mercoledì 1 giugno 2011

Corleone, cascata delle due rocche. Il sindaco Iannazzo non convince e il consiglio rinvia la votazione dell'odg per chiarimenti

Il sindaco Iannazzo difende se stesso
Lasciato solo dai suoi assessori (al fianco aveva solo il “fido” Gambino), costretto a parlare per oltre un’ora a difesa della delibera di concessione della Cascata delle Due Rocche all’Associazione Omnia Onlus (a lui vicina, troppo vicina), il sindaco di Corleone Nino Iannazzo non è riuscito a convincere della linearità dell’atto nemmeno la sua maggioranza “bulgara”. E all’una di notte, dopo più di tre ore di dibattito, su proposta del capogruppo del MPA Franco Di Giorgio, da me condivisa, il consiglio comunale – all’unanimità – ha deciso di rinviare ad altra seduta la votazione del mio ordine del giorno, con cui si chiedeva la revoca in autotutela della delibera di affidamento, per acquisire anche l’autorevole parere della d.ssa Sonia Acquado, segretario e direttore generale del comune di Corleone. LEGGI TUTTO

6 commenti:

Anonimo ha detto...

mandate tutta la documentazione della cascata delle due rocche alla procura della repubblica ,loro sapranno cosa fare

DINO PATERNOSTRO ha detto...

Non è un'idea da scartare. Prima però diamo la possibilità ai politicanti del "Palazzo" di riconoscere i loro errori

Anonimo ha detto...

se ora se ne esce con una delle sue e voi come sempre state a guardare.

DINO PATERNOSTRO ha detto...

Non capisco: ho presentato la mozione, è stata avviata la discussione. Che bisogna fare?

Anonimo ha detto...

mandare tutta la documentazione della cascata delle due rocche alla procura della repubblica..........

Anonimo ha detto...

Basta al clientelismo! anche i politici debbono pagare e non solo i poveri cittadini! in procura devono separe ! dobbiamo uscire da questo clima mafioso!