze tra me ed un omosessuale, ci accomuna l’amore per qualcun’altro, uomo o donna esso sia. 

Corleone, campo antimafia. Tra lavoro, memoria, impegno e divertimento


Alla cappella di Placido Rizzotto con Dino Paternostro
Oggi  (25.6.12) il vecchio circolo di giovani legambientini ha fatto un passo avanti! Partendo con il pullman alle 14.00 da Palermo, ci siamo diretti a Corleone  per iniziare un nuovo progetto con “Lavoro e non solo”, una cooperativa dell’Arci  affiliata a “Libera”, associazione che si occupa anche di beni confiscati alla mafia e nel nostro caso a parenti di Rina, Provenzano  e altri boss corleonesi. Arrivati alle 16.30 ci hanno indicato le nostre stanze e  finalmente siamo diventati soci Arci e nel frattempo abbiamo fatto conoscenza con un gruppo di toscani partecipanti al nostro stesso progetto. Verso le 17.00, insieme alla coordinatrice, abbiamo stabilito i nostri turni. Ogni giorno, infatti, mentre la maggior parte dei ragazzi va a lavorare nei campi, alcuni restano a Casa Caponnetto per  preparare la colazione, apparecchiare e sparecchiare, pulire e riordinare gli spazi comuni e le stanze. 

venerdì 29 giugno 2012

Corleone, campo antimafia. Il Diario del 25 giugno di Olivia e Vittoria


Il gruppo Arci-Legambiente
Per me era la prima volta del lavoro nei campi e l’impressione che ne ho ricavato è stata di piena soddisfazione ed anche divertimento; mi è piaciuto molto interagire con gli altri compagni mentre svolgevamo il lavoro e lo scambio di opinioni durante le pause tra un filare e l’altro di viti.
Vittoria
Io invece non ero nuova del mestiere per cui ho spiegato sinteticamente a Vittoria come svolgere il lavoro nei campi. Abbiamo lavorato attivamente e abbiamo completato due filari di viti tra una chiacchiera e l’altra; trovo molto stimolante questo tipo di lavoro, che mi aspettavo invece molto più faticoso e poco divertente.
Olivia

La Funzione Pubblica-Cgil: Tagliare dove serve, spendere dove occorre

La Fp Cgil nazionale lancia da oggi la sua campagna comunicativa sulla “spending review”. Con l’avvicinarsi del primo incontro con il Governo Monti sul tema della revisione della spesa riteniamo utile offrire alle cittadine e ai cittadini, alle lavoratrici ed ai lavoratori pubblici, alla politica la nostra idea di revisione della spesa. “Tagliare dove serve – spendere dove occorre” è la sintesi di una proposta che non intende sottrarre la nostra disponibilità ad una grande operazione di revisione della spesa pubblica che riteniamo indispensabile, ma che, al contrario, rivendica

giovedì 28 giugno 2012

Sarà beatificato don Pino Puglisi. Il Papa ha autorizzato il decreto


Don Pino Puglisi

di ADRIANA FALSONE
Lo ha comunicato lo stesso Benedetto XVI dopo avere ricevuto il cardinale Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi. Esulta il sindaco Orlando. Il cardinale Romeo parlerà nel pomeriggio
PALERMO - Don Pino Puglisi diventerà beato. Questa mattina Papa Benedetto XVI ha ricevuto il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, e ha autorizzato il decreto riguardante il martirio del "servo di Dio" Giuseppe Puglisi, ucciso "in odio alla fede" il 15 settembre 1993 vicino a casa, poco distante dalla sua parrocchia di San Gaetano, nel quartiere Brancaccio, a Palermo. Una decisione, quella del Vaticano, che sottolineando il ruolo di "martire" del sacerdote ucciso per la sua opera evangelica, "scomunica" indirettamente la mafia e i suoi killer: "Il martirio di Don Puglisi mette in luce tutte le tenebre del mondo della mafia e dell'illegalita', un mondo lontano dal Vangelo che padre Pino Puglisi ha smascherato", ha detto l'arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, incontrando la stampa. "La mafia ha i suoi dei e i suoi idoli", "non perdona, non condivide e uccide, tutto l'opposto del vangelo che perdona, condivide e di certo non uccide", ha aggiunto Romeo, sottolineando ancora: "questi 19 anni non sono trascorsi invano, sull'esempio di padre Puglisi dobbiamo rinnovare a fondo la nostra vita". LEGGI TUTTO

CIAO, PEPPINO...


