mercoledì 29 febbraio 2012

A Scandicci la mostra "I Cento sguardi" dei ragazzi di Corleone

L’Associazione A.R.C.O. (Associazione Ricerca Cultura Orientamento), tra le sue iniziative culturali ed educative propone la mostra  “I Cento sguardi – Corleone negli occhi dei suoi ragazzi” dall’8 marzo al 21 marzo 2012 presso i locali dell’ I.S.I.S.T.L. “Russell-Newton” di  Scandicci. Saranno esposte le 100 fotografie di Corleone selezionate tra le migliaia scattate dagli studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado di Corleone per il progetto “I cento sguardi” ideato da Margherita Abbozzo e Alessandra Capodacqua in collaborazione e con il sostegno di: Comune di Corleone/ Unicoop Tirreno/ Fondazione Sistema Toscana-Mediateca/ Fondazione Antonino Caponnetto/ Coordinamento  Antimafia/ Cooperativa Lavoro e non solo/ Laboratorio della Legalità. “Bisognerebbe ricordare alla gente che cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a  difenderla. E’importante la bellezza.

Elezioni amministrative Palermo. Rita Borsellino: "Per Palermo bene comune"

Care amiche e cari amici, 
la grande mobilitazione sviluppatasi per i referendum sui “beni comuni” ha fatto emergere il bisogno e il desiderio di partecipazione dei cittadini, da una parte, e l’interesse per la salvaguardia dei beni comuni, dall’altra. Da qui il progetto “Palermo bene comune”. Con “Palermo bene comune” non volgiamo soltanto costruire un programma partecipato, ma gettare le basi per un governo collettivo della città che affianchi alla democrazia rappresentativa la democrazia partecipativa. Un modo per offrire ai cittadini la possibilità concreta di riappropriarsi di decisioni fondamentali riguardanti la vita della propria comunità.

Elezioni amministrative di Corleone. Nascono altri due gruppi

Corleone, elezioni amministrative. A farla da padrona la confusione e la "scomparsa" dei partiti

CORLEONE – Finora a farla da padrona sono la "scomparsa" dei partiti e la frantumazione politica. Infatti, in vista delle prossime elezioni amministrative del 6-7 maggio, a Corleone nessuno dei partiti tradizionali si sta organizzando per partecipare alla competizione elettorale col proprio simbolo, mentre crescono all’inverosimile le aggregazioni civiche. L’annuncio del sindaco uscente Nino Iannazzo (Pdl) che non si ricandiderà (che sia vero o frutto di tatticismo si vedrà), ha dato il via libera al proliferare di gruppi e gruppetti, che si stanno proponendo all’opinione pubblica. A cominciare dal gruppo “Corleone Futura”, di cui fanno parte due assessori in carica (Renato Di Miceli e Ciro Schirò), cinque consiglieri comunali (Lea Savona, Mario Lanza, Maurizio Bruno, Nicola Bentivegna e Pino Nicosia) e il consigliere provinciale Mauro Di Vita (Pdl).

Corleone, l'annuale assemblea dell'Avis: " Nel 2011 raccolte 584 sacche di sangue, +26% rispetto al 2010"

Si è svolta domenica scorsa la 14^ Assemblea annuale dei soci della sezione Avis di Corleone,  nel corso della quale sono state consegnate le targhe ai Soci che nel 2012 hanno effettuato ben 4 donazioni. Si è parlato delle iniziative intraprese nell'anno 2011 e di ciò che si intende sviluppare nell'anno 2012. Inoltre si è parlato del problema della stabilità della sede. L'Assemblea si è svolta presso il Salone S. Agostino. E’ stato annunciato anche che l'Avis di Corleone andrà ancora di più incontro ai sofferenti e bisognosi con la distribuzione dei beni del Banco delle Opere di Carità. Chi si trovasse ad attraversare un periodo di difficoltà, è pregato di rivolgersi ai seguenti numeri di cellulare 3388320166, oppure al 3666461092, per concordare la consegna di quanto il " Banco delle opere di carità" ha messo a disposizione. Non è richiesto alcun documento accertante lo stato di bisogno. Pubblichiamo la relazione del presidente dell’Avis Gian Franco Scianni. GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

martedì 28 febbraio 2012

Ospedale di Corleone: Mercoledì incontro con il direttore Generale dell'Asp di Palermo Salvatore Cirignotta

I Sindaci e il Comitato per la difesa del presidio ospedaliero "Dei Bianchi" di Corleone, riunitisi in data 22/02/2012, preso atto delle ultime indiscrezioni dell'Azienda che invitano a ridurre le attività e gli interventi ostetrico-ginecologici presso l'U.O. di Ostetricia e Ginecologia del P.O. di Corleone, esprimono netta contrarietà a tale decisione aziendale, che priverebbe i cittadini di un vasto comprensorio, del diritto di nascere nel proprio territorio e di risolvere le emergenze- urgenze che non sono differibili presso altri P.O. Inoltre esprimono una forte preoccupazione per le condizioni strutturali del nosocomio, che potrebbero recare pregiudizio a tutte le attività delle UU.OO. del presidio. Il Comitato rileva l'esasperazione dei cittadini del territorio, pronti a qualsiasi azione di lotta per la difesa del P.O. e del primario diritto alla salute. Il Comitato incontrerà il Direttore Generale dell'ASP Palermo dott. Cirignotta, mercoledì 29 febbraio a Palermo Palazzo Jung, per affrontare le suddette problematiche e ottenere risposte concrete.

Anche quest'anno i Corleonesi parteciperanno alla Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera

Anche quest'anno il Comune di Corleone e il Laboratorio della Legalità "Paolo Borsellino" hanno aderito alla Giornata della Memoria e dell'Impegno, organizzata da Libera e da Avviso Pubblico, che si terrà a Genova il 17 marzo. La Giornata della Memoria e dell'Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie. Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. LEGGI TUTTO

Medibenessere a Corleone...

