domenica 28 novembre 2010

Sanità, il PD di Palermo partecipa con una delegazione alla mobilitazione contro il depotenziamento dell’ospedale di Corleone. Di Girolamo (PD): “C’è in gioco il diritto alla salute dei cittadini”

Enzo Di Girolamo, segretario provinciale del Pd
“Non si può privare, nella generale fobia dei tagli, un intero territorio di un presidio ospedaliero essenziale, facendo pagare ai cittadini dieci anni di disastri causati dai governi di centrodestra: in gioco c’è il diritto alla salute”. Lo afferma il segretario provinciale del Partito Democratico di Palermo, Enzo Di Girolamo, che ha annunciato la partecipazione alla mobilitazione generale del 29 novembre, con una delegazione del PD, contro il depotenziamento dell’Ospedale dei Bianchi di Corleone. “I tagli alla pianta organica – spiega Di Girolamo –, il depotenziamento del laboratorio di analisi, del reparto di chirurgia, di quello di ostetricia e, soprattutto la chiusura totale del servizio di cardiologia priveranno i cittadini di tutto il comprensorio di servizi essenziali, obbligandoli a riversarsi a Partinico o sui nosocomi di Palermo, con gravi disagi e privandoli del diritto di un intervento efficace e tempestivo”. “La direzione dell’Asp di Palermo – prosegue il segretario del PD – non può attuare in maniera distorta la riforma sanitaria penalizzando le popolazione dell’entroterra della provincia. Gli abitanti di Corleone e dei comuni vicini hanno il diritto ad avere un servizio sanitario come quello degli abitanti di Palermo”. “Non possiamo consentire che il contenimento della spesa sanitaria segua la logica della privazione di un diritto e di servizi vitali. Per questa ragione – conclude Di Girolamo – chiederemo all’assessore alla Sanità, Massimo Russo, la convocazione di un tavolo di confronto, con i rappresentanti delle amministrazioni locali, per individuare una soluzione che salvaguardi le prerogative dei cittadini”.

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