Oggi si sono svolti i funerali del compagno PEPPINO DI STEFANO , COMUNISTA e SINDACALISTA della CGIL, un grande e semplice compagno, sempre in prima fila nelle lotte in difesa dei lavoratori e dei ceti più deboli, dirigente comunista della sezione del PCI ORETO, e poi sindacalista della FILCAMS, coprendo la carica di segretario per tanti lunghi anni. Alla Camera del lavoro (la sua seconda casa) è stato commemorato con interventi di compagni che hanno collaborato con lui e dal segretario della Camera del lavoro MAURIZIO CALA'. Alla fine un lungo applauso dei presenti e il canto di BELLA CIAO hanno salutato il caro PEPPINO, che sarà sempre nei nostri ricordi e nelle nostre lotte. CIAO, PEPPINO!

A scuola con Leonardo Sciascia...


Trappeto, il Progetto "Borgo di Dio"


martedì 26 giugno 2012

Lecco, incontro con Dino Paternostro, segretario della C.d.L. di Corleone


La sera di lunedì 25 giugno, nel Salone “Di Vittorio” della Camera del Lavoro a Lecco, la CGIL (in collaborazione con il Coordinamento di Lecco dell’Associazione Libera), ha organizzato una bella iniziativa pubblica su Placido Rizzotto, il segretario della Camera del Lavoro di Corleone ucciso dalla mafia nel 1948 perché guidava i contadini nelle lotte per la terra. Rizzotto fu il 35° sindacalista della Cgil a cadere nella lotta contro la mafia di quel secondo dopoguerra siciliano. Ospite della serata è stato l’attuale segretario generale di quella Camera del Lavoro, Dino Paternostro, giornalista, scrittore, autore del libro ” Placido Rizzotto. Alle radici dell’antimafia sociale a Corleone e in Sicilia“, testimone e protagonista della lotta contro la mafia. La serata si è conclusa con la proiezione del film di Pasquale Scimeca: “Placido Rizzotto”.
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Aerei senza pilota all’assalto dei cieli della Sicilia occidentale


di Antonio Mazzeo
Disagi e limitazioni al traffico aereo per tutta l’estate nell’aeroporto di Trapani Birgi, causa le supersegrete operazioni dei droni schierati a Sigonella dalle forze armate USA e NATO. Secondo quanto rilevato dall’associazione antimafie “Rita Atria”, la mattina dell’1 giugno sono state emesse tre notificazioni ai piloti di aeromobili (NOTAM) in transito dallo scalo trapanese che impongono la sospensione delle procedure strumentali standard nelle fasi di accesso, partenza e arrivo degli aerei, dall’11 giugno al 29 agosto 2012. I NOTAM, distinti rispettivamente con i codici B3990, B3991 e B3992, specificano che le sospensioni sono dovute all’“attività degliUnmanned Aircraft”, gli aerei senza pilota utilizzati per le operazioni di spionaggio, guida di attacchi aerei e lancio di bombe teleguidate e missili.

Partinico, giallo su scomparsa dell'imprenditore Aurelio Brugnano


Aurelio Brugnano
di ROMINA MARCECA
Aurelio Brugnano, 63 anni, originario di Partinico, è titolare di una ditta di forniture ospedaliere. La sua auto è stata trovata con le chiavi appese. Alcuni testimoni lo hanno visto bere un caffè intorno alle 18 al bar Montreal, alla periferia di Partinico, e poi non ne hanno avuto più notizie
LA SUA auto è stata trovata in via Paruta, con le chiavi ancora appese al cruscotto. È da questa macchina che partono le indagini dei poliziotti di Partinico e della sezione Omicidi della squadra mobile sulla scomparsa di Aurelio Brugnano, un imprenditore di 63 anni originario di Partinico, ma che abita tra Carini e Palermo. L'imprenditore che opera nel settore delle forniture ospedaliere e farmaceutiche ha lasciato la sua casa di Carini domenica nel primo pomeriggio, a bordo della sua Golf Volkswagen e non vi ha fatto più ritorno. Alcuni testimoni lo hanno visto bere un caffè intorno alle 18 al bar Montreal, alla periferia di Partinico, e poi non ne hanno avuto più notizie. I familiari hanno sporto denuncia alla polizia in serata.

Fondo Verbumcaudo, prima trebbiatura in casa del boss Greco


Il feudo Verbumcaudo
Lumia: «Questo luogo segna la geopolitica dell'antimafia. Si chiude un cerchio che si è aperto oltre 20 anni fa»
PALERMO - Prima trebbiatura del grano al fondo Verbumcaudo, a Polizzi nel Palermitano, confiscato al boss Michele Greco e assegnato alle cooperative Placido Rizzotto, Pio La Torre, Lavoro e non solo. Il fondo si estende per 150 ettari, di cui 143 destinati a seminativo e 7 ettari a uliveto. «Questo luogo segna la geopolitica dell'antimafia», ha detto il senatore Beppe Lumia. «Si chiude un cerchio che si è aperto oltre 20 anni fa», ha osservato il prefetto Giuseppe Caruso, direttore dell'agenzia nazionale dei beni confiscati.