Bologna, parole e musica contro le mafie

domenica 26 febbraio 2012

Elezioni RSU 5-6-7 marzo 2012. Appello della CGIL per un voto libero dalle ingerenze di politici e dirigenti

Un voto libero, responsabile ed efficace per eleggere una RSU forte, autorevole e competente. È  questa la posta in gioco della competizione elettorale. È questo che serve per poter contare, dopo l’8 marzo, su una RSU  in grado di difendere e consolidare i diritti dei lavoratori e dare centralità al lavoro. Una RSU che sappia  affrontare con incisività i problemi che i lavoratori stanno vivendo a partire dal  peggioramento delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni. È importante finalizzare il voto a questi obiettivi e  non  sprecarlo, per favorire qualcuno, un amico, un collega o ancora peggio per compiacere o subire l’indicazione di un superiore. Bisogna fare un buon uso del voto, cogliere questa opportunità  per rafforzare e non indebolire il ruolo dei lavoratori.

Corleone, da terra di emigrazione a città di accoglienza

Martedì 28 febbraio, alle ore 12.00, presso l'aula consiliare del comune di Corleone, si terrà un incontro tra i rappresentanti del Forum Immigrati e l'amministrazione comunale, finalizzata all'istituzione di uno sportello per il sostegno agli immigrati. Parteciperanno all'incontro: Nino Iannazzo, sindaco di Corleone, Pio Siragusa, assessore ai Servizi sociali, Luciano Luciani, presidente dell'Istituto "F. Santi" e Componente della Consulta dell'emigrazione e dell'immigrazione Regione Siciliana, Giuseppe Musacchia, Dirigente medico Ospedale di Corleone e operatore ambulatorio Lampedusa, Dino Paternostro, segretario della Camera del Lavoro Corleone, padre Vincenzo Pizzitola, presidente Caritas Corleone, Elio Musacchia, sirigente servizio igiene pubblica ASP 6 distretto di Corleone, Calogero Parisi, Arci Palermo, Cècile Kyenge Kashetu, portavoce Nazionale Movimento Primo Marzo e presidente del Comitato Scientifico Istituto Italiano Fernando Santi, Massimo Rizzuto, assessore ai Servizi Sociali della Provincia Regionale di Palermo, Pippo Cipriani, coordinatore Nazionale Istituto Italiano Fernando Santi.

Primarie Palermo, si scalda la campagna, candidati tra convention e piazze

di SARA SCARAFIA

Forfait di De Magistris per Rita Borsellino al teatro Al Massimo. Orlando a fianco dell'eurodeputata. Bagno di folla per Ferrandelli al Politeama. Faraone in bici attacca gli avversari. Antonella Monastra in piazza Marina

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris dà forfait per Rita Borsellino e il teatro Al Massimo si riempie a malapena. Ieri mattina l'ex magistrato sarebbe dovuto volare a Palermo per partecipare all'evento organizzato da Leoluca Orlando per la Borsellino, ma è stato bloccato a Napoli da un'influenza e ha mandato un video messaggio. Contemporaneamente in un altro teatro, il vicino Politeama, Fabrizio Ferrandelli fa un bagno di folla: l'evento di punta della sua campagna elettorale per le primarie è un susseguirsi di interventi di esponenti delle società civile e di artisti che si alternano sul palco presentati dal comico Gianni Nanfa.

"Caro Fabrizio...". Il padre gesuita Gianni Notari scrive a Ferrandelli: "Guarda con fiducia a chi ti chiede di essere il Sindaco di una nuova Palermo".

Il gesuita Gianni Notari
Don Gianni Notari, gesuita e ex direttore dell’istituto Arrupe di Palermo, ha inviato a Fabrizio Ferrandelli una lettera aperta, che è stata letta da Ferrandelli  a conclusione dell’incontro con i sostenitori al teatro Politeama. Questo il testo integrale.
“Democrazia dal basso. Partecipazione. Possibilità di incidere sulle decisioni che ci riguardano e che hanno come posta in gioco il futuro di tutti. Nella crisi conclamata del sistema dei partiti  è questa la richiesta da più parti avanzata. È quella che Hirshman chiama voice. È la scelta della voce. Dell’esprimersi, dell’esserci. Dinanzi al silenzio, all’apatia, alla fuga rassegnata di tanti, c’è questa meravigliosa parte della società che non vuole morire lentamente”. I movimenti civici  rivendicano diritti civili fondamentali. Essi vogliono essere riconosciuti come protagonisti della scena pubblica e artefici della propria esistenza, ma non solamente a livello individuale quanto collettivo.

Palermo, primarie centrosinistra. Faraone: "I miei testimonial sono le ragazze e i ragazzi, con loro cambierò Palermo"

“Ho deciso stamattina di andare in bici con le ragazze e i ragazzi di Palermo perché sono loro i miei testimonial e ne sono fiero. Sono loro quelli che mi guideranno a cambiare Palermo. Non certo i notabili di partito che in prima fila, con i posti rigorosamente riservati, applaudivano Ferrandelli; neppure quelli che all’iniziativa di Rita Borsellino hanno raccontato di un futuro migliore dimenticando che se Palermo si è ridotta così nessuno di loro può sentirsi esente da responsabilità”. Lo ha detto Davide Faraone, candidato sindaco alle Primarie del centrosinistra, a conclusione della biciclettata organizzata questa mattina nel centro di Palermo.
“Palermo - ha concluso -  ha bisogno di un sindaco giovane, onesto, competente, dinamico, lontano dalle logiche di partito non a parole, che sappia ascoltare e decidere non per il bene delle segreterie dei partiti, ma per quello della gente. La città, insomma, ha bisogno di pionieri e non di reduci, di una nuova generazione che faccia piazza pulita della brutta politica e che guardi verso una nuova frontiera di diritti e opportunità”.

