mercoledì 29 febbraio 2012

A Scandicci la mostra "I Cento sguardi" dei ragazzi di Corleone

L’Associazione A.R.C.O. (Associazione Ricerca Cultura Orientamento), tra le sue iniziative culturali ed educative propone la mostra  “I Cento sguardi – Corleone negli occhi dei suoi ragazzi” dall’8 marzo al 21 marzo 2012 presso i locali dell’ I.S.I.S.T.L. “Russell-Newton” di  Scandicci. Saranno esposte le 100 fotografie di Corleone selezionate tra le migliaia scattate dagli studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado di Corleone per il progetto “I cento sguardi” ideato da Margherita Abbozzo e Alessandra Capodacqua in collaborazione e con il sostegno di: Comune di Corleone/ Unicoop Tirreno/ Fondazione Sistema Toscana-Mediateca/ Fondazione Antonino Caponnetto/ Coordinamento  Antimafia/ Cooperativa Lavoro e non solo/ Laboratorio della Legalità. “Bisognerebbe ricordare alla gente che cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a  difenderla. E’importante la bellezza.
Da quella scende giù tutto il resto. Se si insegnasse la bellezza alla gente,la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.”  Peppino Impastato
La mostra a Scandicci nasce dalla collaborazione con il Comune di Scandicci nell’ambito del più ampio progetto cittadino “Libera, la tua terra” che, attraverso iniziative di educazione alla legalità, vuole coinvolgere la scuola, i cittadini, l’associazionismo e le imprese. In particolare coinvolge: Assessorato alla Pubblica Istruzione; Assessorato alle Pari opportunità; Ente cultura. Fondamentale è stata la collaborazione con l’Istituto Russell-Newton che ha fatto dell’educazione alla legalità un punto focale della propria programmazione.  16 ragazzi corleonesi, autori delle foto esposte, tutti studenti liceali dell’ II.SS Don Giovanni Colletto di Corleone, arrivano a Scandicci per inaugurare la mostra e sono ospitati dagli studenti e dai docenti dell’ I.S.I.S.T.L. “Russell- Newton” di Scandicci.
La mostra s’inaugura alle ore 11.30 del giorno 8 marzo 2012 alla presenza delle autorità cittadine e resterà aperta fino al 21 marzo: arco di tempo che va dalla festa della donna alla festa nazionale di Libera. Per informazioni e visite guidate (anche per piccoli gruppi), telefonare al n. 3382375373. La sera dell’8 marzo 2012 è prevista alle ore 20.00 una cena sociale dedicata agli ospiti di Corleone, con la presenza di: Sindaco di Scandicci ed altre Autorità istituzionali, Comitato antimafia ed altri personaggi impegnati nell’antimafia.

IL COMUNICATO DI CORLEONE 2011
I Cento Sguardi: Corleone negli sguardi dei suoi ragazzi - Complesso di Sant’Agostino - Inaugurazione mercoledì 25 maggio ore 11 - Dal 25 maggio al XX giugno 2011 - Ingresso gratuito. In collaborazione con: Comune di Corleone, Unicoop Tirreno, Fondazione Sistema Toscana – Mediateca, Fondazione Antonino Caponnetto, Cooperativa Lavoro e Non Solo. Progetto ideato e curato da Margherita Abbozzo e Alessandra Capodacqua
I Cento Sguardi è un progetto fotografico pensato per le ragazze e i ragazzi di Corleone.
A 100 studenti di tutte le età è stata regalata una macchina fotografica usa-e-getta per far  loro raccontare “dal di dentro” un paese che é simbolo di molte cose negative ma anche di tante forze positive della società italiana. Le fotografie dei ragazze sono ora presentate in una mostra a cura delle due ideatrici del progetto. Inaugurata prima a Corleone, la mostra viaggierà poi in altre città italiane in Toscana, Lazio e Campania grazie al sostegno dell’Unicoop Tirreno.  Questo progetto ha due scopi: quello di dare voce ai ragazzi e alle ragazze del luogo, protagonisti in prima persona del cambiamento culturale necessario per la cultura della  legalità, e quello di far conoscere loro allo stesso momento il lavoro svolto a Corleone dalla Cooperativa Lavoro e Non Solo.
I Cento Sguardi si ispira ad esperienze analoghe realizzate a New York, in Brasile, in Kenia e in altre parti del mondo, e vuole essere un complemento ideale dei campi di lavoro che si svolgono alla Cooperativa. Perché se questi campi sono un’occasione bellissima, un momento fondamentale del progetto di educazione alla legalità che forma e fa appassionare centinaia di ragazzi non siciliani alla partecipazione diretta, al lavoro e alla dignità, I Cento Sguardi è dedicato ai ragazzi del posto. Dà loro l’opportunità di riflettere sulla bellezza e di ribaltare al tempo stesso i pregiudizi comuni.  A Corleone non c’è solo mafia e non ci sono solo mafiosi. Il lavoro delle cooperative ha avviato un percorso di rinnovamento, di speranza e di apertura al nuovo che oggi è il motore di un grande cambiamento culturale. I Cento Sguardi si inserisce in questo percorso, perché offre ai ragazzi del luogo l’occasione di recuperare voce, presenza e orgoglio, reclamando partecipazione diretta a luoghi e situazioni dalle quali la mafia esclude chiunque non si pieghi al suo gioco. avviato un percorso di rinnovamento, di speranza e di apertura al nuovo che oggi è il motore di un grande cambiamento culturale. I Cento Sguardi si inserisce in questo percorso, perché offre ai ragazzi del luogo l’occasione di recuperare voce, presenza e orgoglio, reclamando partecipazione diretta a luoghi e situazioni dalle quali la mafia esclude chiunque non si pieghi al suo gioco. Nessuno sguardo estraneo, nessuna retorica. Qui parla la gente del posto, che per forza di cose ha uno sguardo intimamente partecipe e che finora non ha avuto modo di raccontarsi in prima persona.
I Cento Sguardi offre ai ragazzi di Corleone la possibilità di aprire nuovi scenari, nei quali idee di cultura, di bellezza e di responsabilità civile possano anche trasformarsi in professionalità indipendenti. “Bisognerebbe ricordare alla gente che cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla. E’ importante la bellezza. Da quella scende giù tutto il resto. Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.”  Peppino Impastato
I Cento Sguardi
Margherita Abbozzo - margherita.abbozzo@gmail.com
Alessandra Capodacqua - alessandra@studiomarangoni.it

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