domenica 24 giugno 2012

Corleone, nuovo campo antimafia "Liberarci dalle spine"


Calogero presenta la cooperativa
ieri ha preso inizio il 5° campo antimafie a Corleone. Sono arrivati 22 volontari coordinati da Roberto dell'Arci di Firenze. Da lunedi arriveranno altri 18 volontari da Palermo e.......quindi supereremo l' indice dei volontari toccando quota 40!! Anno di nascita 1994-1995-1996-1997!!! Un Campus Giovanile e..Non Solo!
Diario del 22 giugno 2012   a cura di Stefano Cavini di Roma. Questa è la prima esperienza fatta nei campi di lavoro del progetto “Liberarci dalle spine”. Arrivato a Corleone, dopo essermi unito al gruppo all’aeroporto di Palermo ed aver fatto conoscenza con i miei compagni provenienti dalla Toscana, la prima cosa che mi ha colpito è vedere un paese normalissimo e soprattutto la piazza principale del paese intitolata a Falcone e Borsellino, a perenne monito della lotta alla mafia. 

Palermo, per un programma comune di rinnovamento della Sicilia


 
Palermo  26 giugno Palazzo delle Aquile sala delle lapidi dalle 16.00. Promotori: CEPES, in collaborazione con ANPI Sicilia, ARCI Sicilia, Auser, Campagna per la  smilitarizzazione di Sigonella, CGIL Sicilia, Comitato Acqua pubblica Valle del Belice, Comitati Cittadini Ennesi, Cresm, Erripa “Achille Grandi”, FIOM Sicilia, Forum Siciliano Acqua e Beni Comuni prov. Palermo, FP CGIL Sicilia, FP CGIL medici, I Siciliani Giovani, Legambiente Sicilia, Movimento NO MUOS, Rete degli Studenti Medi, Siqillyah Sicilia, Un’Altrastoria.
Il CEPES, insieme ad organizzazioni, associazioni e movimenti vogliono proporre la convocazione di un'Assemblea regionale, da tenersi a settembre,  per un programma comune di rinnovamento specie dopo la disastrosa esperienza dei governi Cuffaro e Lombardo.In preparazione di suddetta Assemblea, giorno 26 giugno dalle ore 16.30 a Palermo Palazzo delle Aquile (con proiezione di brevi video), si svolgerà un dibattito di promozione di questa assemblea programmatica a cui saranno invitati a partecipare esponenti dei vari movimenti ed associazioni. 

Palermo, vent'anni dopo si ricorda il discorso di Paolo Borsellino

  

Lunedì manifestazione alla biblioteca comunale con mostre e dibattiti. Testimonianze dirette, fotografie e documentari inediti che daranno nuovamente voce alla sua pubblica denuncia delle responsabilità di Stato e Magistratura nella lotta contro cosa nostra




PALERMO. Serata evento a Palermo per ricordare i vent'anni dell'ultimo discorso pubblico di Paolo Borsellino. L'associazione "Cittadinanza Per La Magistratura" lunedì 25 giugno promuoverà l'iniziativa "Vent'anni dopo non è solo mafia", nella stessa Biblioteca Comunale di Casa Professa, in piazza Casa Professa, a partire dalle 19.
Nel corso della serata ci saranno testimonianze dirette, una mostra fotografica e documentari inediti che daranno nuovamente voce alla sua pubblica denuncia delle responsabilità di Stato e Magistratura nella lotta contro la mafia. La manifestazione si aprirà con l'inaugurazione della mostra fotografica "57 giorni" di Elisa Brai, Agenzia Publifoto, i saluti di apertura del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi, Roberto Lagalla. Alle 20.30 la presentazione in anteprima nazionale del documentario "1367 - La tela strappata", con i saluti dell'autore, il giornalista della Rai Giancarlo Licata, di Giorgio Bongiovanni, Direttore di Antimafia Duemila, e dell'Europarlamentare Rita Borsellino.
Seguirà un dibattito al quale prenderanno parte il Presidente del Tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta, il Presidente dell'Anm di Caltanissetta, Giovanbattista Tona, i procuratori aggiunti della Dda di Palermo, Vittorio Teresi e Antonio Ingroia, e il fondatore delle Agende Rosse, Salvatore Borsellino. La serata si concluderà con la proiezione inedita dell'intero intervento tenuto da Paolo Borsellino alla Biblioteca Comunale lo stesso 25 Giugno di vent'anni fa.
Fonte: GdS.it

