martedì 17 aprile 2012

Pd, D'Alema scarica Lombardo. "Non può governare la Sicilia"

Massimo D'Alema ieri a Palermo
"Sono qui per sostenere il candidato scelto dalle primarie attraverso gli elettori del centro sinistra. Questa e' la candidatura che in modo piu' evidente rappresenta un segno di speranza verso il futuro"
"Mi pare evidente che la Regione siciliana non possa essere governata da chi e' sotto processo, ma credo che di questo sia consapevole anche Lombardo". Lo ha detto Massimo D'Alema, a Palermo, nel corso di una manifestazione a sostegno della candidatura a sindaco di Palermo di Fabrizio Ferrandelli". "Io sono contrario - ha detto D'Alema - a tutti i dirigenti nazionali che vengono qui e dicono cosa bisogna fare alla Regione siciliana, a me non compete.
Io non ho nessuna responsabilità nel Pd". "Sono qui per sostenere il candidato scelto dalle primarie attraverso gli elettori del centro sinistra. Questa e' la candidatura che in modo piu' evidente rappresenta un segno di speranza verso il futuro. Il passato non interessa", ha aggiunto D'Alema parlando della discesa in campo di Leoluca Orlando. "Queste elezioni amministrative - ha aggiunto il leader democratico - spiegheranno dove andra' l'Italia, e dopo tutto io credo che sia il tempo della sinistra, sono convinto che se votassimo oggi vinceremmo noi".
"Dopo la sessione di bilancio e prima del voto per le amministrative, radunerò le forze politiche della maggioranza per un dialogo a tutto tondo sulla situazione politica attuale e sulle prospettive". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, conversando con i giornalisti sulla sua vicenda giudiziaria e la richiesta di elezioni anticipate. Il governatore ha ribadito la sua intenzione di dimettersi "un attimo prima" della sentenza, perchè "non mischierò scelte politiche con vicenda giudiziaria". Lombardo ha confermato che riferirà all'Aula nella seduta dell'Assemblea regionale siciliana del prossimo 24 aprile.
(La Repubblica, 16 aprile 2012)

Nessun commento: