mercoledì 2 maggio 2012

L'ALI Sezione Sicilia (Associazione Legali Italiani) protesta contro l'ipotesi di chiusura dell'Ufficio del Giudice di Pace di Corleone

L'avv. Mario Di Lorenzo
L'ALI Sezione Sicilia (Associazione Legali Italiani Sezione per la Sicilia) è contro l’indiscriminata geografia giudiziaria prospettata dai provvedimenti di contenimento della spesa pubblica del Governo Monti. L'Associazione con migliaia di iscritti in tutta Italia, in Sicilia ha trasferito da poco la sua sede presso il Tribunale di Termini Imerese Sezione Distaccata di Corleone, che rappresenta una delle sedi giudiziarie a rischio di chiusura.

Tale scelta "non è stata un caso, ma va inquadrata in un più ampio programma di proteste avverso la Legge 148 di conversione del Decreto Legge 138/2011, cosiddetta manovra correttiva bis, a seguito della quale, tra l'altro, chiuderanno 681 sedi di 846 Uffici del Giudice di Pace".
Ricordiamo a noi stessi che la giustizia di pace (civile e penale) fino ad oggi è l'unica rimasta a costi contenuti ed in futuro, purtroppo, non sarà più così.
Sul punto, assumiamo posizioni estremamente critiche avverso quelle riforme d’esecutivo fondate sulla Legge delega 148 (che secondo Maurizio De Tilla, Presidente dell’OUA sarebbe già di per sé costituzionalmente incorretta) espressa da una maggioranza di Governo diversa dall’attuale contesto “bipartisan”.
Il Presidente
Avvocato Mario Di Lorenzo

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