sabato 23 giugno 2012

"Mio padre...", la testimonianza di Giuseppe Casarrubea Jr


Giuseppe Casarrubea
Non ho alcun ricordo di mio padre. Avevo 15 mesi quando lo uccisero. Tutto quello che so di lui l’ho saputo da mia madre, che ricordo vestita a nero per un tempo interminabile, come ricordo anche il ‘pagliaccetto’ nero a ginocchio, con le bretelline incrociate sulla schiena, che tenni per lungo tempo, dopo quel tragico 22 giugno 1947. Fino a quando un giorno, quella buona amica e vicina di casa di mia madre, Pina Suriano (erano dello stesso quartiere ‘Casa santa’), non le consigliò di togliermi  quel coso nero e di farmi indossare un vero abito bianco. Come uno dei grandi. Pina, ora beata grazie a Giovanni Paolo II, trovò pure il pretesto: farmi fare la prima comunione. Ma non avevo ancora compiuto i quattro anni e la cosa sarebbe stata difficile. Perciò donna Graziella, cioè mia madre, una donna tutta ‘casa e chiesa’, mi spedì a lezioni di catechismo che ricordo erano tenute proprio da Pina Suriano fino a quando questa giovane, nel 1950, cessò di vivere. Non ho mai saputo come e perché. LEGGI TUTTO

venerdì 22 giugno 2012

L'INIZIATIVA. Placido Rizzotto partigiano nel poster di Mario Ritarossi su Rassegna Sindacale


Di Placido Rizzotto non sono state recuperate solo le spoglie, ma anche l'immagine, che vi proponiamo in questo poster pubblicato da Rassegna Sindacale. L'illustratore Mario Ritarossi, nell'articolo su rassegna.it che linkiamo nel commento sotto, spiega la tecnica che ha adottato per restituirci il volto di Placido Rizzotto quando aveva 30 anni. Una bella iniziativa, che aiuta a rendere vivo il ricordo di Placido Rizzotto partigiano e dirigente contadino, che ci ricorda come lo scorso 24 maggio, per i funerali di Stato, insieme al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al segretario generale della Cgil Susanna Camusso, a Corleone c'era simbolicamente l'Italia democratica e "parte civile" contro le mafie e le prevaricazioni.
LEGGIAMOLO

Digitale terrestre, si parte a Corleone e Misilmeri




Palermo e tutti i comuni della fascia costiera da Balestrate a Cefalù, passeranno al nuovo sistema tra il 2 e il 4 luglio. Per le poche zone di copertura terrestre difficoltosa c'è l'offerta gratuita di TivùSat, che trasmetterà con emissione satellitare, tutti i canali del digitale terrestre. Bisogna acquistare solo il decoder satellitare
PALERMO. Digitale terrestre. Oggi tocca a una bella zona della provincia di Palermo. Quelle dove domani gli impianti locali daranno l'addio al sistema di emissione analogico per passare al digitale sono quelle della parte interna della provincia e comprendono tra l'altro Corleone, Caltavuturo, Prizzi, Marineo e Misilmeri. Il capoluogo e tutti i comuni della fascia costiera da Balestrate a Cefalù, passeranno al digitale tra il 2 e il 4 luglio quando, con l'attivazione degli impianti di Monte Pellegrino, sarà del tutto completato lo "switch off" e l'analogico andrà in pensione. LEGGI TUTTO

Corleone, l'aggressione al consigliere dell'Udc Gaetano Lupo. Il legale degli accusati: "Si sono soltanto difesi"


È stato trasferito nel reparto di medicina dell’ospedale dei Bianchi Gaetano Lupo, il consigliere comunale dell’Udc che ha denunciato di essere stato aggradito e picchiato nella serata di martedì. Lupo era giunto in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118. Ieri sera il legale dei presunti aggressori ha diffuso una nota nella quale vengono puntualizzati alcuni aspetti della vicenda. “In merito all’aggressione al consigliere Gaetano Lupo di martedì sera, avvenuta nei pressi del palazzo pretorio, e del conseguente ricovero dello stesso presso il nosocomio cittadino, la famiglia Nicosia intende chiarire i fatti – dice l’avvocato Antonio Di Lorenzo, che replica alle pesanti accuse rivolte ai suoi clienti nella vicenda -.

giovedì 21 giugno 2012

Corleone, Unicredit aiuta la coop "Lavoro e non solo"


Roberto Bertola (Unicredit) firma l'assegno per la coop
«Per la nostra cooperativa è un riconoscimento importante, che va oltre lo stesso premio in denaro – dice Calogero Parisi, presidente della “Lavoro e non solo” –. Significa che un’importante banca come Unicredit e l’Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati ha riconosciuto meritevole il duro lavoro che svolgiamo ormai da un decennio sui terreni confiscati alla mafia». Ieri mattina, a consegnare il contributo economico di 5.000 euro alla cooperativa sociale di Corleone, nella propria sede di via Crispi 58,

Prizzi, gli ultimi testimoni di una civiltà contadina ormai scomparsa


Un amore antico quello fra Prizzi e la musica, una musica popolare come la sua cultura. Polke, mazurche e tarantelle attenuavano da tempo immemore le immani fatiche di un popolo contadino abbarbicato da secoli su un’alta montagna assediata da violenti feudi. Chitarre, mandolini e fisarmoniche diffondevano in un cielo dai cangianti umori note che esorcizzavano l’inferno che stava giù, nella bruciante terra feudale. Musiche, canti e balli allietavano il lungo carnevale, la nascita e il matrimonio, riempivano le notturne serenate di amore e di sdegno all’amata, consolavano il contadino e l'artigiano nel suo estenuante lavoro e nei rari momenti liberi. 