La strage della casermetta di Alcamo Marina

di Rosa Faragi

La notte del 26 gennaio 1976 fu una brutta notte, sotto tutti i punti di vista. Faceva un freddo cane, pioveva a dirotto e il  buio  della notte era a tratti squarciato da lampi che illuminavano,  per un attimo e  con una luce spettrale, la spiaggia e la costa di Alcamo Marina. Il rumore della pioggia e dei tuoni fecero da sottofondo a un dramma che si stava svolgendo in quel momento in una casermetta dei Carabinieri. Il mattino del giorno seguente, la scorta di polizia di un politico, stava percorrendo la strada statale Trapani-Palermo; nel superare la casermetta dei C.C. si resero conto che qualcosa non andava, la porta era aperta. Tornarono indietro e nel superare il cancello ebbero la certezza che qualcosa era accaduto. La porta non solo era aperta ma era stata forzata dall’esterno.

Amministrative, deciso il voto: siciliani alle urne il 6 e 7 meggio

La decisione della giunta regionale. Il secondo turno per l'eventuale ballottaggio fissato per il 20 e 21 maggio. Unici capoluoghi coinvolti sono Palermo, Agrigento e Trapani. Interessati al voto poco più di 2 milioni e mezzo di siciliani

Si voterà il 6 e 7 maggio in Sicilia per il rinnovo degli organi amministrativi di 148 comuni, 16 circoscrizioni e 2 Province. L'eventuale ballottaggio è fissato per il 20 e 21 maggio. Lo ha deciso, su proposta dell'assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica Caterina Chinnici, la giunta regionale riunita a Palazzo d'Orleans sotto la presidenza di Raffaele Lombardo. Unici capoluoghi coinvolti sono Palermo, Agrigento e Trapani.

Mafia, annullata l'assoluzione per l'ex deputato Mercadante

La Corte di Cassazione ha deciso che dovrà essere pronunciato un nuovo processo d'appello. L'ex esponente regionale di Forza Italia era stato condannato in primo grado, in secondo grado il verdetto era stato invece ribaltato

La sentenza della Seconda sezione della Corte di Cassazione è arrivata qualche minuto prima delle 19. Il collegio ha accolto la richiesta del procuratore generale annullando con rinvio l'assoluzione che in secondo grado era scattata per l'ex deputato regionale di Forza Italia Giovanni Mercadante, imputato di associazione mafiosa. L'ex parlamentare era stato condannato a 10 anni e 8 mesi in primo grado. Il verdetto era stato annullato dalla corte d'appello. Mercadante è stato in custodia cautelare per oltre 4 anni: 12 mesi in carcere e 43 ai domiciliari. Con la stessa decisione, la Cassazione ha invece confermato le pene inflitte agli altri imputati: il boss Antonino Cinà (16 anni), imputato di associazione mafiosa ed estorsione, il capomafia Bernardo Provenzano (6 anni), accusato in questo processo di tentativo di estorsione, e Paolo Buscemi (6 mesi), commerciante imputato di favoreggiamento. Il processo nasce da una tranche dell'inchiesta denominata "Gotha" che portò in cella colonnelli e gregari del boss Provenzano.

Raccontare la vita, raccontare la migrazione: presentazione atti del convegno

Martedì 28 febbraio 2012 alle ore 16, presso l’Aula Seminari della Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo sarà presentato il libro “Raccontare la vita, raccontare la migrazione”, a cura di Santo Lombino, Adarte editori, con gli Atti del convegno di studi tenutosi a Bolognetta  (Palermo) in occasione del centenario della nascita di Tommaso Bordonaro (1909-2000), contadino-emigrato scrittore. Interverranno Gaspare Rino Greco, sindaco di Bolognetta, Marina CASTIGLIONE, Salvatore NICOSIA, Luisa AMENTA, Salvina CHETTA, Mario G. GIACOMARA, Nicola GRATO, Santo LOMBINO, Marco A. PIRRONE, Fulvio Vassallo Paleologo, Giovanni RUFFINO, Giuseppe SAJA, Tullio Prestileo, Francesco VIRGA. Organizzano:  il Centro di studi filologici e linguistici siciliani, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, l’Istituto Gramsci. I temi affrontati sono: l’attuale fenomeno migratorio che dai paesi africani e dall’Europa orientale arriva in Sicilia ed in Italia, la connessa questione dell’integrazione e dell’accoglienza dei migranti, l’emigrazione siciliana nelle Americhe e in Tunisia tra Otto e Novecento, il rapporto mafia-emigrazione nella vicenda italo-americana, le lettere degli emigrati siciliani in Germania, la scrittura popolare in “Terra matta”di  Vincenzo Rabito lo spettacolo teatrale tratto da “La spartenza”, ed altro ancora.

sabato 25 febbraio 2012

Verso le Primarie, un week end con Davide Faraone

Gazebo dislocati in lungo e largo per la città e passeggiata su due ruote nel corso del week end di Davide Faraone, candidato a sindaco alle Primarie di Palermo. Si parte domani pomeriggio, sabato 25 febbraio: i cittadini avranno la possibilità di informarsi sul programma del candidato e le sue cento idee, raggiungendo i gazebo che saranno collocati in corso Calatafimi (nei pressi dell'Oviesse), in via Magliocco, in via Roma (vicino alla Rinascente) e in via Cavour. Gli ultimi tre saranno a disposizione dei cittadini anche domenica mattina, quando sarà dato il via ad una passeggiata sulle due ruote insieme al candidato. Palermo viene restituita alla sua gente con “Vuoi la bicicletta? Pedala!”.Una biciclettata che attraverserà le principali vie del centro. Si parte da piazza Castelnuovo alle 10 e si prosegue verso la stazione centrale per poi proseguire in via Roma e concludere il giro in piazza Croci. Obiettivo? Dare priorità alla città: “Prima Palermo”.
Palermo 24 febbraio 2012

