lunedì 22 dicembre 2008

Massimo, figlio prediletto: "Quando mio padre Vito Ciancimino trattava con i boss mafiosi"

ATTILIO BOLZONI
Ciancimino Jr svela ai pm i segreti dell´ex sindaco di Palermo. La verità sui mesi tra l´attentato a Capaci e quello in via dei Georgofili, con le richieste di Riina. "Incontrò pure Provenzano". L´ipotesi degli investigatori: Borsellino ucciso perché scoprì la trattativa tra Stato e cosche, mediata dal primo cittadino
PALERMO - È un testimone che ha un nome molto pesante. Da paura. Si chiama Ciancimino. Non è solo un omonimo del potente don Vito e nemmeno un lontano parente: è suo figlio. Parla dei segreti che il padre si è portato nella tomba. Parla di Totò Riina e Bernardo Provenzano, di patti con lo Stato e stragi. La sua verità è dentro sette interrogatori che sono stati secretati. E spediti ai magistrati di Caltanissetta che indagano sull´uccisione del procuratore Borsellino. LEGGI TUTTO

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