giovedì 19 gennaio 2012

Corleone, per i lavori bloccati sulla Corleone-Partinico il Comitato "LaStradaPromessa" chiede l'intervento del Prefetto Umberto Postiglione

Un tratto della SP4 tutto buche
CORLEONE – Alla fine dello scorso novembre, per protestare contro la  interruzione dei lavori di manutenzione straordinaria della strada provinciale  Corleone – S. Cipirello – Partinico, il comitato “LaStradaPromessa” di Corleone aveva tappezzato i muri della città di manifesti che documentavano con dovizia di particolari tutte le buche e le curve di questa arteria stradale, che tanti pendolari sono costretti  a percorrere ogni giorno e, a volte, più volte al giorno. Ma, piuttosto che spiegare perché i lavori si erano fermati, il  presidente della Provincia Giovanni Avanti e l'assessore alla viabilità Gigi  Tomasino avevano risposto con un altro manifesto, con cui accusavano il  comitato di fare "disinformazione" ed elencavano la cronologia degli atti  amministrativi adottati.
Alla protesta del Comitato si era affiancata anche  l'opposizione consiliare. Nei primi di dicembre, infatti, Dino Paternostro chiedeva la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale, dove invitare tutti i comuni della zona e l'amministrazione provinciale. Il presidente del consiglio comunale, Mario Lanza, s'impegnava a convocare immediatamente la seduta richiesta, ma, a due mesi di distanza, “complici” le elezioni comunali di primavera, ancora non l'ha fatto. “Evidentemente, intende coprire i suoi amici alla Provincia”, denuncia Paternostro. Adesso, per protestare ancora contro questo stato di stallo, il comitato "LaStradaPromessa" ha inviato una lettera e un dvd con foto e filmati al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, chiedendo un'audizione. “Dato che la Provincia non ci ascolta – dice il presidente Mario Midulla - ci siamo rivolti alla più alta autorità del territorio per avere quell'aiuto di cui ha bisogno la nostra popolazione”. La strada provinciale in questione collega l'ospedale di Corleone con quello di Partinico e con gli ospedali del capoluogo, e tutta la zona interna del corleonese con gli aeroporti “Falcone e Borsellino” di Palermo e “Vincenzo Florio” di Trapani e sono percorse giornalmente da ambulanze e centinaia di pendolari. La ditta aggiudicataria - la Falco Costruzioni s.r.l. Di Vallelunga Pratameno (CL) - dovrà consegnare i lavori entro il 29 luglio 2012, ma la situazione si è aggravata dopo le piogge invernali, ed a rendere tutto più drammatico - dicono i cittadini - è stato il recente accorpamento dell'ospedale cittadino con il Civico di Partinico e la soppressione del punto nascita di Corleone, che costringerà le donne incinta a percorrere in ambulanza o con mezzi propri le SP 4 e 2 per raggiungere i nosocomi di Partinico e Palermo; da qui la
decisione del comitato di rivolgersi al prefetto di Palermo.

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