lunedì 30 marzo 2009

Senato, sì all'aranciata senza arance. Primo via libera alla norma Ue che elimina la soglia del 12% di vero succo

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Potrebbero essere ammesse alla vendita in Italia bibite dal colore e dall'aroma di arancia ma del tutto prive del vero succo. E' quanto prevede l'art. 21 della Legge Comunitaria che ogni anno recepisce nel nostro ordinamento le direttive di Bruxelles: meno di una riga di disposizione, capace di abrogare una legge italiana del 1961 che garantisce ai consumatori almeno un 12% di vero succo in queste bibite. Il senato per la prima volta ha dato il via libera alla cancellazione. Finora infatti ogni anno, all'arrivo in Parlamento della Comunitaria, i parlamentari dicevano no a queste bibite mantenendo in vigore la norma italiana, in coerenza tra l'altro con tutte le campagne finanziate dal Governo a favore di un'alimentazione sana e in coerenza con tutti i soldi spesi da Bruxelles per promuovere frutta e verdura nelle scuole. Ma ora, dopo il via libera di palazzo Madama, la palla alla Camera dove la Legge Comunitaria sarà ridiscussa. In difesa del ''minimo sindacale'' di agrumi e di vitamine nelle bibite per ragazzini, si è immediatamente schierata Coldiretti: ''l'eliminazione della soglia del 12% farebbe sparire dalle tavole e dai frigoriferi 120 milioni di chili di arance all'anno prodotti con danni evidenti per consumatori e produttori''.

1 commento:

simon ha detto...

Che assurdita’.
Ci saranno gravissime ripercussioni sia da un punto di vista nutrizionale che economico.
Non e’ la prima volta che l ‘ Unione Europea si rivela del tutto disattenta e insensibile alla qualita’ dell’ agroalimentare.