Corleone. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha riconosciuto che Giuseppe, Giovanna e Francesco sono vittime innocenti di mafia

di GIUSEPPE CRAPISI
Era il 28 Gennaio del 1995 in una Corleone che stava vivendo la sua primavera contro la mafia del dopo stragi un omicidio riscaldò quel freddo pomeriggio. Infatti, nel suo negozio di Via Bentivegna venne freddato il giovane Giuseppe Giammona che era con la sua fidanzata. Ricordo ancora che quella sera mi recai davanti quel luogo per piangere quell'amico conosciuto nella Banda Musicale di Corleone, ero incredule e con il sangue gelato. Quella è stata la prima volta che ho toccato con mano cosa fosse la mafia, quella mafia che strappa l'essenza ad un giovane che era pieno di vita. Non lo potrò mai dimenticare. Quello fu proprio un omicidio di mafia come lo è stato quello che vide la morte, circa un mese dopo, della sorella Giovanna Giammona e del cognato Francesco Saporito. Nella macchia con loro c'erano i due bambini che rimasero fortunatamente illesi. Per l'omicidio furono condannati tra gli altri Brusca e Gianni Riina, il figlio maggiore di Totò. LEGGI TUTTO

mercoledì 22 febbraio 2012

Legalità. Lumia (Pd): "Le aziende confiscate alle mafie sono risorse da sfruttare"

Roma, 22 febbraio 2012 – “Il mancato ripristino delle aziende confiscate alle mafie è uno dei punti di maggiore criticità nella lotta alla criminalita organizzata a cui bisogna porre rimedio. I dati dell’Agenzia nazionale, infatti, fotografano una situazione drammatica: circa il 90% delle imprese falliscono o vengono vendute. Si tratta di un duro colpo per il movimento antimafia sia sul piano economico, perché si perdono opportunità di ricchezza e occupazione, che culturale, perché le istituzioni dimostrano la loro incapacità”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia. “Il traghettamento delle aziende confiscate nell’economia legale - aggiunge Lumia - è una risorsa troppo importante, tutta da sfruttare per creare ricchezza e occupazione nei territori e per una moderna ed efficace promozione della legalità e dello sviluppo. Ecco perchè invito il governo ad affrontare il problema a partire dalle analisi sviluppate dalla Commissione antimafia e dagli operatori più qualificati del movimento antimafia”.

Le iniziative del Centrosinistra a Palermo per Rita Borsellino

Si comincia con Paolo Ferrero, il segretario nazionale di Rifondazione comunista, che sarà a Palermo  domani giovedì 23 febbraio per una iniziativa promossa da Rifondazione Comunista, dal titolo “I beni comuni per una città dei diritti” che si terrà alle 16,30 al cinema Abc (via E. Amari 166). All'evento parteciperanno  Letizia Battaglia e l'ex magistrato Peppino Di Lello. 
Domenica 26 febbraio alle 10,30 al Teatro Massimo, sarà la volta del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris insieme a Leoluca Orlando e Fabio Giambrone  per  un incontro pubblico con i supporter di Rita Borsellino. Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Partito democratico, sarà a Palermo lunedì  27 febbraio alle 17 al Teatro Zappalà. Venerdì 2 marzo sarà la volta di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e leader di Sel. 

Palermo, è morto l'editore e fotografo Enzo Sellerio

Enzo Sellerio
E' morto questa mattina a Palermo, dopo una breve malattia l'editore e fotografo Enzo Sellerio della omonima casa editrice. Sellerio che aveva 88 anni aveva fondato con la moglie Elvira Giorgianni, la casa editrice 'Sellerio editore Palermo', una delle piu' importanti realta' editoriali italiane. Sono editi da Sellerio tutti i romanzi di Andrea Camilleri che vedono protagonista il commissario Montalbano. ma la piu' grande passione di Enzo Sellerio era la fotografia. l'ultima mostra risale al 2007 'Fermo immagine'. Lascia i figli Antonio ed Olivia.
22 febbraio 2012

Primarie del centrosinistra a Palermo: sì al voto di immigrati regolari e minorenni sopra i 16 anni

Per garantire la partecipazione al voto dei migranti e dei minorenni, il Tavolo politico delle primarie del centrosinistra, composto dai Segretari provinciali di Pd, Idv, Sel, Fds, Verdi e dai rappresentanti del cartello dei movimenti per "Palermo e' Ora", ha deciso all'unanimità che potranno votare i migranti, previa registrazione da effettuarsi presso la sede del Pd, sita in via Bentivegna numero 63, in possesso di permesso di soggiorno da almeno un anno accompagnato da carta di identità con validità in corso. La registrazione dovrà avvenire da giovedì 23 febbraio a lunedì 27 febbraio (esclusa domenica 26) dalle ore 16 alle ore 20. Per quanto riguarda i minorenni che hanno compiuto il 16simo anno di età alla data del 4 marzo 2012, gli stessi potranno partecipare previa registrazione, esibendo documento di riconoscimento in corso di validità, sempre presso la sede del Pd da martedì 28 febbraio a venerdì 2 marzo dalle ore 16 alle ore 20.
22 febbraio 2012

martedì 21 febbraio 2012

C'è l'antimafia sociale della Sicilia nella tessera Cgil 2012, dedicata alla legalità

La tela di Porcasi che riproduce la tessera Cgil 2012
di DINO PATERNOSTRO
«Sono lieto ed onorato di poter mettere a disposizione i volti e le emozioni di alcune mie tele per dar vita alla tessera della Cgil 2012», dice il pittore Gaetano Porcasi, nativo di Partinico e cittadino onorario di Corleone. Porcasi non è un pittore come gli altri, ma una vera e propria anomalia siciliana. Un’anomalia straordinariamente bella, capace di dare volti e colori alla storia degli “ultimi” e dei loro carnefici, all’eterna lotta tra il bene e il male. La pittura di Porcasi rende “eterni” eroi antichi e moderni, noti, meno noti e persino sconosciuti. E dà un volto persino ai mafiosi e ai loro complici, tutti “uomini del disonore”, per troppo tempo onorati. Dipinge i colori della storia e della memoria Gaetano Porcasi.

