mercoledì 4 maggio 2011

Intervista al senatore Giuseppe Lumia sulla "trattativa" Stato-Mafia

Giuseppe Lumia
Senatore Lumia, membro della commissione parlamentare Antimafia, secondo lei la trattativa fra Stato e mafia ci fu? «Ne sono sempre stato convinto, ma ormai è chiaro. La magistratura e la stessa commissione hanno in mano documenti che sono tracce profonde di una trattativa, portata avanti in più fasi, da diversi soggetti».
Ha ragione Veltroni a chiedere che Berlusconi sia sentito dalla commissione?
«Bisogna arrivare alla sua audizione. E’ singolare che non si sia mai recato in commissione antimafia e non abbia contribuito a far luce sui tanti quesiti che lo riguardano, dal ruolo di Dell’Utri alle accuse di collusione».
La commissione lo chiamerà?
«Io spero che questo organismo mantenga l’alto profilo della sua autonomia e che tutti i membri della commissione mettano da parte la loro appartenenza politica e agiscano come uomini dello Stato».
Ma prima o poi si arriverà alla verità?
«Non sarà facile perché si tratta di verità che entrano dentro le nostre istituzioni, che coinvolgono la politica, sia della prima che della seconda Repubblica. E’ facile buttare tutto in rissa, tentare di bloccare le indagini, ma dobbiamo volere la verità. Senza tutta la verità sulle stragi, difficilmente l’Italia potrà essere un grande paese, una democrazia matura».
Intervista tratta da http://www.leggo.it

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