Con "Nero e non solo" e i sindacalisti della Cgil per affermare l'antimafia sociale


La Festa del Pd di Nodica
Ieri sera alla Festa del PD di Nodica, nel Comune di Vecchiano, è stato presentato il Progetto "Terra di Lavoro e di Dignità", con la presenza di Nello e Angelo, i due compagni dell'Associazione “Nero e Non Solo” di Parete. Oggi pomeriggio la formazione alla Camera del Lavoro di Pisa, per i 60 volontari in partenza nei tre campi programmati nel mese di luglio. Ci sono ancora alcuni posti nei campi 4-13 luglio e 14- 23 luglio. Dopodiché avanti tutta con il sostegno economico e l’invio di generi alimentari. Insomma nei territori dei Casalesi, oltre a Roberto Saviano, ci sono anche i compagni dell'Arci del Circolo “Nero e Non Solo” e i sindacalisti della Camera del Lavoro di Caserta, che quotidianamente fanno Antimafia Sociale. Noi condividiamo il loro impegno di Resistenza Popolare!

mercoledì 20 giugno 2012

Corleone, violenta rissa tra i titolari di un'impresa di pompe funebri e un consigliere comunale dell'Udc


Gaetano Lupo al Pronto soccorso del P.O. di Corleone
CORLEONE – Episodio di inaudita violenza martedì sera a Corleone. Protagonisti i titolari di un’impresa di pompe funebri di Corleone, Luigi Nicosia e il figlio Franco, e Gaetano Lupo, consigliere comunale, eletto nella lista dell’Udc. Tutto è accaduto intorno alle 19,30, in piazza Garibaldi, a pochi passi dal municipio, quando Luigi (Gino) Nicosia ha chiamato per un chiarimento Gaetano Lupo, che si trovava a passare, diretto verso l’aula consiliare, dove alle 20.00 era prevista una seduta del consiglio comunale. Ben presto, però, il chiarimento si trasformava in rissa. Secondo il racconto di Gino Nicosia, il figlio Franco, vedendo Lupo gesticolare animatamente, pensava che stesse aggredendo suo padre. Allora si scagliava contro il consigliere comunale, colpendolo ripetutamente con calci e pugni in diverse parti del corpo.

Ignazio Cutrò, l'imprenditore antiracket torna a lavorare grazie alla Regione siciliana


Palermo - (Adnkronos) - Il Consorzio Autostrade siciliane ha commissionato alla sua società un lavoro di manutenzione e messa in sicurezza delle cabine elettriche sulla Palermo-Messina. Ignazio Cutrò denunciò e fece condannare gli estorsori mafiosi, autori degli attentati che tra il 1999 e il 2006 avevano danneggiato i mezzi della sua impresa edile
Palermo, 20 giu. - (Adnkronos) - Ignazio Cutro', l'imprenditore di Bivona (Agrigento) che ha denunciato e fatto condannare gli estorsori mafiosi, autori degli attentati che tra il 1999 e il 2006 avevano danneggiato i mezzi della sua impresa edile, torna a lavorare. Da ieri, infatti, sono iniziati i lavori commissionatigli dal Consorzio Autostrade siciliane.

Tutti contro la guerra. Il movimento per la pace nel sud Italia da Comiso ad oggi


Comiso 1982
di Antonio Mazzeo
Vista da fuori, la ex base Nato di Comiso, in provincia di Ragusa, appare identica a quando ospitava, vent’anni fa e oltre, i 112 missili nucleari “Cruise” puntati contro l’est Europa, la Libia, il Corno d’Africa e il Medio oriente. Una lapide, all’ingresso, ricorda l’intitolazione al generale Vincenzo Magliocco, “eroe” delle conquiste coloniali in Africa orientale grazie all’uso di gas ed armi chimiche. Le facciate delle villette e delle palazzine per i militari Usa portano solo lievi segni delle stagioni passate. Ad entrarci, però, scopri un mondo fatto di degrado ed abbandono: porte e persiane divelte, mura sfondate, bagni e impianti elettrici saccheggiati, rifiuti di ogni genere disseminati ovunque. Più in là, protetta dalla rete metallica, la moderna pista aerea dell’aeroporto civile che verrà, se mai verrà. L’anno prossimo sarà quello buono, dicono i politici, ma intanto dallo scalo non decolla nulla mentre la “riconversione” ha già ingurgitato 50 milioni di euro.