La tessera Cgil 2012: che emozione le opere di Porcasi!

Volontari al laboratorio della legalità
di MAURIZIO PASCUCCI
In questi giorni ho ritirato la mia nuova tessera della Cgil. Mi sono emozionato nel vederla raffigurante alcune opere d’arte del pittore Gaetano Porcasi di Partinico, perchè ho la fortuna di conoscere lui ma soprattutto le 47 tele attualmente presenti nel laboratorio della legalità  di Corleone, bene confiscato a Bernerdo Provenzano alcuni anni fa. Per un po’ di tempo quella è stata infatti una delle sedi logistiche dei volontari del progetto Liberarci dalle Spine che coordino. Ricordo benissimo il giorno della sua confisca sotto un sole torrido e una Corleone deserta. Lì, insieme a tanti altri, Arci, Cgil e Regione Toscana condivisero con la Cooperativa Lavoro e Non Solo il complesso momento dell’assegnazione di quella casa del Capo dei Capi. 

Strada provinciale Corleone-Partinico: ho chiesto di nuovo la convocazione straordinaria del consiglio comunale

(Clicca sulla foto per ingrandire)
Ho depositato stamattina presso la presidenza del consiglio comunale una richiesta di convocazione in sessione straordinaria del consiglio comunale di Corleone per discutere dello stato dei lavori di manutenzione straordinaria della strada provinciale Corleone-Partinico. Per produrre effetti e costringere il presidente Mario Lanza a convocare il consiglio, occorrono almeno quattro firme di consiglieri (1/5 dei 20 in carica). La mia è una firma. L'ha firmata pure Salvatore Schillaci. Invitiamo altri consiglieri a firmare. Così possiamo vedere chi ha a cuore gli interessi della nostra popolazione e chi insegue le alchimie delle alleanze elettoralistiche. Alla seduta del consiglio comunale ho chiesto che si invitino il presidente della Provincia Avanti, l'assessore Tomasino, i consiglieri provinciali del collegio, i sindaci, i presidenti e i consiglieri comunali della zona, il comitato "LaStradaPromessa" e i cittadini. 
Dino Paternostro

Il non-senso dell'evoluzione umana è un dato scientifico accertato.Siamo il frutto del caso

Pubblichiamo (dal sito MicroMega) il saggio di Telmo Pievani che apre il nuovo Almanacco della Scienza di MicroMega, ancora in edicola e libreria fino a metà marzo. 
Se ne facciano una ragione i sostenitori di Disegni più o meno intelligenti: le evidenze scientifiche confermano ogni giorno di più che a condizionare l’evoluzione di Homo sapiens è stata la casuale combinazione di fattori del tutto contingenti ed ‘esterni’, in particolare eventi climatici e fattori geografici. Sarebbe ora di accogliere l’estrema perifericità della condizione umana nella sua tragica bellezza. Gli articoli che seguono, scritti da alcuni fra i maggiori esperti a livello internazionale, descrivono nuove scoperte scientifiche il cui significato culturale e filosofico non può essere sottovalutato. Si tratta infatti del compimento di una revisione radicale dell’immagine dell’evoluzione umana.

Palermo: Faraone al centrosinistra, “Spero che il coraggio di aprirsi prevalga sulla paura di perdere le Primarie”

PALERMO, 21 FEB. - Numerose locandine affisse negli esercizi commerciali e centinaia di volantini ideati e realizzati dalla comunità Tamil da stamattina annunciano una manifestazione con Davide Faraone, candidato sindaco alle Primarie di Palermo che si terrà venerdì 26 febbraio alle 16,30 presso il Teatro Dante. Nei giorni scorsi la stessa lettera che il candidato sindaco ha inviato a tutte le famiglie palermitane è stata riprodotta in lingua araba, in inglese e in spagnolo. “Palermo - dice - deve ritornare a essere la culla delle civiltà, il luogo dove si mescolano, culture e religioni, una città multietnica, una finestra che si apre nel Mediterraneo.

lunedì 20 febbraio 2012

Perché dobbiamo dirci comunisti

C'è qualcosa di malato nella fuga da se stessi, dagli ideali per i quali si è combattuto magari tutta la vita, negli allontanamenti e nelle  tristi e squallide abiure dal comunismo o dal socialismo e cioè di quanto di meno immanente ci possa essere oggi nella realtà italiana ed europea in preda a spinte di segno assolutamente reazionario di destra. Ed è singolare che i ravvedimenti i ripensamenti avvengano mentre si chiede la resa incondizionata ai lavoratori e la cancellazione di ogni seppur minimo tratto di socialismo nel welfare delle legislazioni europee. Perchè  personaggi autorevoli della "sinistra" maestri di pensiero si affannano a comunicare che tutto ciò in cui avevano creduto è sbagliato e spesso anche abominevole? Sono rimasto assai colpito della spiegazione che Rossana Rossanda, un vero e proprio mostro sacro per diverse generazioni di intellettuali comunisti, ha dato ieri alla crisi di vendite del "Manifesto" che oramai non raggiunge più le quindicimila copie giornaliere.

