mercoledì 30 maggio 2012

Mafia: CGIL, codice antimafia, nonostante le modifiche non è sufficiente al contrasto delle infiltrazioni


“La decisione del Consiglio dei ministri di oggi di intervenire sul codice antimafia è una conferma del nostro giudizio sul decreto legislativo 159/10 che si conferma essere un'occasione mancata”. Lo afferma Serena Sorrentino, segretaria confederale della CGIL in merito alle decisioni prese oggi dal governo. “Il codice va modificato in molte sue parti – spiega Sorrentino - leggeremo le modifiche introdotte sia sulla disciplina della documentazione antimafia, sia sull'assistenza legale dell'Avvocatura dello Stato nelle controversie relative ai beni sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata”. “Ma proprio perché si è deciso di intervenire – conclude Sorrentino - a maggior ragione chiediamo ai ministri Cancellieri e Severino di convocare tutti quei soggetti - tra cui la CGIL - che in questi anni hanno condotto una battaglia per colmarne le lacune”.
25/05/2012

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