Corleone, ecco come Aps spreca la nostra acqua, nell'indifferenza dell'amministrazione comunale!

Da giorni la condotta idrica di Corleone, nel tratto che attraversa il ponte di contrada "Gatto" (vedi foto), perde tanta acqua, ma la società Acque Potabili Siciliane, che la gestisce, nemmeno si sogna di ripararla. Da noi interpellata, ha incredibilmente risposto che hanno tante altre riparazioni più urgenti di questa da fare. Il sindaco Lea Savona, durante la campagna elettorale ha detto che avrebbe ri-pubblicizzato l'acqua. A distanza di circa un mese e mezzo dalla sua elezione non ha fatto un'azione una in questa direzione. Non sarebbe il caso, caro sindaco, che si recasse subito a Palermo, presso l'Ato Idrico, e chiedesse la restituzione della rete idrica. Non sarebbe il caso che, comunque, intervenisse per chiedere la riparazione della condotta? (dp)

Corleone, domani Unicredit consegna un contributo economico alla coop antimafia "Lavoro e non solo"


Si svolgerà domani 21 giugno, alle ore 11.00, a Corleone (via F. Crispi 58 c/o casa Caponnetto), la cerimonia di consegna di un contributo economico da parte di UniCredit alla Cooperativa sociale “Lavoro e non solo”, che gestisce terreni confiscati alla mafia. Alla cerimonia saranno presenti Roberto Bertola, Responsabile Territorio Sicilia di UniCredit, Giuseppe Caruso, Direttore dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, e Calogero Parisi, Presidente della cooperativa sociale “Lavoro e non solo”.  L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto organizzato da UniCredit e dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e che coinvolge tutte le province della Sicilia. I destinatari degli interventi finanziari che vengono effettuati da UniCredit sono stati individuati, uno per ogni provincia, dall’Agenzia Nazionale per i Beni confiscati, con la collaborazione dei responsabili dei nuclei di supporto delle Prefetture.

Sindacati e imprenditori in piazza: "Rifiuti, la Regione attui la riforma"


Manifestanti di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria davanti a Palazzo dei Normanni. "Basta con il commissariamento, garanzie per le imprese creditrici degli Ato"
Cgil, Cisl, Uil e Confindustria Sicilia, dopo aver manifestato per lo sviluppo, tornano insieme in piazza per sollecitare il riordino del settore dei rifiuti. Alcune centinaia di manifestanti si sono radunati stamattina davanti a Palazzo dei Normanni per chiedere al Parlamento e alla Regione di attuare la riforma degli Ato, ma anche di garantire la sostenibilità finanziaria del sistema, dato che le società d'ambito sono gravate da oltre un miliardo di euro di debiti.

martedì 19 giugno 2012

Il ricordo delle suore: “Laudato sii, mi Signore, per sorella Luigia!”


Suor Luigina Costa
Pubblichiamo volentieri una nota delle “Sorelle francescane del Vangelo”, con cui “raccontano” Luigina Costa, “sorella Maria Luigia”, morta lo scorso 6 giugno. La raccontano con parole traboccanti d’amore e di gratitudine verso questa piccola-grande donna, punto di riferimento per tanti. Noi, più laicamente, la salutiamo con un affettuoso “ciao”, ringraziandola per avere onorato con le sue parole e le sue azioni la città di Corleone.
 Mercoledì 6 Giugno 2012 abbiamo celebrato a Palermo – nella chiesa di S. Antonino – la “Pasqua” di nostra sorella M. Luigia (al secolo Luigina Costa). Il funerale, presieduto da sua Eminenza Il cardinale Paolo Romeo, con la partecipazione di tanti sacerdoti, ha fatto pregustare la gioia del cielo, l’amore che non ha confini, la certezza della vita trasformata, non tolta. È la prima sorella che dà inizio alla nostra fraternità in cielo: S. Maria del Paradiso – ma qual è la vera identità di questa sorella? È stata un piccolo e gracile “seme” nato in terra Corleonese, il 21 novembre 1934, “terra di luci e di ombre”, come diceva S.E. Monsignor Corrado Mingo.