Orlando non ha dubbi: "Rita Borsellino vincerà le primarie e le elezioni a sindaco di Palermo al primo turno"

Rita Borsellino
"Rita Borsellino non solo vince le Primarie, ma diro' di piu', ce la fara' anche a vincere le elezioni a sindaco al primo turno. Non mi pongo neanche il problema di sostenere eventuali altre candidature se la Borsellino non dovesse farcela, perche' vincera' lei. Io conosco bene questa citta''. Lo ha detto Leoluca Orlando, leader dell'Idv, parlando della candidatura di Rita Borsellino alle primarie di Palermo per il centrosinistra. "La candidatura di Rita Borsellino e' quella piu' prestigiosa, che realizza il massimo dell'unita' possibile e che mette insieme una bella esperienza come quella di Orlando con una faccia diversa - dice - Io giro per Palermo e registro tra le persone una sorta di sollievo nel vederci insieme.

Palermo, scontro nel centrosinistra. Faraone: Immigrati schedati"; Ferrandelli: basta fango su queste primarie":

"'Prima i soldi del Pd alla Borsellino, ora la schedatura degli immigrati. Chissa' domani cosa s'inventeranno per vincere a tavolino: magari rileveranno le impronte digitali di chi ha deciso di votare per me. Stanno confezionando primarie ad personam e io mi sento sempre di piu' come Davide contro Golia''. Lo dice Davide Faraone (Pd), candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Palermo del 4 marzo. ''Il comitato delle Primarie palermitane - sottolinea - e' ormai una sorta di 'Soviet Supremo', un organismo monocolore con un candidato unico nel quale il mio rappresentante ha solo diritto di parola e non di voto.

Napolitano "grazia" Pietro Milazzo, il sindacalista Cgil dei senzatetto

Pietro Milazzo
di ENRICO BELLAVIA
L'attivista della Cgil aveva ricevuto l'avviso orale del questore di Palermo dopo la contestazione del movimento dei senza casa al sindaco Cammarata. Sentito il parere del Consiglio di Stato, il Quirinale ha accolto il ricorso dei legali del sindacalista.
Giorgio Napolitano "grazia" il sindacalista ribelle. Il Capo dello Stato ha annullato l'avviso orale del questore al sindacalista della Cgil Pietro Milazzo, diffidato dall'allora questore di Palermo, Alessandro Marangoni per le sue attività in favore di senzatetto e disoccupati. 

Palermo, primarie centrosinistra. Faraone denuncia: “Per vincere vogliono discriminare gli immigrati”

Il candidato sindaco: "Dopo i soldi del Pd alla Borsellino, il 'Soviet Supremo' vuole schedare gli immigrati prima di farli votare alle primarie".
PALERMO, 20 FEB. - “Prima i soldi del Pd alla Borsellino, ora la schedatura degli immigrati. Chissà domani cosa s’inventeranno per vincere a tavolino: magari rileveranno le impronte digitali di chi ha deciso di votare per me”. Lo dice Davide Faraone, candidato sindaco alle Primarie di Palermo del 4 marzo che aggiunge: “Stanno confezionando primarie ad personam e io mi sento sempre di più come Davide contro Golia”. “Il comitato delle Primarie palermitane - sottolinea - è ormai una sorta di 'Soviet Supremo', un organismo monocolore con un candidato unico nel quale il mio rappresentante ha solo diritto di parola e non di voto.

Palermo, primarie del centrosinistra. Venerdì confronto fra i 4 candidati

L’iniziativa è del Circolo PD della Quinta Circoscrizione
“Prima le Primarie”: è il titolo dell’iniziativa che si terrà a Palermo venerdì 24 febbraio alle 17,30 nei locali del Circolo PD della Quinta circoscrizione (via Vito Coco, nei pressi di piazza Noce). Parteciperanno i quattro candidati alle Primarie per la scelta del candidato sindaco: Rita Borsellino, Davide Faraone, Fabrizio Ferrandelli e Antonella Monastra. L’incontro sarà introdotto dal coordinatore del Circolo PD, Fabio Teresi. “Abbiamo organizzato questo appuntamento – dice Teresi – perché un partito ha il dovere di offrire ai propri iscritti, agli elettori ed ai cittadini occasioni di analisi e dibattito. Sono convinto che un momento di riflessione come questo, un confronto diretto fra i quattro candidati, sia utile a tutti”. 

"Il certificato antimafia non è tabù"

Il procuratore antimafia Grasso
PALERMO - Quando mesi fa un politico - l'allora ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta - lanciò la proposta di rivedere, in nome dell'esigenza della semplificazione, la disciplina della certificazione antimafia, si scatenò un putiferio. E gli stessi alleati di governo, Roberto Maroni in testa, bocciarono l'idea senza appello. Ora, però, a parlare della necessità di venire incontro alle imprese, strette tra crisi economica, lungaggini burocratiche e ricatti della criminalità organizzata e superare "lungaggini e pastoie burocratiche", è un tecnico: il capo della Dna Piero Grasso che raccoglie subito la convergenza del guardasigilli.

Comunali, Matteo Renzi: "Davide Faraone come Davide contro Golia"

Davide Faraone e Matteo Renzi
Il sindaco di Firenze a Palermo: "Intorno a lui c'è un gruppo di ragazzi che sta portando a termine una missione che sembra impossibile"
PALERMO. «Quella di Davide Faraone, candidato a sindaco per le primarie del centrosinistra a Palermo, è una sfida entusiasmante. Una sorta di lotta come quella di Davide contro Golia». Lo ha detto oggi nel capoluogo siciliano Matteo Renzi, sindaco di Firenze, che ha partecipato a una manifestazione per Faraone. «C'è intorno a Davide - ha aggiunto - un gruppo di ragazzi che sta tentando di portare a termine una missione che sembra impossibile: sfidare i colossi delle alleanze e della burocrazia dei partiti, che determina la politica non solo a Palermo ma in tutta Italia».

