lunedì 14 maggio 2012

Il Presidente Napolitano a Corleone ai funerali di Placido Rizzotto


Il 24 maggio a Corleone le esequie di Stato del sindacalista della Cgil ucciso dalla mafia: una vittoria dopo la campagna de l'Unità
Il presidente della Repubblica parteciperà a Corleone, il 24 maggio, ai funerali solenni di Placido Rizzotto, che si terranno a spese dello Stato così come deliberato dal Consiglio dei Ministri a cui i familiari e molti parlamentari avevano avanzato la richiesta. Al sindacalista della Cgil ucciso dalla mafia sessantaquattro anni fa, i cui resti sono stati ritrovati solo nel 2009 nelle foibe di Rocca Busambra, sarà tributato un solenne estremo omaggio, in memoria sua e di tutte le altre vittime di mafia in questa terra dove avere il coraggio di opporsi in molti casi costa la vita. Il giorno precedente Napolitano sarà a Palermo per partecipare alla cerimonia che ricorderà Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Lasciata Corleone, prima di rientrare a Roma, il Capo dello Stato sarà nella Piana degli Albanesi, a Portella della ginestra dove nel 1947 i lavoratori che festeggiavano il primo maggio subirono un sanguinoso assalto.
Sosterà davanti a quel “Sasso di Barbato”, che prende il nome da Nicola Barbato, socialista, fra i fondatori dei Fasci Siciliani dei Lavoratori. Quella fu la prima strage dell'Italia repubblicana. La Procura di Palermo ha ufficialmente confermato in questi giorni la veridicità del ritrovamento dei resti ritrovati dopo tanti anni e che stati identificati attraverso analisi tecniche accurate e accertamenti necessari. Ora potranno riceve degna sepoltura. La segretaria della Cgil, Susanna Camusso e la famiglia, il nipote che porta il nome del sindacalista trucidato, hanno rinnovato la richiesta a Napolitano di essere presente al funerale. E il presidente ha scelto di esserci a conclusione di una due giorni in terra di Sicilia per ricordare quanti hanno combattuto per la libertà e per i propri ideali contro la ferocia della criminalità organizzata. 

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