sabato 13 dicembre 2008

Leonardo Sciascia collezionista di ritratti

di Tano Gullo
I volti e le maschere degli amici di Sciascia

Ogni volto è un mistero difficilmente decifrabile; perché ogni uomo, per dirla con Mallarmé, «è ignoto a se stesso». Figuriamoci agli altri. «E - aggiunge Leonardo Sciascia - lo scrittore è, tra gli uomini, il più ignoto a se stesso». È questa la molla che ha spinto l´autore di Racalmuto a collezionare ritratti di scrittori, freneticamente cercati rovistando nelle bancarelle di anticaglie in tutta Europa. Portarli a casa per poi scrutare ogni segno alla ricerca di indizi rivelatori. guardi, malinconie, rughe, posture, oggetti visibili sullo sfondo, che dicessero qualcosa di più delle parole profuse nelle opere. Scrutati da Sciascia per rintracciare brandelli di volti sopra le maschere o schegge di maschere sopra i volti. Il vero e il falso. LEGGI TUTTO

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