Mafia, confermati i 10 anni di reclusione per l'infermiere di Provenzano: "Curo la salute del boss, ma anche gli affari"

Gaetano Lipari
L'infermiere di Bernardo Provenzano Gaetano Lipari non si e' limitato a procurare il necessario farmaco antitumorale al boss della Cupola ma ha curato anche i suoi affari, costituendo uno dei cruciali e "finali anelli della catena epistolare con cui Provenzano comunicava con gli altri associati". Ecco perchè la Sesta sezione penale della Cassazione ha convalidato la condanna a dieci anni di reclusione per associazione mafiosa nei confronti di Lipari. In primo grado l'infermiere era stato condannato a 13 anni. Nei pizzini trovati nel covo del capomafia il giorno del suo arresto, secondo i pm Lipari era indicato col numero 60. Inutile il ricorso di Lipari in Cassazione volto a sostenere che l'attività a favore di Provenzano era volta a "procurare e iniettare il farmaco e provvedere ai connessi prelievi" e che dunque si trattava di una condotta "non punibile per la sua finalizzazione alla tutela della salute".

"Effetto Milano" a Piana degli Albanesi, Pd battuto, vince Sinistra e Libertà

Costantino Garraffa
di LEANDRO SALVIA

Alle primarie del centrosinistra il consigliere comunale Vito Scalia, sostenuto da Sel, batte il senatore Costantino Garraffa, candidato ufficiale del partito


PIANA DEGLI ALBANESI. Alle primarie del centrosinistra il consigliere comunale Vito Scalia batte il senatore della Repubblica Costantino Garraffa del Pd. Una vittoria di misura, 32 i voti di scarto, ma che pesa come un macigno per il Partito democratico, non solo a livello locale. Dopo i risultati alle primarie di Milano, Genova e Rieti, l’«effetto Pisapia» arriva, infatti, anche nella provincia palermitana. A sostenere Scalia erano, infatti, Sinistra ecologia e libertà ed il comitato “Cambiamo Piana”, che raggruppa esponenti di diverse aree, fra cui alcuni democratici vicini al deputato Gaspare Vitrano.

Aeronautica in volo a Singapore per vendere caccia

di Antonio Mazzeo
Sono decollati dall’aeroporto romano di Pratica di Mare lo scorso 8 febbraio. Uno scalo in Grecia, un altro in Egitto, poi gli Emirati Arabi, Oman, India e Thailandia. Infine, lunedì 13, sono atterrati a Singapore per fare da star al locale Air Show, il più prestigioso salone aeronautico dell’Estremo Oriente, meta dei mercanti e dei piazzisti d’armi mondiali. Si tratta dei due caccia addestratori T-346 di Alenia Aermacchi, da poco consegnati all’Aeronautica militare italiana per formare i piloti dei bombardieri di nuova e futura generazione, gli “Eurofighter”, i “Gripen”. i “Rafale”, gli F-22 e i supercostosi Joint Striker Fighter F-35. I velivoli ripartiranno da Singapore al termine della kermesse per rientrare in Italia non prima del 25 febbraio. Un lungo tour alla conquista di nuovi mercati per le produzioni belliche di Finmeccanica, tutto a spese dei contribuenti italiani, nonostante i “tagli” e i proclami anti-sprechi del governo Monti-Passera-Di Paola. 

Mikis Theodorakis: un manifesto di resistenza civile di rara nobiltà e forza

Mikis Theodorakis
di Mikis Theodorakis
Esiste un complotto internazionale che ha l'obiettivo di cancellare il mio paese. È iniziato nel 1975 opponendosi alla civiltà neo-greca, è continuato con la distorsione sistematica della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale e adesso sta cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria. Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni. Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà. Fino al 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico. Questa emorragia continua ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione.

Villa Santa Teresa, dirigenti Asl condannati a maxirisarcimenti

Michele Aiello
L'inchiesta sulla clinica di Bagheria di Michele Aiello, condannato per mafia. L'ex direttore generale dell'azienda sanitaria Manenti dovrà restituire oltre 8 milioni. Assolto il suo successore Catalano
PALERMO. Maxicondanna di risarcimento danni per due degli amministratori sanitari coinvolti nell'inchiesta sulla clinica "Villa Santa Teresa" di Michele Aiello, condannato per mafia, a Bagheria. La Sezione giurisdizionale della Corte dei conti ha condannato l'ex direttore generale dell'Ausl 6 di Palermo, Giancarlo Manenti, a restituire 8 milioni e 731 mila euro e l'ex coordinatore sanitario del distretto di Bagheria Salvatore Iannì, a versare 10 milioni e 610 mila euro. Per entrambi è stata disposta la conversione in pignoramento del sequestro di beni (appartamenti e terreni) autorizzato sin dal 2010. Assolti l'altro ex direttore generale dell'Asl 6, Guido Catalano, e l'ex responsabile del dipartimento Cure primarie, Salvatore Scaduto.

domenica 19 febbraio 2012

Palermo, maxi-operazione antidroga dei carabinieri: arrestati quattro giovani

Una parte del materiale sequestrato dai carabinieri
Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile Palermo hanno arrestato due giovani incensurati, mentre un terzo è stato deferito in stato di libertà. Per tutti l’accusa è di “coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti”. Gli arrestati sono il 23enne F.T. ed il 23enne E.T., entrambi studenti universitari di buona famiglia. L’attività dei militari è scaturita a seguito di alcuni controlli mirati che hanno permesso di intercettare un acquirente, trovato poi in possesso di alcuni grammi di droga. Le successive verifiche hanno consentito di risalire ai due giovani, nei confronti dei quali sono scattate le perquisizioni domiciliari presso le rispettive abitazioni, e presso una terza abitazione presa in affitto dai due amici.

