mercoledì 11 luglio 2007

Palermo, manifesti anonimi contro la mafia

PALERMO - Manifesti anonimi contro la mafia e contro l'abolizione dell'ergastolo sono comparsi sui muri in diverse zone di Palermo. Accanto ai cartelli dei negozianti che promuovono i 'saldi' cominciati lo scorso sabato, nei manifesti anonimi campeggia la scritta "Arrivano i saldi-Ma non per i mafiosi-abolire l'ergastolo è un crimine". Una campagna provocatoria proprio in concomitanza con l'avvio degli sconti in città e che ricorda quella lanciata, inizialmente in forma anonima, contro il racket delle estorsioni dai ragazzi di Addiopizzo. Altri manifesti sono stati affissi a Bagheria, Ficarazzi e Monreale. La proposta di abolizione dell'ergastolo è da settimane al centro di polemiche.E proprio questa notte, due negozi di Palermo, una pasticceria e una profumeria, hanno subito danneggiamenti. Entrambi gli episodi potrebbero essere riconducibili a intimidazioni da parte del racket delle estorsioni. Il titolare della pasticceria Mercurio, in via Tiepoli, ha trovato questa mattina il lucchetto della saracinesca del locale incollato con dell'attak e ha presentato denuncia.La proprietaria della profumeria, in via Tommaso Natale, invece, all'apertura del negozio ha trovato la saracinesca e l'insegna incendiate. Di fronte all'ingresso dell'esercizio commerciale è stata trovata una chiazza di liquido infiammabile. Sui due episodi indaga la polizia.
11/07/2007

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