lunedì 18 giugno 2012

"Provvedimento non motivato". Tolto il 41 bis a uno degli stragisti


Il boss mafioso Antonino Troia
Dopo sette anni è stato revocato il regime carcerario del 41 bis per il boss Antonino Troia, condannato all'ergastolo per la strage di Capaci in cui furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti della scorta 
L'essere stato un capomafia di rilievo non basta per restare al carcere duro. Neppure se nel proprio "curriculum" criminale compare una condanna all'ergastolo per la strage in cui venne ucciso Giovanni Falcone e quattro "fine pena mai" per omicidi vari. La proroga del '41 bis va ben motivata. Insomma lo stampone" e gli assunti scontati non sono sufficienti, anche per un boss come Antonino Troia, accusato di avere preso parte alla deliberazione e alla realizzazione dell'eccidio di Capaci.
Il boss faceva parte della Cupola quando l'attentato fu deciso, nascose il tritolo usato per l'esplosione ed "ospitò" nel suo territorio il commando. Non è la prima volta che il tribunale di sorveglianza di Roma "bacchetta" e annulla le proroghe dei 41 bis. Stavolta, sotto la lente di ingrandimento del collegio della Capitale, competente su tutte le impugnazioni dei decreti ministeriali che impongono il regime carcerario duro, è finita la decisione di confermare il provvedimento disposto ben 19 anni fa a carico, appunto di Antonino Troia. In sei pagine i giudici, che revocano la misura, definiscono "non adeguatamente motivato, il decreto con il quale il ministro della Giustizia, lo scorso novembre, aveva rinnovato le restrizioni carcerarie disposte a carico del capomafia.

Colombo e Tobagi per il cda Rai. Le associazioni rispondono a Bersani


Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi
L'ex magistrato di Mani pulite e la figlia del giornalista ucciso dalle Br indicati in risposta all'invito del segretario del Pd. Che commenta: "Orgogliosi di sostenerli". I curricula inviati alla commissione di Vigilianza di viale Mazzini che li esaminerà. "Se non ora, quando?" scrive a Zavoli chiedendo un Consiglio di amministrazione paritario, composto per metà da donne e propone una rosa di nomi.
ROMA - Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi: sono questi i due nomi proposti a Pier Luigi Bersani dalle associazioni "Libertà e giustizia", "Libera", il "Comitato per la libertà e il diritto all'informazione" come candidati per il consiglio di amministrazione della Rai. "Se non ora, quando?" sceglie invece di presentare a Sergio Zavoli una rosa di nomi, chiedendo che il nuovo consiglio d'amministrazione di Viale Mazzini sia per metà composto da donne "di indiscusso valore ed esperienza". 

Il video "Liberarci dalle spine" 2011

Ogni anno centinaia di ragazzi e ragazze decidono di spendere parte delle loro vacanze per partecipare ai campi di lavoro "Liberarci dalle Spine" organizzati da ARCI per aiutare la Cooperativa Lavoro e Non Solo di Corleone nelle operazioni agricole necessarie e combattere la mafia con una politica dal basso, quella genuina basata sulla passione e sugli ideali di tutti coloro che si definiscono liberi. 

SE LA SINISTRA AVESSE LE PALLE…L’ITALIA AVREBBE UN GOVERNO DEGNO


di Agostino Spataro
Grillo cresce perché diminuisce la partecipazione democratica dei cittadini
Scusate se insisto, ma ieri un nuovo sondaggio ha frastornato l’Italia: il signor Grillo sarebbe al 21% dei suffragi elettorali. Certi commentatori avvertono (o minacciano?) che, da qui alle prossime elezioni, la “scalata” potrebbe continuare fino a toccare livelli davvero sorprendenti. Questo dato (reale o enfatizzato) accelera l’esigenza di cambiare registro e di correre ai ripari. 

Giuseppe Letizia. Resta solo il ricordo...


di Pippo La Barba
Di Giuseppe Letizia, ucciso dalla mafia nel 1948 all’età di 13 anni per essere stato testimone dell’assassinio del sindacalista  Placido Rizzotto, di cui recentemente sono stati rinvenuti i resti, non si possono più  neanche identificare le ossa, poichè  una  parte del cimitero di Corleone, quella dei poveri, è stata smantellata e, quel che rimaneva delle persone sepolte da un certo numero di anni, è stato traslato in un ossario comune.
 Giuseppe Letizia, vittima di un destino atroce  che per una fortuita circostanza spezzò la sua vita di adolescente, è stato per tanti lunghi anni dimenticato. Recentemente, sull’onda dell’emozione suscitata dal ritrovamento dei resti mortali di Placido Rizzotto, ci si è finalmente ricordati di questa ennesima vittima della mafia. Il 12 giugno scorso la Scuola Media Statale di Corleone, con un atto fortemente simbolico, gli ha assegnato il  diploma di licenza media ad honorem,per risarcirlo in qualche modo della mancata opportunità non concessagli a tempo debito.