Le elezioni amministrative a Corleone. Nasce il gruppo "Corleone Futura"

sabato 18 febbraio 2012

Noto Mezzogregorio, grande occhio Nato del Mediterraneo

di Antonio Mazzeo
Panorami mozzafiato, a nord l’Etna innevata, da est a sud il mare azzurro smeraldo dello Ionio e del Canale di Sicilia. Intorno, le innumerevoli cave di calcare dell’altopiano ibleo, i voli dei falchi, i carrubi, i mandorli, gli ulivi. le antichissime necropoli lambite dai letti di fiumi e ruscelli. I ruderi di eremi e chiese bizantine, i resti di quella che fu l’antica Noto spazzata dal funesto terremoto del 1693. Più a valle, la Noto nuova, città-gioiello del barocco siciliano. Su per i tornanti, ad una decina di chilometri in direzione nord-ovest, contrada Mezzogregorio, 639 metri sul livello del mare. Un balcone con vista su mezza Sicilia e il Mediterraneo. Dalla fine del 1983, ospita una delle stazioni radar più importanti e meno conosciute dell’Alleanza Atlantica. Un enorme fungo-pallone bianco si erge a fianco di edifici e casermette. Più a lato, su una torretta, un radar che si muove incessante. Ad un centinaio di metri, separata da una stradina, una seconda area sottoposta a servitù militare, con sette alte antenne per le telecomunicazioni.

venerdì 17 febbraio 2012

Come dice il Vangelo, dai a Cesare...

Gubbio, arrestato lo ‘zar’ Goracci

L'arresto di Orfeo Goracci
di Federica Grandis
Lo chiamavano lo zar, o il re.  Ma in barba al comunismo crollato da decenni e alla Siberia lontana migliaia di chilometri, Orfeo Goracci era semplicemente un sindaco a capo di una città rossa fuoco, con una giunta monocolore, tutta targata Rifondazione Comunista. Lo scandalo che scuote Gubbio ha tutti i tratti di un film gotico-medioevale, che ben s’intona con le antiche, bellissime costruzioni in pietra della città umbra. Il copione prevede un intero paese asservito ai capricci di un sindaco-despota che piega la macchina comunale ai suoi comodi e a quelli dei suoi collaboratori, umilia i sindacati, commette violenze sessuali. Fino all’ultimo Goracci ha tentato di nascondere e persino bruciare le prove, ma ieri mattina è stato arrestato insieme ad altre otto persone tra ex assessori, consiglieri in carica e funzionari del Comune. 

Rosignano, i volontari raccontano l'antimafia sociale a Corleone

L'incontro con gli studenti
Circa 180 studenti si sono ritrovati ieri, 15 febbraio, nell’aula magna dell’ ITI Mattei di Rosignano per discutere insieme di antimafia sociale e campi antimafia. Il punto di partenza della discussione è stata la domanda “Cos’è per te la mafia?” e la conseguente analisi delle principali caratteristiche del sistema mafioso e della sua infiltrazione nelle località di Cecina e Rosignano. Abbiamo perciò discusso insieme su caporalato, droga, lavoro minorile, bullismo e baby gang, e definito vari concetti come quello di “bene confiscato”. Abbiamo parlato poi della mafia in toscana citando lo slogan “la toscana non è terra di mafia ma la mafia c’è” e analizzando il dato importante dei 15 miliardi di euro che sono una stima della sua fatturazione nella nostra regione. L’argomento centrale delle mattinata sono stati però i Campi Antimafia.

mercoledì 15 febbraio 2012

Rivelazione choc del pentito Vella: "La mafia voleva uccidere l'ex sindaco di Gela, Rosario Crocetta"

Rosario Crocetta
La mafia voleva uccidere l'ex sindaco di Gela, Rosario Crocetta, attuale eurodeputato del Pd. L'ha confermato ieri, durante il processo scaturito dall'operazione “Compedium”, il collaboratore di giustizia Francesco Vella, ex uomo di punta del clan degli Emmanuello. Crocetta, secondo quanto ha riferito Vella, avrebbe dovuto pagare con la morte per le denunce pubbliche. Stessi progetti per il magistrato Giovan Battista Tona, definito “un colpevolista” e non “sereno nel giudicare soprattutto i gelesi”.
15 febbraio 2012

Pignatone e Cortese trasferiti a Roma, capitale della violenza

di Alessia Càndito

Insieme hanno vissuto da protagonisti gli ultimi quattro anni della storia e della cronaca di Reggio Calabria. E adesso, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro hanno ricevuto il trasferimento ad altra sede. Per entrambi, il capo della Mobile di Reggio Calabria, Renato Cortese, e il procuratore Capo, Giuseppe Pignatone, si tratta della capitale. Una sede prestigiosa, quanto complicata, soprattutto oggi che Roma sembra vivere una nuova stagione di violenza, tra gambizzazioni, agguati e omicidi sui quali si allunga l’ombra della criminalità organizzata. 

COLORANDO IL BUIO, nelle terre confiscate alla mafia

Passeggiando per le viuzze di Corleone ti accorgi che le case non hanno intonaci freschi e ricchi di vernice dai più svariati colori come si possono trovare in un qualsiasi paesino toscano...solo pareti grigie, scure...
“Colorando il Buio” ha voluto proprio risaltare quegli immobili che un tempo appartenevano ai mafiosi, luoghi dove si operava in penombra, nel “Buio”, dove si decideva chi doveva vivere e chi no, luoghi oscuri dove era vietato guardarvi dentro...