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venerdì 13 agosto 2010

L'incredibile Maroni. A Corleone per Ferragosto e alle ore 13.00. Una festa per gli addetti ai lavori...

Il manifesto dell'inaugurazione
Molti lo pensano, ma non lo dicono. Noi lo diciamo chiaramente: la decisione del ministro dell’interno Maroni di inaugurare il Laboratorio e la Bottega della legalità, a Corleone, nella giornata di Ferragosto (e per giunta alle ore 13.00), è profondamente sbagliata. E rischia di apparire come un atto di arroganza e di mancanza di rispetto nei confronti dei corleonesi e dei siciliani onesti. Infatti, Ferragosto (e per di più alle 13.00) è una giornata che i normali cittadini dedicano al riposo e al pranzo in famiglia. Imporlo con il peso dell’autorità ministeriale, significa (lo ripetiamo) un errore madornale e una manifestazione di arroganza e di mancanza di rispetto per le persone. E significa anche decidere che (in terra di mafia) l’inaugurazione non dev’essere una festa di popolo (come sarebbe stato auspicabile), ma una fredda cerimonia per gli addetti ai lavori. Da un ministro che ha voluto la legge che consente la vendita dei beni confiscati alle mafie, che non garantisce alle forze dell’ordine nemmeno la benzina per gli automezzi di servizio e che si vanta degli arresti dei latitanti “eccellenti” di mafia, che però sono effettuati dalle polizie e dalla magistratura, non ci si poteva aspettare di più e di meglio. Dispiace che il sindaco di Corleone e il Consorzio “Sviluppo e Legalità” non abbiano trovato la necessaria convinzione e la forza per convincere il ministro a cambiare la data (o per lo meno l’ora). Piegarsi alla volontà di un potente (foss’anche il ministro dell’interno) non è un atto né buono né giusto. Inaugurare in questo modo il Laboratorio della legalità non è un buon inizio. Meno male che continua ad esserci l’impegno quotidiano delle cooperative sociali, che lavorano sui terreni confiscati alle mafie. Meno male che centinaia di ragazze e ragazzi di tutt’Italia continuano a partecipare ai campi di lavoro. Meno male che tante associazioni continuano a condividere e a sostenere queste significative esperienze di antimafia sociale.
Dino Paternostro
Segretario della Camera del lavoro di Corleone

3 commenti:

Leoluca Criscione ha detto...

Premetto, come ho avuto modo di sottolineare in piu occasioni, che un secondo centro antimafia a Corleone 'divide' piu' che unire!
Mi auguro di essere smentito!
Circa la data e l'orario, cito l'espressione che avrebbe usato mio nonno: "una c..... fora ru rinali".
Data e orario indicano come sia importante per il ministro questa inaugazioneuna... che apparirà, comunque, sulla liste delle 'cose fatte' del governo!?
Lavoro giovanile e indipendenza economica (libertà di pensiero)sono gli unici veri 'nemici' della mafia e della mentalità mafiosa.
Un CORdiaLEONESE saluto dalla Svizzera, Leoluca Criscione

Nadia ha detto...

Mentre Corleone si prepara al grande giorno, mentre associazioni, cittadini e cooperative coinvolte più o meno direttamente nell'evento si prodigano affinchè tutto sia in ordine, i TG parlano di duri colpi inferti alla Mafia, di trionfi e confische da capogiro. E' la quotidiana rubrica "La mafia è sconfitta", che pare sempre più il grottesco sequel de "La mafia non esiste".
Quella contro la mafia è una lotta complessa, che va vissuta e partecipata sotto diversi e molteplici punti di vista: investigativo, giudiziario, economico, politico, sociale e culturale. Ma più di ogni altra cosa, anche questa, sta diventando una battaglia mediatica. Occorre che tutti, in Italia e fuori confine sappiano cosa c'è dietro al contrasto alla mafia tanto sbandierato dal nostro Governo.

Inaugurare il Laboratorio della Legalità soltanto diverso tempo dopo il suo completo allestimento e rimandare l'evento nel giorno di Ferragosto alle 13, significa scoraggiare la partecipazione dei cittadini, quella stessa partecipazione che rappresenta la sola arma vincente per cambiare lo status quo. Nessuna volontà di combattere la mafia quindi, solo, di nuovo, l'arroganza del potere, l'ipocrisia di chi governa, l'inerzia di chi non ci penserà, e ancora il colpevole silenzio di tutte le testate che non hanno rivelato e non riveleranno cosa c'è oltre l'apparenza.

Nadia (volontaria Arci Modena per progetto Liberarci dalle Spine - Campo di lavoro 9-23 luglio alla Coop Lavoro e Non Solo))

TIZIANO ha detto...

...consiglio di inviare queste info a "Il Giornale e Libero"..ottimi divulgatori di Gossip...chissa' che non ci caschino...con la loro voglia di fare SCOOP...SCOPRIREBBERO CHE LA : LA MAFIA ESISTE !!!..al di là della "sponda" che danno alle notizie governative....scusate la ironia...INSISTETE PERCHE' IN ITALIA SONO CONVINTO CHE CI SONO PIU' PERSONE CHE ..."SONO CON VOI "..DI QUELLO CHE VEDIAMO GIORNALMENTE...