domenica 17 giugno 2012

Staino: il ministro Fornero e gli operai


La notte della Costituzione 1812


La mostra della Costituzione del 1812

di VINCENZO PRESTIGIACOMO
Varcato il portone dell'Archivio di Stato si accede al chiostro dove il tempo sembra essersi fermato al Seicento. La location, ex Casa dei Padri Teatini, contiene ingente materiale di fondamentale interesse per la storia e la cultura siciliana. Fino al prossimo 31 ottobre vi si potrà visitare una straordinaria mostra documentaria legata alla Costituzione del 1812, il primo germoglio della democrazia che tutelava i diritti dell'uomo, sanciva la libertà di stampa, il diritto-dovere all'istruzione, aboliva la tortura e condannava il voto di scambio. La Costituzione introduceva il principio della divisione e della distinzione dei ruoli fra potere legislativo, esecutivo e giudiziario, ponendo la Sicilia all'avanguardia nel Mediterraneo. Nel 1812 si parlava di argomenti innovativi e la Sicilia era una sorta di laboratorio.

Dipendenti del Coinres senza stipendio, immondizia, roghi, rabbia...


di Antonio Fiasconaro
Rifiuti, roghi e rabbia. La regole delle tre «R» non concede pietà ai comuni del Palermitano ormai afflitti dall'emergenza rifiuti.
Cumuli d' immondizia, cassonetti della spazzatura e sterpaglie sono andati in fiamme, nella notte tra giovedì e venerdì a Palermo e in diverse zone della provincia, dove la raccolta va a rilento per la stato di agitazione dei dipendenti dell' Ato1 e del consorzio Temporary. Oltre una trentina gli interventi dei vigili del fuoco nel Palermitano a Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Trabia, Cinisi, Misilmeri, Monreale, Casteldaccia, Balestrate, Bagheria, Bolognetta e Belmonte Mezzagno.

A Firenze la mostra "I 100 sguardi. Corleone negli occhi dei suoi ragazzi"


sabato 16 giugno 2012

Trentesimo anniversario della strage della Circonvallazione


La strage della circonvallazione
Il 16 giugno 2012, alle ore ­­­10:00, in viale della Regione Siciliana, a Palermo, sul controviale direzione Trapani, a 500 metri prima dello svincolo per Sferracavallo, luogo dell’eccidio, sono stati resi gli onori militari in occasione del 30° anniversario dell’omicidio dell’Appuntato Silvano FRANZOLIN e dei Carabinieri Luigi DI BARCA e Salvatore RAITI, con la deposizione di una corona di fiori alla lapide che ricorda i tre militari dell’Arma uccisi dalla mafia.

Il senatore Lumia (Pd): "Messina Denaro bisessuale? Non lo escludo"


Matteo Messina Denaro
Il parlamentare del Pd in un'intervista: "Anche quel mondo è attraversato da profondi cambiamenti, e per il suo modo di essere e per la sua diversità non possiamo dare niente per certo"
PALERMO. Per il suo modo di essere e per la sua «diversità»,  «non si può escludere» che il numero uno di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro sia bisessuale. È quanto ha detto in un'intervista a Klauscondicio il parlamentare del Pd Giuseppe Lumia sottolineando che «anche quel mondo è attraversato da profondi cambiamenti». «Penso che Matteo Messina Danaro - ha detto Lumia - da un lato è l'ultimo boss che tenta di tenere in piedi il vecchio modello di Cosa Nostra e dall'altro tenta di traghettare l'organizzazione verso nuovi lidi, con una serie di contraddizioni". «Mi auguro -  ha aggiunto - che la sua propensione alla diversità» lo porti, quando verrà arrestato, a fare quel che hanno cominciato a fare alcune donne dei clan: «non svolgere più il ruolo di custode dei segreti» e iniziare una collaborazione con gli inquirenti.

Il Pd, Bersani e la Rai


Sindacati in piazza: "Siamo più di 200mila". Esodati, fisco, sviluppo: "Basta annunci"


Angeletti, Camusso e Bonanni
Cgil, Cisl e Uil riempiono Piazza del Popolo per chiedere al governo più attenzione a crescita e occupazione, ma soprattutto meno pressione fiscale su lavoro dipendente e pensionati e una vera lotta all'evasione. "L'agenda politica ha prodotto solo iniquità. Il dl sviluppo non è la svolta che serve. E l'Europa non può essere un alibi". Capitolo esodati: "Il governo li mandi in pensione con i vecchi criteri"
ROMA - Serrando le fila dietro il titolo-slogan "Il valore del lavoro", i sindacati tornano in piazza a Roma per chiedere una svolta nella politica economica del Paese, un cambiamento dell'agenda su lavoro, crescita, welfare e fisco. "Siamo qui per chiedere al Governo il cambiamento - dichiara la leader della Cgil Susanna Camusso -. La politica di rigore ha prodotto iniquità e non ha dato risposte al lavoro e allo sviluppo. Chiediamo un cambiamento dell'agenda nella politica senza il quale non ci potranno essere prospettive per il Paese". LEGGI TUTTO