domenica 15 marzo 2009

Con la crisi gli emigrati tornano a casa

di MASSIMO LORELLO
A Milano se vuoi un ciuffo di prezzemolo lo devi pagare. A Santa Margherita Belice se ti servono tre mazzi di cicoria «li capiti». Procurarsi qualcosa da mangiare spendendo il meno possibile, anche niente, è la missione quotidiana degli emigranti di ritorno. "C´è la crisi e al Nord non riusciamo a farcela. Avevo messo in piedi un´azienda a Treviso e pagavo tutti gli operai. Con la recessione ho chiuso. Si rischia il conflitto sociale fra i nostri compaesani ricomparsi e gli extracomunitari”. LEGGI TUTTO

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